LE POLVERI INDIANE PER LA CURA DEI CAPELLI E DELLA PELLE

Le polveri indiane sono il segreto di bellezza delle donne indiane sin dall’antichità.  Pensa che la maggior parte delle extension naturali di pregio derivano proprio dalle chiome di queste donne.
Sono una straordinaria alternativa allo shampoo, che sì, pulisce i capelli ma se è troppo aggressivo o se usato troppo spesso, può indebolirli, sfibrarli e causare altri fastidiosi problemi come forfora e prurito, mentre non succede con le polveri indiane – ad elevato potere pulente – ottenute dall’essiccazione e macinatura delle erbe Ayurvediche.

In questo articolo ti descriverò quali utilizzo, e come, per “lavare” i capelli.

Nella tradizione Ayurvedica esistono molte erbe speciali per la cura dei capelli; ciascuna adatta a differenti esigenze o problematiche.

La mia ricetta del mix di polveri per la pulizia dei capelli (lunghi) è la seguente:

Aritha oppure Neem
Balsamo eco-bio: 1 cucchiaioAcqua (fredda o tiepida): q.b. ad ottenere una crema di consistenza simile allo yogurt.

Unisco le polveri in una ciotola, aggiungo il balsamo, aggiungo l’acqua, mescolo bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Se hai i capelli corti, o di media lunghezza, riduci le quantità.

Utilizzo:

Inumidisco leggermente i capelli con le mani bagnate;distribuisco, con le mani, la pappetta sulla cute e sulle lunghezze;tengo in posa 3 – 5 minuti (questo tempo è sufficiente per la pulizia dei capelli ma puoi tenerla più a lungo per beneficiare maggiormente delle proprietà delle erbe);

Sia la preparazione che l’utilizzo sono semplici, pratici e veloci. Forse il risciacquo richiede un po’ più di tempo rispetto all’utilizzo dello shampoo ma, anche con capelli molto lunghi, non è nulla di problematico.

Puoi utilizzare questo metodo anche tutti i giorni. Io, di solito, in una settimana alterno un lavaggio con le polveri e uno con lo shampoo (necessario in alcuni casi: ad esempio quando lavo i capelli in palestra!).

Effetto:

Cute e capelli risultano perfettamente puliti e condizionati. I capelli vengono molto lucidi e morbidi. Il profumo è caratteristico: mi ricorda l’incenso e l’hennè.

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Ti riassumo di seguito le proprietà descritte sul sito per queste polveri.

Aritha – Hesh: polvere ottenuta dalle noci di Aritha (Sapindus Trifoliatus).

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La polpa del frutto contiene un alto livello di saponine, che agiscono da agenti schiumogeni naturali. A contatto con l’acqua sviluppo una morbida schiuma svolgendo un azione benefica sul corpo e sui capelli, deterge senza aggredire le naturali difese della pelle e non ne altera il pH.

Indicato per tutti i tipi di capelli, in particolare per quelli grassi regola la secrezione sebacea.

Sulla pelle agisce in modo delicato perciò è particolarmente indicato per pelli sensibili e per chi soffre di allergie ai normali detergenti. Pulisce i pori in modo delicato ed aiuta la pelle a respirare meglio.

Maka – Hesh: Maka o Bhringraj. Erba Ayurvedica nota per le sua efficacia per patologie di pelle, o capelli. Utilizzata per trattare la perdita di capelli, ne migliora la struttura.

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Heenara – Hesh: Shampoo naturale Ayurvedico, pulisce e nutre i capelli, agisce anche come balsamo, lasciando i capelli lisci e setosi. Ottimo anche come refrigerante, rilassa e aiuta il sonno.

Amla – Hesh: Prodotto tipico della medicina Ayurvedica, è adatto ai capelli e alla pelle. Sui capelli li rinforza e ne intensifica il colore. Sulla pelle elimina brufoli e impurità.

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Neem – Hesh: Utilizzata nella medicina Ayurvedica, la polvere di Neem è adatta sia alla cura dei capelli che della pelle. Controlla la secrezione sebacea del cuoio capelluto ed elimina la forfora. E’ un valido alleato contro l’acne.

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TULSI

Il Tulsi o Basilico Santo,
è noto in Ayurveda come una pianta dalle notevoli proprietà curative. Si tratta di una pianta depurativa, soprattutto del sangue, ed ha, inoltre, proprietà antisettiche. La polvere di Tulsi è utile per tutti i tipi di malattie della pelle.
Prepara una maschera con un cucchiaio (dose consigliata per il viso) di polvere di Tulsi e acqua di rose (o acqua).
Applica la maschera sul viso e lasciala in posa per 20 minuti.
Rimuovi la maschera delicatamente e risciacqua con acqua fredda.

CAPELLI: La polvere di Tulsi pulisce i capelli in profondità,

Indicata per tutti i tipi di capelli, soprattutto per quelli spenti e devitalizzati e per quelli grassi con tendenza alla forfora.
Unita al Rhassoul aiuta a disintossicare i capelli donando loro vitalità.
Unita alla polvere di Brahami lenisce il cuoio capelluto e contrasta la forfora.
Prendere la quantità desiderata di polvere e miscelarla con poca acqua sino ad ottenere una pasta omogenea. Applicare sui capelli e sul cuoio capelluto e massaggiare delicatamente. Lasciare in posa per 20 minuti e risciacquare con acqua tiepida.

BRAHMI

Brahmi è conosciuto in Ayurveda per le sue proprietà ringiovanenti, agisce sulle cellule del cervello migliorando la memoria.E’ il più potente rivitalizzante per i capelli! E’ un toccasana per chi soffre di . Per la cura dei capelli è consigliato l’utilizzo in combinazione con Amla, Bringhraj, Shikakai, Tulsi e/o Neem per promuovere non solo la forza delle radici, ma anche per inspessire i capelli e dare sollievo al prurito del cuoio capelluto e per combattere la forfora. Brahmi si può usare in pasta in infuso o anche macerato in olio.

Prendere la quantità desiderata di polvere e miscelarlo con poca acqua sino ad ottenere una pasta omogenea. Applicare sui capelli e sul cuoio capelluto e massaggiare delicatamente. Lasciare in posa 15 o 20 minuti e risciacquare con acqua tiepida.
Shikakai è conosciuta in Ayurveda per le sue naturali. Letteralmente significa “Frutta Per Capelli”, si usa da sempre come shampoo naturale per capelli sani nella tradizione indiana antica. Quest’erba è un astringentenaturale e pertanto promuove la salute del cuoio capelluto mantenendolo pulito e fresco, aiuta a contrastare la forfora e rafforza le radici dei capelli stimolandone la crescita. E’ un condizionante, quindi aiuta a districare i capelli. Contrasta la rottura dei capelli e previene le doppie punte
Va bene per tutti i tipi di capelli, ma per quelli tendenti al secco si consiglia l’uso con parsimonia e l’aggiunta di Amla.

Prendere la quantità desiderata di polvere e miscelarlo con poca acqua sino ad ottenere una pasta omogenea. Applicare sui capelli precedentemente bagnati e sul cuoio capelluto e massaggiare delicatamente. Lasciare in posa 5 minuti e risciacquare con acqua tiepida.

Puoi preparare la pasta utilizzando anche Amla e Aritha (in 3 parti uguali) per un trattamento di bellezza completo per i tuoi capelli.
Oppure fare un decotto di Shikakai facendo bollire un paio di cucchiai di grandi dimensioni in un litro d’acqua finché l’acqua non è evaporata per metà. Filtrare il liquido così ottenuto e usarlo come descritto nel punto sopra per la pasta.

METHI (TOP OP)

fieno greco  O METHI (Trigonella foenum-graecum) appartiene alla famiglia delle Leguminose di cui fanno parte anche la liquirizia, i fagioli e la soia. Il vocabolo trigonella deriva dal greco “trigonos” che significa triangolo.

Cresce in India, Pakistan e Nord Africa e se ne utilizzano i semi maturi, raccolti da luglio a settembre. I semi del fieno greco contengono saponine steroidali, trigonellina, olio essenziale, flavonoidi, lipidi, proteine, mucillagini, vitamine del gruppo B, ferro, manganese, calcio e fosforo.

Il fieno greco, per uso interno o esterno, ripristina la “tenuta” delle varie strutture cutanee.

In cosmesi, il fieno greco è una delle erbe più utilizzate per il trattamento dei capelli.

La polvere di fieno greco, infatti, viene particolarmente usata per combattere la caduta eccessiva dei capelli e spesso viene aggiunto ad altre erbe per donare una nota profumata dal sentore di liquirizia.
Rende i capelli voluminosi e setosi e, l’utilizzo costante ne promuove la crescita per via dell’alto contenuto di fitoestrogeni. Ottima l’associazione con Brahmi e Bhringraj, anch’essi ottimi stimolanti della crescita dei capelli.

Nella moderna fito-cosmesi, il fieno greco trova spazio in prodotti rassodanti, emollienti, antismagliature ed antirughe.

E’ nutriente per la pelle, ed elasticizzante. Indicato in caso di foruncoli che fa maturare, spurgare e risolvere rapidamente.

Essendo ricco in fitoestrogeni, il fieno greco può far aumentare le dimensioni del seno in quanto è in grado di replicare le funzioni degli estrogeni favorendo la produzione di prolattina. La prolattina è un ormone che interagendo con il recettore degli estrogeni dà luogo a una crescita del seno.

Modo d’uso

Prendere la quantità di polvere necessaria per i propri capelli e miscelarla con acqua (o acqua di rose) sino ad ottenere una pasta omogenea. Lasciare il composto a macerare tutta la notte.

Applicare sul cuoio capelluto massaggiando delicatamente. Lasciare in posa per 30/45 minuti e risciacquare con acqua tiepida.

Prepara una maschera con un cucchiaio e mezzo di polvere di Fieno greco con un cucchiao di argilla verde e poca acqua (o acqua di rose) sino a formare una morbida pastella.

Applica la maschera sul viso e lasciala in posa 20 minuti. Rimuovi la maschera delicatamente e risciacqua con acqua fredda.

Nei casi acuti può essere ripetuta tranquillamente una volta alla settimana
Evitare il contatto con gli occhi e la bocca.
Per rassodare il seno: Preparare una miscela di polvere di fieno greco con acqua di rose e fare amalgamare bene, applicare poi sul seno e lasciare per circa 20/30 minuti. Ripetere il trattamento seno per 20/30 giorni consecutivi. Oppure (uso interno):

Mescolare 50 g di fieno greco in polvere a 20 g di cacao in polvere e 250 g di miele liquido. Prenderne un cucchiaio prima dei pasti principali. Questa cura può essere continuata per lungo tempo.

Si può addirittura preparare un olio anticellulite al fieno greco mescolando 200 gr di polvere di Fieno greco e 500 ml di olio di sesamo.

Sono necessari 50 g di farina di fieno greco, 50 g di farina di grano saraceno e 100 g di polvere di radice selvatica di altea. Si mescolano le farine e la polvere della radice, si aggiungono circa 250 ml di acqua, si fa bollire per almeno 5 minuti fino a ottenere una pasta densa che si applica tiepida con un panno di tela ben pulito sulle zone da trattare, una volta al dì per 7 giorni.

NB: nella creazione di cataplasmi, la sola polvere di fieno greco si amalgama difficilmente con l’acqua; in tal caso si raccomanda di usare un frullatore. Diversamente, non presenta alcun problema amalgamata con un olio vegetale.

USO INTERNO

Il Fieno greco contiene sali minerali, vitamine del gruppo B e proteine che vanno a stimolare il metabolismo; fibre, trigonellina, acido nicotinico e cumarine che hanno un’azione ipoglicemizzante; lecitine e saponine che riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue; fitoestrogeni che aiutano lo sviluppo del seno. Quindi riepilogando il Fieno greconell’organismo esplica diverse azioni:
-Disintossicante
-Riduce i livelli di zuccheri
-Riduce i livelli di colesterolo cattivo
-Azione ipotensiva
-Azione ricostituente
-Aumenta la produzione del latte
Il Fieno greco per uso interno è consigliato nei casi di ipertensione, nelle dislipidemie, nel diabete di lieve entità, nell’astenia, come coadiuvante nei soggetti convalescenti, e in tutti i casi in cui bisogna operare una disintossicazione generale dell’organismo.

I preparati di Fieno greco, giustamente dosati, sono innocui: unica limitazione è costituita dall’odore acre e persistente, poco gradito.

Si possono notare i primi effetti dopo una settimana, ma è bene continuare almeno per 15-20 giorni, regolandosi poi secondo le necessità e i risultati che si vogliono ottenere.

Per quanto riguarda le  del fieno greco, è bene sapere che questa pianta medicinale ha effetti ipoglicemizzanti e non andrebbe per questo consigliata a pazienti diabetici (che facciano trattamenti a base di insulina). Il fieno greco espone inoltre all’eventualità di emorragie, dunque non va preso da persone che stiano affrontando una terapia con anticoagulanti.
Potrebbe infine essere causa di aritmie, dunque non va assunto insieme a diuretici e lassativi.

Non va assunto in gravidanza in quanto potrebbe stimolare le contrazioni uterine.

Io al momento reperisco le polveri sul sito spice of india. Consiglio vivamente a partecipare a ordini cumulativi in modo da dividere le 20 euro di spese di spedizione!

Fammi sapere se utilizzi già le polveri indiane in alternativa allo shampoo e, se non hai mai provato, ti consiglio davvero di farlo.

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