What I ate raw till 4 ( 80 10 10 ) Alimentazione vegana tendenzialmente crudista

Secondo appuntamento che spiega una giornata tipo e i vari pasti in un regime di alimentazione vegana tendenzialmente crudista, fruttariana. buona visione! se avete dubbi o domande nn esitate a chiedere! Alla prossima!

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Dolcetti crudisti al cocco ( ricetta raw)

Voglio condividere con voi una ricetta semplice semplice, ma molto sfiziosa e golosa! Sono dolcetti a  forma di pallina molto facili da realizzare e si apprestano benissimo per  merenda, magari insieme ad un infuso profumato ai frutti, per un break  spezzafame o semplicemente per offrirli agli ospiti. Sono low fat quindi ottimi per chi segue una dieta vegana tendenzialmente crudista 80 10 10.
Per realizzare i dolcetti crudisti al cocco occorre:

  • 15 datteri al naturale reidratati
  • mezza mela pink lady ( o quella che avete)
  • farina di cocco quanto basta
  • succo d’agave mezzo cucchiaio
  • altra farina di cocco per il rivestimento
  • banana per decorare.
  • succo di limone q. b.

Dopo aver reidratato i datteri e aver privato del loro nocciolo, metterli nel mixer insieme alla mela, la farina di cocco ( circa un cucchiaio), il succo d’agave. a questo punto dovete ottenere una pasta appicicosa e malleabile, così da formare le palline. In un vassoio mettete un po’ di farina di cocco e fate rotolare le palline in modo da ricoprirle. Man mano inserite le palline in pirottini di misura piccola e decorate con mezza fetta di banana irrorata con poco succo di limone.

a questo punto fate riposare i dolcetti in frigo per mezz’ora. dopodiché sono pronti!

Smoothie alla banana ananas e cocco

Lo smoothie alla banana con ananas e cocco è una bevanda sana e ricca di sostanze nutritive .

  • 1 banana intera*
  • 6 fette di ananas*
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1 cucchiaio di farina di cocco
  • 1/2 bicchiere di latte di cocco

*congelata se possibile.

Preparazione

Per preparare lo smoothie alla banana con ananas e cocco mettete nel bicchiere del frullatore la banana e l’ananas a pezzetti, l’acqua e il cocco e metà del latte. Avvitate il bicchiere e frullate ad intervalli di 3-4 secondi. Quando risulta abbastanza cremoso aggiungete altro latte e continuate a frullare. A seconda di come preferite lo smoothie, se più o meno denso, potete aggiungere più latte o acqua.

La mia alimentazione in continua evoluzione

Buongiorno e ben ritrovati nel mio blog!
Come tutti ben sanno esattamente un anno fa decisi, insieme a mio marito, dopo un illuminazione e una presa di coscienza, a nn mangiare più carne né derivati animali. Nel frattempo cmq gli studi in merito si approfondiscono e, se già dal principio era risaputo che l’uomo nn è fatto per mangiare carne quindi nn è onnivoro, ma FRUGIVORO, già dal principio della mia scalata verso le origini mi ero prefissata che sarei arrivata qui, e con qualche ambizione (clima permettendo) verso il fruttarismo al 100%.
per fare ciò è necessario eseguire un processo di igienismo che va pian piano ad eliminare i cibi che acidificano il corpo e quindi produrre tossine fino ad arrivare ad alimentarsi con solo frutta e e verdura cruda.
La mia evoluzione vegan inizialmente i primi mesi erano pieni di carboidrati complessi e surrogati tofu soia in tutti modi, molto grassa, tanto è vero che presi un paio di chili, nonostante mi sentivo più pura spiritualmente, mi ricordo che incentravo le mie energie più per la meditazione e studi in generale.
Poi cominciai a non fare colazione e non mangiare fino a mezzogiorno, perché la colazione appena svegli interrompe il processo di assimilazione dei cibi del giorno prima che dura dalle 4 alle 12 del mattino.
Il seitan decisi già intorno l’estate di nn farlo più,  come ne’ salsicce e ragù, e aumentai moltissimo verdure al vapore patate e cereali integrali, cucinando sempre meno pasta con il glutine, preferendo a quella di mais o integrale.
Dal 19 novembre, quindi da quasi due mesi, ho fatto il passo definitivo di seguire la raw till 4 cioè crudo fino alle 4 . Cosa è ? In pratica è una sorta di alimentazione sempre di transizione (mica tanto e poi vi spiego il perché) verso il fruttarismo, che implica alimentarsi fino a merenda pomeridiana diciamo soltanto di frutta in abbondanza e qualche insalata, quindi carboidrati allo stato semplice, e alla sera cibo cotto( ovviamente vegan, che te lo dico a fare…) con carboidrati complessi come patate riso farro limitando o escludendo il glutine ( non tutti lo escludono, io si perché per un discorso di igienismo ) e verdure cotte e un pre-cena con un insalatona mista, il tutto cucinando senza sale e olio perché: per rispettare i principi nutritivi .Dobbiamo rispettare la percentuale di 80 10 10 cioè 80% di carboidrati( di cui la maggior parte deve derivare dalla frutta) 10% dalle proteine (avete letto bene, si!) e 10% dai grassi. Siccome la frutta è naturalmente bilanciata e rispecchia queste percentuali, se mangi principalmente frutta e superi almeno 2000 cal (donna) 3000  cal( uomo) stai a cavallo. Siccome a questa latitudine nn è possibile disporre di una vasta varietà di frutta che ci integri di tutti i micronutrienti, noi occidentali dobbiamo assumere verdure a foglia e verdura in generale fino ad 1 chilo al giorno, una manciatina di noci o semini ogni tanto (io le mangio quando mi capita, una volta ogni due gg così) e patate o riso in una percentuale massima del 20% del totale dei carboidrati totali in una giornata ( cioè in un alimentazione di 2000 2500 calorie le patate devono essere di 800 900 grammi o il riso di 200 gr)
Spiegato così è abbastanza complicato lo ammetto, ma vi assicuro che è più facile a farsi che a dirsi, sembra complicato perché siamo abituati a pensare che per dimagrire o semplicemente per stare in forma bisogna ridurre le calorie e soprattutto i carboidrati, e mangiare tante benedette proteine…. gli stessi vegan difendono questa mentalità, proprio perché il mito delle proteine è stato saldamente inculcato nell’ inconscio collettivo…soprattutto i body builder e fitness vegan! in realtà noi nn abbiamo bisogno di più o meno proteine se facciamo ipertrofia o viceversa… in realtà la quantità che ci serve è sempre la stessa. Cioè una percentuale che oscilla dal 3% al 10% . poi si deve considerare che:
-il latte materno ha solo da 1,8 % a 6 % di proteine, ed è il periodo in cui cresciamo di più;
-tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nei vegetali a foglia verde, senza eccezione;
-in una tazza di spinaci ci sono 5 grammi di proteine in forma di aminoacidi altamente assimilabili;
questi aminoacidi sono completi più di qualunque polvere proteica in commercio;
-100 calorie di broccoli contengono 11,4 grammi di proteine, mentre 100 calorie di manzo solo 6,3..
Riassumendo:
-L’ESSERE UMANO NECESSITA DI POCHE PROTEINE PER STARE IN SALUTE, DA 20 A 40 GRAMMI DI PROTEINE AL DI’;
MENO PROTEINE ASSUMI E PIU’ STAI IN SALUTE;
-IL CORPO RICICLA BENISSIMO E NON DEVI COMBINARE GLI ALIMENTI PER AVERE TUTTI GLI AMINOACIDI AD OGNI PASTO;
-FRUTTA E VERDURA CONTENGONO GLI AMINOACIDI ADATTI AL CONSUMO UMANO;
-LE PROTEINE ANIMALI SONO FORTEMENTE ACIDIFICANTI E DIFFICILI DA SCOMPORRE E ASSORBIRE;
-POLVERI, INTEGRATORI E SUPERFOOD SONO INUTILI E DANNOSI;
-LO SPORTIVO ACQUISTA AL MASSIMO 10 GRAMMI DI PROTEINE SOTTO FORMA DI MUSCOLI AL GIORNO

IL MIO PRIMO ANNO IN WORDPRESS

Sono felice di condividere la mia gioia con voi per aver completato un anno a scrivere questo blog! A volte è difficile, perché per curare un blog ci vuole perseveranza, costanza, voglia, tempo, e soprattutto testa!
Questo blog mi aiutato molto, perché è un libro aperto su me stessa, mi fa capire come mi evolvo, quali sono le mie considerazioni riguardo ad un argomento in continua evoluzione.
Mi piace confrontarmi con chi me lo chiede, questo mi stimola a fare sempre meglio.
Quest’anno alla fine per me è stato positivo, aldilà di quello che succede al mondo, in quanto tutto è collegato, e nn posso chiudere gli occhi su ciò che accade, alle continue manovre del nuovo ordine mondiale, come l’ultimo false flag a Parigi due giorni fa.
La mia speranza è come sempre in un risveglio di coscienza, iniziare per lo meno a non mangiare più carne, a ritornare alle origini, scollegarsi con le barriere indotte della Matrix e collegarsi con madre Natura, con il proprio spirito.
E’ solo questa la nostra via di uscita.
Namastè

CHIPS DI MELE ALLA CANNELLA

Finalmente!!! Dopo una lunga pausa dovuta alle vacanze dedicate ai miei cari, rieccoci qua!!! mi è mancato tantissimo scrivere e postare qualche ricetta o qualche novità del mio percorso salutistico spirituale.
Bene, oggi vi spiego come fare delle ottime chips di mele, un sostituto spezzafame per nulla paragonabile a quelle unte patatine in busta che non nutrono ma in compenso regalano un botto di calorie e grassi, Il gusto è gradevole e profumato e in più crocchiano come vere patatine!

L’ occorrente per fare le chips di mele sono:
– un essiccatore
-un levatorsolo
-un affettarice o in alternativa una mandolina o un coltello
– mele ( in questo caso Golden ma usate quelle che preferite)
– cannella in polvere.

Lavare accuratamente le mele, preferite mele biologiche ovviamente.

per mio gusto lascio la buccia, ma levo il torsolo con l’apposito attrezzino.

affetto le mele con l’affettatrice di modo che sono tutti dello stesso spessore. A me piacciono molto fini, poi regolatevi in base ai vostri gusti.

disponeteli a ogni piano dell’essiccatore tenendol le fette separate, cospargetele di cannella (non esagerate!) e avviate l’essiccatore per una notte.

Se nn avete l’essiccatore potete usare il forno per 2 ore a 60 gradi.

E VOILA!