Il mio amico Acido Citrico

chiara verdegreen

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Sapete che esiste un unico prodotto ecologico con cui potete crearvi in 2 minuti ammorbidente, anticalcare, cura lavatrice, cura lavastoviglie, brillantante…e che costa pochissimo?

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One thought on “Il mio amico Acido Citrico

  1. “L’acido citrico è uno degli acidi più diffusi negli organismi vegetali. Il succo di limone ne contiene il 5-7% e l’arancia l’1% circa, ma è presente anche in quasi tutta la frutta, nei legni, nei funghi, nel tabacco, nel vino e persino nel latte.” (Fonte: Wikipedia). È un prodotto largamente diffuso nell’industria alimentare (normalmente indicato come E330) e in quella cosmetica come correttore di acidità ma è anche un potente anticalcare così come lo sono il limone stesso e l’aceto.
    Produrre questi prodotti è sempicissimo e ci vogliono davvero 2 minuti: il tempo di pesare l’acido citrico, trasferirlo in un recipiente, aggiungere acqua e agitare per scioglierlo. 3 minuti se fate le cose con ESTREMA calma!
    Si compra nei negozi eco/bio che vendono prodotti sfusi, su internet e anche in farmacia…ma a me lì lo avevano fatto pagare tantissimo! Lo trovate sottoforma di sale ed è solubile in acqua e inodore (a differenza dell’aceto che ha un odore sgradevole).

    Oggi sono andata a fare un giro al supermercato per vedere i prezzi dei prodotti che non compro più, vi lascio qualche numero sul quale riflettere:
    In lavatrice:
    Ammorbidente di marca 750 ml = 1,99€
    Ammorbidente non di marca 750 ml = 1.55€
    Acido citrico 750 ml = 1,125 € ma ne occorre di più in proporzione quindi il risparmio non è molto
    Ma se a questo aggiungete il curalavatrice ad ogni lavaggio:
    In polvere 850 gr = 5,09€, dose consigliata: 30 gr per acqua normale, quindi lo usate circa 28 volte = 0,18 € a lavaggio
    30 tabs = 9,99 € = 0,33 € a lavaggio
    se usate l’acido citrico questi prodotti non servono più
    Una volta ogni tanto potete fare un lavaggio a vuoto con 100 gr di acido citrico = 0,76€

    In lavastoviglie:
    Brillantante di marca 500 ml = 4,27€
    Brillantante non di marca 500 ml = 3,01€
    Acido citrico 500 ml = 0,57€, anche in questo caso se ne usa un po’ di più ma il risparmio è evidente!
    Cura lavastoviglie di marca = 3,36€
    Cura lavatoviglie non di marca = 2,30€
    Acido citrico = 0,76€

    Anticalcare:
    Spruzzino di marca 500 ml = 2,14€
    Spruzzino non di marca 500 ml = 1,79€
    Acido citrico: 0,57€

    Se non lo fate per la natura potreste iniziare ad usarlo per il vostro portafoglio!
    Di solito viene venduto sfuso o in recipienti che possono essere riutilizzati, questo permette di non dover più buttare gli imballaggi – solitamente in plastica – che contengono i prodotti industiali e di diminuire quindi drasticamente la nostra produzione di rifiuti.

    Ammorbidente:

    L’ammorbidente è stato il primissimo prodotto che ho abbandonato, sostituendolo inizialmente con una soluzione composta da 2/3 di aceto di mele e 1/3 d’acqua.
    Tutta la mia metamorfosi ecologista in casa è iniziata da questo prodotto che ho sempre creduto un po’ inquinante ma fondamentalmente innocuo… e invece ho scoperto essere pieno di sostanze chimiche nocive che possono causare allergie, dermatiti, asma. Sono solitamente composti da sostanze altamente inquinanti e assolutamente non biodegradabili e si possono annoverare tra i prodotti più tossici tra quelli di uso domenstico. Ci siamo abituati a pensare che un capo pulito debba essere molto profumato ma questo non è asolutamente vero, anzi, spesso le profumazioni degli ammorbidenti li rendono molto più ‘sporchi’ di quanto non lo siano quando sono coperti di terra!
    Il colmo è utilizzare il disinfettante per eliminare tutti i batteri possibili ed immaginabili e poi allo stesso tempo riempire il tessuto di sostanze che possono essere molto più dannose.

    Diluire 100 grammi di acido citrico in 500 ml d’acqua (soluzione al 20%) e aggiungere 3/4 gocce dell’olio essenziale che preferite. Non vi aspettate che escano orsetti profumati dalla lavatrice dopo il lavaggio ma i capi saranno comunque morbidi. Io solitamente uso l’olio alla lavanda o alla menta perché lasciano una profumazione più “fresca”.
    Si usa versandone 100 ml dentro l’apposita vaschetta. Se avete aggiunto l’olio essenziale occorre agitare la bottiglia perché l’olio non si scioglie nell’acqua ma rimane in superficie e quindi rischiereste di versarlo tutto in una volta.
    Con questo ammorbidente fai da te evitiamo non solo di riempire i nostri tessuti e l’acqua di scarico di sostanze tossiche ma l’acido citrico, essendo un anticalcare, permetterà anche di evitare l’utilizzo dei prodotti che solitamente si utilizzano per far vivere più a lungo la lavatrice.
    Si può usare tranquillamente su capi bianchi e colorati perché l’acidità fissa i colori ed è particolarmente consigliato nel lavaggio degli indumenti per neonati.

    Anticalcare:

    Una delle mie preoccupazioni quando utilizzavo i detersivi industriali era quella di non sciacquare abbastanza e di rischiare poi in seguito di mangiarmi il pomodoro al detersivo per piatti o il formaggio al brillacciaio. E così, per placare un po’ questa fobia sciacquavo soprattutto il lavandino e i piatti con litri e litri d’acqua. Con questo anticalcare pulisco tutte le superfici che vengono a contatto con l’acqua (rubinetti, ceramiche, vetri della doccia) e soprattutto il lavandino d’acciaio che viene lucidissimo… e se resta qualche traccia del mio detergente so già che non rischierò di morire! Magari a voi sembra una cavolata ma vi assicuro che per me è importante! =)

    In uno spruzzino diluire 75 gr di acido citrico in 500 ml d’acqua (soluzione al 15%). Spruzzare sulle superfici da pulire e lasciare agire per un paio di minuti prima di asciugarlo con un panno morbido.

    Brillantante:

    Il brillantante non è un detergente, la sua funzione è quella di rendere le stoviglie più brillanti nel processo di asciugatura e per fare questo ha lo svantaggio di dover essere resistente all’acqua e rimanere attaccato agli oggetti, questo significa che diventa un ingrediente costante in tutto quello che mangiamo.

    In una bottiglia diluire 75 gr di acido citrico in 500 ml d’acqua (soluzione al 15%) . Inserire nella vaschetta del brillantante impostando il valore di dosaggio massimo.
    Anche in questo caso oltre ad evitare di utilizzare prodotti tossici per la pulizia degli oggetti con cui mangiamo, beviamo e cuciniamo, l’acido citrico svolge la funzione di anticalcare sebbene sia in realtà il sale che addolcisce maggiormente l’acqua che circola nel nostro elettrodomestico.

    Cura lavatrice e cura lavastoviglie:

    Periodicamente versare 100 grammi di prodotto puro (in polvere!!) nella pallina dosatrice della lavatrice (o direttamente nel cestello) e nella vaschetta della lavastoviglie e avviare un lavaggio a vuoto senza aggiungere detersivi.

    Attenzione!!

    !! Non mescolare mai insieme agli altri detersivi e non usare sul marmo (il marmo è calcare!!), legno, pietre, e tutti le superfici che si possono danneggiare al contatto con sostanze acide, non usare puro sui tessuti.
    Conservare sia i sali, sia le soluzioni ottenute in luoghi freschi, asciutti, al riparo dalla luce diretta e possibilmente in contenitori di vetro.

    Molti di questi preziosi consigli e molti altri ancora li trovate su babygreen.it, (dallo stesso sito potete anche scaricare l’etichetta che ho utilizzato per le mie bottiglie) su mammachimica.it e su greenme.it.

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