gnocchi di platano (ricetta fruttariana)

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Oggi dopo mille focacce per la festa del villaggio di domani, non ho potuto fermarmi mezzo secondo  per prepararmi neanche uno smoothie , ed eccomi qua con solo in pancia una spremuta ed un insalata, dunque avevo due platani abbastanza maturi…

…. e tanta fame! bene queste due banane strane fanno proprio al caso mio, dovete sapere che il platano è soprattutto una fonte di carboidrati sotto forma di zuccheri naturali e di potassio. Viene consumato come cibo amidaceo.

Il suo contenuto di fibre contribuisce a mantenere regolare il funzionamento dell’intestino e a ridurre i problemi di stitichezza. Per quanto riguarda le vitamina, il platano è una fonte di vitamina A e di vitamina C che contribuiscono alla salute della pelle e degli occhi e al corretto funzionamento delle difese immunitarie. E’ anche una fonte di vitamine del gruppo B, importanti per il metabolismo, e di sali minerali, a partire dal potassio, che contribuisce a tenere sotto controllo la pressione del sangue contrastando gli effetti negativi del sodio. contiene  vitamina K

Il platano contiene anche magnesio, ferro e fosforo.

Bene dopo aver appreso le informazioni nutrizionali che sono davvero a mio avviso sbalorditive, vi spiego come si consuma, ahime la via piu facile é cuocerla , ma i crudisti ricavano la farina da essiccazione per poi idratarla  e riettere in essiccatore , un po’ lungo ma fattible se si trova la farina di platano, io non credo di fare questo procedimento perché non saprei dove trovare la farina in questione , sia perché sicuramente costerebbe un occhio della testa , mentre un platano lo trovo anche a 40 centesimi l’ uno.

Dunque veniamo al procedimento degli gnocchi di platano.

per una porzione di gnocchi ci vogliono:

  • 2 platani ,
  • un cucchiaio di olio ,
  • un pizzico di sale .
  • Facoltativo  un pizzico di noce moscata.

cuocere i platani in forno per 20 min a 200° , prendere un platano per volta , l ‘ altro lo lasci in forno senno é difficile lavorarlo, togliere la buccia facendo attenzione a nn scottarsi, e tagliare a tocchetti e frullere nel mixer con lama ad esse , una prima frullatina , dopo aggiungere il resto degli ingredienti , mezzo cucchiaio di olio , sale e noce moscata. Frullare ancora, si formerà una palla  facile da lavorare. mettere da parte e lavorare allo stesso modo l’ altro platano.

Ora procedere come gli gnocchi classici: fare  dei serpentelli , tagliare a tocchetti e b

uttare in acqua bollente salata , appena algono in superficie prenderli con la schiumarola . Gli gnocchi  sono pronti e potete condirli come più vi piace, io li ho conditi con della polpa di pomodoro  .

 

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LE ATTREZZATURE INDISPENSABILI DI UN VEGANO TENDENZIALMENTE CRUDISTA

In precedenza ho fatto una lista del ” mai senza ” , ma come ben sapete , il vegano utilizza quanto piu’ prodotti bio e allo stato grezzo , che devono essere cmq lavorati processati , anche per dare quel tocco estetico e per rendere i piatti piu’ vari e sempre piu’ gustosi,  inoltre nel crudismo ci sono strumenti che danno la possibilità di poter cambiare consistenza al cibo ….. ,a veniamo agli irrinunciabili strumenti  del ” vegano ” o cmq di chi si approccia ad un alimentazione piu’ sana

1 : frullatore

 

Che sia un  comune frullatore silvercrest da 20 euro  o il popolare e costosissimo Vitamix, e’ l irrinunciabile numero uno perchè ti permette di fare smoothies,  nana ice cream fare creme di datteri , di anacardi ecc ecc…. secondo voi che frullatore ho???? di sicuro non ho il vitamix da poverella vegana sfigata, ho un combo di frullatore  e mixer ereditato da mia madre che ha ben 30 anni e funziona benissimo , per ora!

2: mixer o macina caffe

a seconda se devo macinare pochi semi di lino o tritare  e mescolare grosse  quantità di alimenti, questo strumento è indispensabile per trasformare in farina  i fiocchi d ‘avena , spezzare i semi di lino  e ridurre  in piccoli pezzi le verdure sia cotte che  crude per i fare i burger o per aggiungere nelle insalate ingredienti come il cavolfiore trasformandolo in un raw cous cous in pochi secondi, alleggerisce di molto il lavoro.

3: estrattore o ( per i poverelli vegan sigh, ) la centrifuga

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cosa ho io ? Una Centrifuga ovvio ! beh all epoca non costava neanche poco, ho avuto la possibilita’ di poter acquistare un estrattore, ma sincermanet mi trovo bene, nonostante si dica  che l estrattore faccia un succo qualitativamente migliore…. per ora mi va bene cosi,  nella foto la mia centrifuga e dietro la veterana macchina della mamma .

4: Essiccatore

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Questo strumento è propriamente adatto all’ alimentazione crudista , permette di mangiare le melanzane senza cottura , fare dei crackers  raw di semi saporiti fare pizze di cavolfiori raw   dolcetti ecc ecc . io ho un economicissimo modello , come  quello qui sopra, pagato se non erro sui 30 euro , per cominciare ad approcciarsi a questo tipo di  non cucina va piu’ che bene! Tuttavia la famiglia si e’ ingrandita , e ho necessita’ di uno piu serio , e probabilmente faro’ qualche video dimostrativo sul  nuovo acquisto che arrivera’ a breve .

5: spremiagrumi

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indispensabile per me che adoro le spremute  d’ arancia, quando sono  di stagione sono capace di berne anche un litro al giorno , e il mio piccolo Leon adora berne un sacco! Io ho un modello elettrico che taglia e spreme due meta’ alla volta, come nell ‘immagine sopra, quindi rapidissimo e facile da sciacquare.

6: yogurtiera

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indispensabile per me ma non estremamente insostituibile , in quanto ormai sul mercato c’ e’ una grande varieta’ di yogurt, io all epoca avevo necessita’ di produrre yogurt che non fossero  di soya, ora ce ne sono di ogni bio e a prezzi accessibilissimi, quindi lo uso davvero meno .

7: pelapatate , togli torsoli

strumentini che ti facilitano la vita visto che tra mille mila carote e mele  che si ingurgitano , senza di loro ci impiegherei una vita!

8: Stampo per burger

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questo è davvero utile per chi è homemade addicted come me , inoltre risparmi tantissimo, ti forma dei burger vegetali anche graziosi da vedere tutti uguali, io spesso li preparo , li cuocio e li congelo oppure li congelo direttamente avendo poi cura di mettere una carta forno tra un burger e l altro.

9: Frullatore a immersione

Beh non solo per i vegani credo, per fare maionese, creme zuppe  ecc ecc

Per ora sono questi i miei fedeli amici in cucina….. chissa’ in futuro….  magari divento milionaria in modo da pernettermi un essiccatore deluxe da 1000 euri !!!!

le 10 cose che non devono mai mancare nella dispensa di un vegano tendenzialmente crudista

All ‘ avvicinarsi del mio 6′ anniversario da vegana e 3′ di quasi crudista ( a volte ho fatto passi indietro e lo spieghero’ dopo perchè) , mi sento di raccomandare i  “must”  parlando sia di attrezzature  nonchè di alimenti indispensabili , conciliando l aspetto economico, perchè strano a dirsi, ci sono vegani un po poverelli, come me! chissa’ perchè la gente comune pensa che tutti i vegani sono ricchi !?! questo perchè in effetti  ci sono utensili non propriamente economici , come ad esempio 5 anni fa se volevi un estrattore di succhi lo pagavi minimo 500 euro, ora alla lidl  in genere nella grnde distribuzione lo trovi  a meno di 100 euro, infatti io ho una centrifuga, tra l ‘ altro regalo di mia mamma!

Ma ora torniamo alla classifica!

1: le banane!

Al lavoro, in bicicletta, mentre passi l aspirapolvere, mentre allatti il tuo bimbo , in ogni dove e quando lei è un vero e proprio fast food , dolce, nutriente ricco di potassio,  ferro,amidi, ,magnesio, ( la nostra benzina) povera di grassi , ha infinite proprietà  e ne mangio quante ne ho voglia senza limiti, lasciate stare tutte quelle stronzate sulla tossicita’ del potassio…  ne dovremmo mangiare 400 al giorno , ma se anche cosi’ fosse  sono talmente digeribili da non riuscire a trattenere nello stesso momento tutti i sali minerali che ne contiene…. non cascateci!

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Lei è la base della mia dieta , possibilmente con i puntini neri alla buccia , insieme al secondo in classifica la mangio cosi , nature, o congelata , in modo da prepararmi dei deliziose bowl accompagnate da datteri semi di chia o semplicemente  da altra frutta.

2. I fiocchi di avena!

questi a seconda di come li preparo possono considerarsi un piatto crudista o cottista, in genere preferisco, per motivi di tempo, fare il porridge di avena cuocendolo velocemente con un latte vegetale o acqua, anche perchè è il pasto top per l inverno, da energia , mi appaga per quel senso di tepore e lo accompagno con un pizzico di vaniglia bourbon  carruba o cacao in polvere.

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Inoltre sono base di mille preparazioni tra cui polpettine, burger, biscotti  farcie , semplicemente passandoli nel mixer  o cosi come si presentano.

3.Insalate Insalate e ancora insalate!

Come se nn ci fosse un domani! quando parlo di insalata  mi rivolgo  anche a verdure che in genere si mangiano cotte come ad esempio cavolfiori spinaci, cipolle, verza, ecc…. qui vige la regola di prendere quanto piu’ e possibile di stagione , io ad esempio le insalate le faccio in base ai venditori diretti  del mercato ( come sapete vivo in Francia in una zona in  decrescita  e faccio ristorazione rapida nei mercatini dei vari villaggi ) mi offrono in cambio di un pasto caldo Italiano! bello scambio vero!?

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In piu’ anche  l ‘occhio vuole la sua parte , non credete? dunque di volta in volta sperimento abbinamenti nuovi , prendendo spunto da un canale yt  di una simpaticissima italo- americana : rawchristina,  che ne fa davvero di belle e di crude ahahha ! ve la consiglio , vi verra’ una voglia pazzesca di cominciare a mangiare piu’ crudo!

4: Anacardi

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E’ il formaggio dei crudisti! Non propriamente low-fat ma nel periodo invernale e sportivo ci sta! rigorosamente nn salati, si prestano a molteplici ricette ,  ma nessuno vieta a mangiarli cosi come sono , ad esempio òio figlio 2 enne li mangia nature, d’ altro canto basta metterli in ammollo  e successivamente che sono la base per fare formaggi  vegetali creme  e in  generale come addensante di creme raw.

 

5: Bevande vegetali

Soya, riso, avena, mandorle , cocco, ,a anche nocciola, sorgo, miglio, farro e altre  ancora! ottime per la colazione, ma si prestano per fare dolci creme dolci e salate, formaggi veg   budini , e tanto altro ancora

6: maizena, fecola & company

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E al posto dell ‘ uovo !? don’ t worry c’ è l’ amido !  prezioso aiuto in cucina tradizionale, anco piu in una cucina senza uovo e gluten free per addenzare e legare composti per polpette burger e altro in combinazione ai semi di lino e  semi di carrube .

7: Datteri

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Dolcificante naturale, ricco di sali minerali, energizzante, lo utilizzo in tutte le preparazioni di frutta  o li mangio da soli , specie i medjoul, quando li trovo, per ora  sto utilizzando i datteri in busta dell eurospin piccoli ma morbidissimi, e mio figlio li adora.

8: limone

è  il prezzemolo di ogni ricetta per via del suo gusto , lo utilizzo spesso al posto del sale, po lo uso insieme alla curcuma e zenzero per il decotto a digiuno ogni mattina , due o tre fette, ed è indispensabile in ogni estratto di frutta e verdura per evitare l ossidazione, e fa taaaanto bene  soprattutto per alcalinizzare il corpo al contrario di quello che si possa pensare!

 9: legumi , semi, noci a  guscio  cereali e semi cereali:

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quello che utilizzo maggiormente sono fagioli lenticchie  e ceci in scatola, piu’ pratici onestamente,  semi di lino, quinoa, miglio , orzo, amaranto, noci varie, li ho sempre di scorta in comodi sacchetti e sono un sano spezzafame, i lgumi sono ormai un pasto che nn mangio piu quotidianamente al contrario di quando ero vegana , spesso mi concedo un bell hummus di cui la mia famiglia ne va ghiotta. inoltre cerco quando mi è possibile far germoliare qualche semino tipo alfa alfa  o mix di semi che sono una bomba di salute!

10 Patate e riso:

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le patate , insieme al riso sono i carb serali che mi concedo dopo l insalata, ne mango in grandi quantita’, ad esempio ora ci sono le patate  novelle , le adoriamo tanto e sono veloci da cuocere, per una  cena al volo sono davvero perfetti, le patate sono davvero un pasto completo , ed è una delle ragioni per cui nn mi sento di passare al crudismo completo , sia perchè lo reputo un cibo emozionale di conforto nei mesi invernali, sia per le sue proprieta’.

Nel prossimo articolo faro’ la classifica degli utensili irrinunciabili in una cucina tendenzielmente crudista.

 

 

 

 

 

Miniburger di avena sapore mediterraneo

Salve a tutti! Ripropongo anche oggi miniburger! Ebbene si…. sono stata contagiata dalla burger mania! Questo perché é un facile pasto completo, sia da fare che da maneggiare per il mio piccolo 2 enne. In piu é adatto anche  a me che seguo un alimentazione 80 10 10. Essendo completamente senza oli né sale. Sono buonissimi sani e nutrienti.

INGREDIENTI Per 10 miniburger:

  • 200 gr di fiocchi d avena
  • 6 pomodori secchi dissalati
  • 1/2 peperone rosso
  • Erbe provenzali
  • 1 Spicchio di aglio
  • Un cucchiaino di semi di lino
  • Farina precotta di miglio q.b.
  • Mezza zucchina
  • Una cipolla

Procedimento:

Versare nel.mixer tutti gli ingredienti, aggiungere un pochino di acqua , giusto per ottenere un bel Impasto malleabile.  Aggiungere  della farina ptecotta al fine di migliorare la texture. Con  il cucchiaio prendere una noce del compostoe far dorare in entrambe le parti in una padella antiaderente o di ceramica. E sono pronti per tutta la famiglia!

Medaglioni di amaranto e polenta


Dopo una lunga assenza forzata per mancanza di connessione ( sono stata letteralmente nella foresta per un mese e mezzo) vi riscrivo descrivendo una delle mie ricette vegane sane e nutrienti , ottime come pasto per i piu’ piccoli. 
INGREDIENTI PER 15 MEDAGLIONI CIRCA:

  • 250 gr di amaranto
  • 750 ml di acqua
  • Una carota
  • Una cipolla
  • Una zucchina
  • Uno spicchio di aglio
  • Un cucchiaio di lino spezzato
  • 200 gr di fiocchi di avena macinati
  • 250. gr Di polenta 
  • Un cucchiaio di thain
  • Spezie a piacere

PROCEDIMENTO:

Mettere insieme in una casseruola acqua e amaranto e cuocere per circa 40 minuti. Spegnere il fuoco e lasciarlo riposare in modo che gonfi, mettere da parte. Nel frattempo preparate le verdure: tritarle nel robot e passarli in padella con un filo di olio 10 minuti. 

A questo punto unire i due composti e aggiungere i fiocchi di avena , i semi di lino la polenta, fino a raggiungere una consistenza tale da poter maneggiare col leccapentola. Infine mettere thain e le spezie.

Con il leccapentola prendere una noce per volta il composto formando dei rettangoli su una padella antiaderente aggiungendo un filino di olio evo, a fiamma moderata, far cuocere 3 4 minuti per parte, et voila bon apetit!

Maccheroni al (non )formaggio

Buongiorno e ben ritrovati nel mio blog! Oggi vi spiego una ricetta  must italiana, soprattutto all’ estero , i maccheroni al formaggio, ma in versione vegan , quindi super light e nutriente , in quanto è composta di una crema fatta con gli anacardi , un frutto proveniente dal Brasile , alleato del cuore e degli occhi, e nella dispensa di un vegano, e più di un vegano crudista , non deve mai mancare.16593873_1211349215587512_641227840_o

GLI INGREDIENTI: per 3 persone

  • anacardi 100 gr
  •  2 patate medie
  • 2 carote
  • una cipolla grande
  • uno spicchio di aglio
  • fecola di patate quanto basta
  • 300 gr di pasta a  piacere ( io ho  usato le coquellette)
  • facoltativo sale o salsa di soya

 

PROCEDIMENTO

Ammollare gli anacardi già dalla sera prima,  scolarli e frullarli nel frullatore con un pò d’ acqua , 100 ml.  fino ad ottenere una crema fluida. Nel frattempo abbiamo bollito le verdure , tranne l ‘ aglio , che verrà utilizzato crudo. Una 20 ina di minuti e sono cotti , scolarli e mettere da parte  l ‘ acqua di cottura. unire la crema di anacardi  l’ aglio , un pò di sale ( io nn lo metto perchè mangia con noi mio figlio) e  le verdure  nel frullatore , aggiungendo se serve un pò di acqua di cottura, dobbiamo ottenere un bel composto liscio e cremoso. bollire in acqua la pasta , una volta cotta versare la crema e mantecare eventualmente con un pò di fecola di patate.

Abbracci light

Quando stai in regime nutrizionale controllato ma nel  pomeriggio ti viene quel nn  so che di languorino e… sei a dieta cavolini! Beh , non disperiamoci! Con un pò di fantasia  possiamo fare dei buonissimi biscotti vegan senza glutine pochi grassi e dolcificato con… una banana! Vi sorprenderete del profumo che emaneranno … e il sapore… beh ! provate e vedrete, io li do anche come merenda al mio bimbo. in regime controllato è sempre meglio fare dolci in quantità minime, per non avere la tentazione di eccedere, benchè siano light. dunque questa ricetta è per circa 8 ABBRACCI  ( tre a me 3 a mio marito e 2 al nanetto)16326807_1195846893804411_2137745212_o

1 banana
120 gr di farina
1 cucchiaio di sciroppo d’ agave
1 cucchiaio di olio ( meglio di riso)
2/3 gr di lievito per dolci
Sale un pizzico

Cannella qb, cacao 15 gr

schiacciate la banane insieme ALLO SCIROPPO , aggiungi olio , lievito, sale e cannella e poi farina di riso setacciata semintegrale, fino ad ottenere una pasta modellabile, dividi a metà e aggiungi in una il cacao. fai due serpenti  incomincia a fare le ciambelle, per metà di cacao per metà senza, in placca da forno con carta forno . inforna a forno preriscaldato 180 °.    Falli raffreddare prima di mangiarli.

Mozzarella vegan autoprodotta

Questa  ricetta che vi propongo è mooolto semplice, però per collaudarla ho fatto ricerche mille prove e varianti per soddisfare i miei gusti , quindi la mia di certo va bene per me, ma potrebbe essere uno spunto per voi , magari da modificare a vostra volta.   Dopo  il non-formaggio spalmabile, dopo la ricotta veg ( silktofu ) e dopo il parmigiano veg , arriva ora il momento della mozzarella veg , che , dopo tutte le ricerche  del mondo , ahimè non esiste assolutamente la versione veg ” filante ” ma si limita ad essere, come dire ” squagliosa ” il che mi basta ,  perchè il mio intento è soddisfare quel nn so che morbido formaggioso da accompagnare un semplice toast,  o da aggiungere sulla pizza, o ad un ripieno di un rustico ecc…

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INGREDIENTI

 100g anacardi(reidratati in acqua per tutta la notte)
100 ml di acqua
1 cucchiaio di lievito alimentare   in scaglie o in alternativa germe di grano
1 e 1/2 cucchiaino di aceto di sidro di mele
1 cucchiaino di sale
1/4 cucchiaino di aglio in polvere
3 cucchiai farina di tapioca,  amido di mais o fecola di patate.

Passiamo al procedimento! Scolare gli anacardi, frullarli con l’acqua  e ottenere un liquido bianco liscio, a questo punto aggiungere tutti gli altri ingredienti , ossia le germe di grano,  aceto di mele, sale, aglio , e farina di tapioca,frullare il tutto  ottenendo un fluido  liscio ed omogeneo . ora armamioci di un pò di pazienza, usare una casseruola antiaderente e cuocere a fuoco vivo il fluido per circa 5 10 minuti mescolando SEMPRE  altrimenti attacca fa grumi , iniziamo con una frusta, poi appena si condensa  passare al cucchiaio di legno, appena si comincia a fare una palla e si stacca dai bordi, e bene, è pronta! prendete l’attrezzo per fare le palle di gelato , immergete in acqua fredda e cominciate  a formare le palle di mozzarella , buttatele in acqua fredda e salata messa in ciotola. Potete riporre le mozzarelle immerse completamente in salamoia in un contenitore chiuso in frigo per circa una settimana.

Arrivederci al prossimo articolo!

Ravioli vegan alla norma

 

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Buongiorno e ben ritrovati nel mio blog! sono stata assente per lungo tempo causa trasferimento all’ estero e lavoro.

Ho trovato 5 minuti  tra una poppata e un pisolino  di Leon per scrivere una ricetta golosa  che ho provato oggi per pranzo: ravioli alla norma,  una ricetta vegana, con farine intgeralidi semola di frumento e segale. La farcia  è composta da melanzane a funghetto e ragu’ di soia.

Ma ecco cosa occorre:

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

  • 250 gr. di semola di granoduro integrale
  • 100 gr. di farina di segale
  • un bicchiere di aquafaba
  • acqua q.b.
  • sale facoltativo a seconda dei gusti

per la farcia:

  • 3 cucchiai di soia granulare da idratare con del brodo o acqua
  • mezza bottiglia di passata di pomodoro bio o melio fatta in casa
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sedano cipolla carota sminuzzati
  • brodo per besciamella e per allungare all ‘occorrenza il ragù
  •  1 cucchiaio abbondante di maizena
  • pepe sale noce moscata q.b.
  • 2 melanzane tagliate a tocchetti piccoli
  • pangrattato q.b.

 

Per prima cosa far andare il soffritto  e  fate riscaldare un pò di brodo fatto in precedenza . Prendete una noce di margarina  in una casseruola e stemperatela assieme alla maizena, quando il tutto sarà liscio e omogeneo ,iniziate ad aggiungere poco per volta il brodo caldo  circa un  bicchiere e girate fino a quando la besciamella inizierà a diventare bella cremosa, spegnere il fuoco e condirla con noce moscata  e sale.

al soffritto aggiungere la soia reidratata e scolata, far asciugare un pò , alzare la fiamma e aggiungere vino bianco , mezzo bicchiere , dopo che il vino ha sfumato aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma e coprire con un coperchio, girare di tanto in tanto, se si asciuga troppo aggiungere del brodo. Dopo circa mezz’ ora il ragù è pronto. unire la besciamella al ragù.

tagliare a tocchetti le melanzane e soffriggerle in poco olio di girasole in una padella antiaderente, appena cotti  asciugarli con carta asssorbente e unirlo ad una metà del ragù che utilizzeremo per la farcia. A questa unire pangrattato, prezzemolo, pepe e spezie a piacimento.

Per la pasta miscelare le due farine in una terrina alta in modo da impastare meglio, versare l’aquafaba  impastando,  ( l’aquafaba è l’acqua di cottura dei ceci e contiene naturalmente proteine che favoriscono i legami ) versare l’acqua poco per volta fino a quando nn si raccolie tutta la farina. Aggiungere il sale. Versare la pasta su un piano e lavorarla affinchè  non si ottiene una palla liscia e omogenea, tirare la pasta un pezzo per volta iniziando al buco più largo fino al penultimo , per una questione di gusti la pasta mi piace più spessa ,  ma potete sfogliarla ancora più fina. io mi sono aiutata con un forma ravioli si trova in commercio , ma niente  vi può impedire di farli a mano con rotella e tanta pazienza! mettere un mezzo cucchiaino di farcia e chiuderli  infarinando tra uno e l’altro.

cuocerli in acqua bollente con l ‘aggiunta di un filo  di olio per nn farli incollare durante la cottura , appena risalgono in superficie sono pronti. Amalgamarli in una casseruola a fuoco basso insieme all’ altra metà del ragù.

aiungere facoltativo rana padano vegano ( anacardi e lievito  al. in scaglie e gomasio). Io nn ce lo metto.

BON appetit!

 

 

NON SAI COME FAR MANGIARE LA FRUTTA SECCA AI TUOI BIMBI?

ECCO UNO SLIDE CHE SPIEGA PASSO PASSO  come fare dei biscotti ovviamente vegan ai più piccoli  che fanno storie per mangiare frutta secca o semplicemente proporre in modo simpatico una tenera merenda sana , gustosa, e ricca di energia! la ricetta della frolla è qui. nelle foto ci sono le mandorle, ma potete far ” abbracciare ” all’ orsetto noci pecan, noci della California, brasiliane, macadamia ecc. … magari fatevi aiutare dai vostri piccoli chef ! Buon Divertimento!

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