Sformato di finocchi vegan

E dieta fu ! Rimettiamoci  ai lavori forzati, niente più scuse, il bimbo ha superato l ‘ anno ma la ciccetta dopo parto è rimasta tale e quale, se nn anche di più! quindi aprirò un nuovo tag del blog ” ricette leggere veg” per chi , come me vuole dimagrire, ma con gusto. Le ricette veg di per sè sono light, ma  non abbastanza, a volte….

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INGREDIENTI:

scottare separamente finocchi e cipolle a fette, intanto preparare la besciamella. scolare le verdure e insaporirle in una casseruola con poco olio e sale, ungere la teglia e mettere pangrattato, mettere uno strato di finocchi e cipolle e poi uno di besciamella , e così via, fino a finire con besciamella pangrattato e un filo d olio. cuocere fino a doratura a forno preriscaldato a 180 200 gradi

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Smoothie banana fragola rt4

Smoothie made with strawberries and bananas isolated on white background

Per un ottimo pranzo salutare e freschissimo , alla frutta non c’ è di meglio che un dolcissimo smoothie  alla banana. Se poi ci affianchi un frutto di stagione come la fragola, beh allora…

Puntualizziamo per prima cosa che solitamente non si dovrebbero unire nello stesso pasto frutti di diverso ramo, come in questo caso, essendo banana frutto dolce e fragola frutto semi acido,  come spiegato su questo articolo, ma c’ è chi tollera, come me ad esempio frutta dolce  e acida come banana e frutti di bosco come illustro in questo video .

semplicissimo , come lo sono tutti   gli smoothies, basta solo avere la pazienza di lavare e mondare la materia prima!

Occorrente:

  • 5 banane tigrate
  • 200 gr di fragole
  • un cucchiaio di zucchero di cocco o di sciroppo di agave
  • un cucchiaio di semi di chia

Per il procedimento lo illustro in questo video !

 

Finalmente ritorno …alla frutta!

Care mie banane… son tornata da voi!!!! Mi sono  ripromessa che con L’arrivo della primavera , sarei tornata sui miei dolci squisiti pasti della frutta, ebbene si!  Il mio grande amore, la mia alimentazione ideale ispirata al regime della raw till four la cui guru è la famosissimma Banana freelee. ecco il mio video di riapertura rubrica che gira intorno a quuesto stile di vita:

BROUX il colore trendy del momento

SONO DIVENTATA, SENZAVOLERLO, UNA DONNA DI TENDENZA!!!

ormai  anni che applico sui miei capelli hennè ed erbe ayurvediche che rilasciano riflessi cangianti rossicci ciliegiosi o ramati, con base cioccolato, ebbene, questa è esattamente la stessa nuance che va in voga in questo periodo ahahaha!

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E’ soddisfacente tutto ciò perché tutti i trattamenti che sottopongo i miei capelli hanno puro scopo curativo, l’ estetico, è solo una conseguenza!

Io che sono sempre stata chimicamente bionda, decolorata, piastrata, ho scelta le cure naturali ajurvediche , a discapito di gusti personali, ma alla lunga il colore donato dall’ hennè ha iniziato a piacermi, mi ritengo molto soddisfatta… e quest’ anno è pure di moda!!!!

Sugaring: farsi la ceretta a costo zero

Anche tu come me hai scoperto che lo zucchero raffinato è cancerogeno? Non sai come disfarti di quello che hai da mesi e mesi in dispensa ad occupare spazio inutilmente? Non disperare…In questo caso nn fa male se lo prepari per il SUGARING o meglio conosciuta come cera araba PER GAMBE PERFETTE!

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 E si perché oltre a essere costo quasi zero è a mio avviso molto meglio della cera tradizionale in quanto nn spezza il pelo non fa male ci puoi passare tremila volte, nn irrita la pelle e come nella cera tradizionale elimina le cellule morte!

occorrente e dosi:

  • 400gr  di zucchero bianco
  • 50 ml di succo di limone
  •  50ml di acqua

in un tegame largo far sciogliere lo zucchero in acqua e limone a fuoco   vivace, mescolando di tanto in tanto ,  al bollore abbassare la fiamma, appena il composto arriva ad un colorito color miele come in foto, spegnere e versarlo, facendo attenzione a nn scottarsi, in un  contenitore  di vetro ( questo per riscaldarlo in un secondo momento a bagnomaria o nel microonde) poi procedere  come in questo video :

 

 

In forma con il bimbo! lez. 2

Questo video  è un allenamento dedicato alle mamme portatrici come me, in particolare io ho usato come supporto una fascia elastica babylonya organic, ma dalla prossima volta userò la rigida. Buona visione!

 

La mia alimentazione in continua evoluzione

Buongiorno e ben ritrovati nel mio blog!
Come tutti ben sanno esattamente un anno fa decisi, insieme a mio marito, dopo un illuminazione e una presa di coscienza, a nn mangiare più carne né derivati animali. Nel frattempo cmq gli studi in merito si approfondiscono e, se già dal principio era risaputo che l’uomo nn è fatto per mangiare carne quindi nn è onnivoro, ma FRUGIVORO, già dal principio della mia scalata verso le origini mi ero prefissata che sarei arrivata qui, e con qualche ambizione (clima permettendo) verso il fruttarismo al 100%.
per fare ciò è necessario eseguire un processo di igienismo che va pian piano ad eliminare i cibi che acidificano il corpo e quindi produrre tossine fino ad arrivare ad alimentarsi con solo frutta e e verdura cruda.
La mia evoluzione vegan inizialmente i primi mesi erano pieni di carboidrati complessi e surrogati tofu soia in tutti modi, molto grassa, tanto è vero che presi un paio di chili, nonostante mi sentivo più pura spiritualmente, mi ricordo che incentravo le mie energie più per la meditazione e studi in generale.
Poi cominciai a non fare colazione e non mangiare fino a mezzogiorno, perché la colazione appena svegli interrompe il processo di assimilazione dei cibi del giorno prima che dura dalle 4 alle 12 del mattino.
Il seitan decisi già intorno l’estate di nn farlo più,  come ne’ salsicce e ragù, e aumentai moltissimo verdure al vapore patate e cereali integrali, cucinando sempre meno pasta con il glutine, preferendo a quella di mais o integrale.
Dal 19 novembre, quindi da quasi due mesi, ho fatto il passo definitivo di seguire la raw till 4 cioè crudo fino alle 4 . Cosa è ? In pratica è una sorta di alimentazione sempre di transizione (mica tanto e poi vi spiego il perché) verso il fruttarismo, che implica alimentarsi fino a merenda pomeridiana diciamo soltanto di frutta in abbondanza e qualche insalata, quindi carboidrati allo stato semplice, e alla sera cibo cotto( ovviamente vegan, che te lo dico a fare…) con carboidrati complessi come patate riso farro limitando o escludendo il glutine ( non tutti lo escludono, io si perché per un discorso di igienismo ) e verdure cotte e un pre-cena con un insalatona mista, il tutto cucinando senza sale e olio perché: per rispettare i principi nutritivi .Dobbiamo rispettare la percentuale di 80 10 10 cioè 80% di carboidrati( di cui la maggior parte deve derivare dalla frutta) 10% dalle proteine (avete letto bene, si!) e 10% dai grassi. Siccome la frutta è naturalmente bilanciata e rispecchia queste percentuali, se mangi principalmente frutta e superi almeno 2000 cal (donna) 3000  cal( uomo) stai a cavallo. Siccome a questa latitudine nn è possibile disporre di una vasta varietà di frutta che ci integri di tutti i micronutrienti, noi occidentali dobbiamo assumere verdure a foglia e verdura in generale fino ad 1 chilo al giorno, una manciatina di noci o semini ogni tanto (io le mangio quando mi capita, una volta ogni due gg così) e patate o riso in una percentuale massima del 20% del totale dei carboidrati totali in una giornata ( cioè in un alimentazione di 2000 2500 calorie le patate devono essere di 800 900 grammi o il riso di 200 gr)
Spiegato così è abbastanza complicato lo ammetto, ma vi assicuro che è più facile a farsi che a dirsi, sembra complicato perché siamo abituati a pensare che per dimagrire o semplicemente per stare in forma bisogna ridurre le calorie e soprattutto i carboidrati, e mangiare tante benedette proteine…. gli stessi vegan difendono questa mentalità, proprio perché il mito delle proteine è stato saldamente inculcato nell’ inconscio collettivo…soprattutto i body builder e fitness vegan! in realtà noi nn abbiamo bisogno di più o meno proteine se facciamo ipertrofia o viceversa… in realtà la quantità che ci serve è sempre la stessa. Cioè una percentuale che oscilla dal 3% al 10% . poi si deve considerare che:
-il latte materno ha solo da 1,8 % a 6 % di proteine, ed è il periodo in cui cresciamo di più;
-tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nei vegetali a foglia verde, senza eccezione;
-in una tazza di spinaci ci sono 5 grammi di proteine in forma di aminoacidi altamente assimilabili;
questi aminoacidi sono completi più di qualunque polvere proteica in commercio;
-100 calorie di broccoli contengono 11,4 grammi di proteine, mentre 100 calorie di manzo solo 6,3..
Riassumendo:
-L’ESSERE UMANO NECESSITA DI POCHE PROTEINE PER STARE IN SALUTE, DA 20 A 40 GRAMMI DI PROTEINE AL DI’;
MENO PROTEINE ASSUMI E PIU’ STAI IN SALUTE;
-IL CORPO RICICLA BENISSIMO E NON DEVI COMBINARE GLI ALIMENTI PER AVERE TUTTI GLI AMINOACIDI AD OGNI PASTO;
-FRUTTA E VERDURA CONTENGONO GLI AMINOACIDI ADATTI AL CONSUMO UMANO;
-LE PROTEINE ANIMALI SONO FORTEMENTE ACIDIFICANTI E DIFFICILI DA SCOMPORRE E ASSORBIRE;
-POLVERI, INTEGRATORI E SUPERFOOD SONO INUTILI E DANNOSI;
-LO SPORTIVO ACQUISTA AL MASSIMO 10 GRAMMI DI PROTEINE SOTTO FORMA DI MUSCOLI AL GIORNO

l’Aceto di Mele: 10 benefici motivi per usarlo!

Sapevi che l’aceto di mele biologico è alcalinizzante, antiossidante, fa bene ai capelli e al viso,… Scopri qui una ricetta per utilizzarlo al meglio!

Una mela al giorno toglie il medico di torno

Questo dice la saggezza popolare e questo confermano le più recenti scoperte mediche: le mele sono ricche di

sali minerali tra cui calcio, fosforo, magnesio, potassio, sodio e zolfo
oligoelementi come ferro, magnesio, rame
vitamine, in particolare vitamina A e C
proteine, zuccheri, fibre,…
pectina, che agisce come disintossicante dell’organismo

Le sostanze preziose della mela si trovano in tutte le parti del frutto: nel torsolo, nella polpa, e nella buccia, e nell’aceto di mele esse sono ancor più concentrate.

I 10 vantaggi dell’Aceto di Mele

1. Migliora la produzione di saliva ed enzimi digestivi. Ciò porta a una diminuzione del gonfiore addominale, e dei problemi digestivi.

2. Contribuisce al mantenimento di un corretto peso-forma: stimola il metabolismo, e al contempo attenua il desiderio di dolce.

3. Attiva le difese immunitarie, e uccide batteri, funghi e altri micro-organismi.

4. Stimola la circolazione, e contribuisce al drenaggio delle cellule adipose e della cellulite.

5. Migliora la pelle: può essere utilizzato per alleviare acne, punture d’insetto, funghi. Inoltre è un potente antiossidante.

6. Contenendo acido malico, allevia i dolori articolari e contrasta la formazione di calcoli.

7. Alcalinizza il corpo umano.

8. Essendo ricavato anche dalla buccia di mele è ricco di triterpenoidi, che contrastano la proliferazione di cellule tumorali.

9. Essendo acido può essere utilizzato per fare i vapori: tonifica i polmoni favorendo l’espulsione del muco. Inoltre uccide gli eventuali agenti patogeni presenti nell’aria, limitando il contagio.

10. Può essere utilizzato per fare i gargarismi, in una soluzione acqua e aceto: in tal modo si possono alleviare afte, gengive sanguinanti, mal di denti e infezioni del cavo orale.

Per ottenere tutti questi vantaggi è sufficiente utilizzare l’aceto di mele nella propria alimentazione.

Può essere anche assunto tutte le mattine, mescolando insieme 2 cucchiaini di aceto di mele e 1 di miele in un bicchiere di acqua: questo drink contribuisce alla prevenzione di malattie e al mantenimento di un corretto stato di salute.

Riconoscere un buon aceto di mele

Contrariamente a quello che si pensa l’aceto di mele migliore è un po’ torbido, meglio ancora se con qualche filamento sulla superficie. Un aceto distillato ha un aspetto migliore, più limpido e cristallino, ma ha anche perso la maggior parte delle sostanze che lo rendevano così sano.

Attenzione anche al prezzo: un buon aceto di mele deve essere di origine biologica, ed ottenuto da buccia+polpa+torsolo delle mele.

Molte industrie, invece, utilizzano la polpa delle mele per produrre la composta, mentre succo e torsolo vengono considerati scarti e quindi impiegati per realizzare l’aceto di mele. In questo modo però si perdono le sostanze nutritive presenti nella polpa.

Impacco lavante e curativo con erbe indiane

Ben trovati! Come lavo i miei capelli?Quante volte lavo i miei capelli? Io lavo i miei capelli con le polveri indiane, abbandonando, salvo per problemi di tempo o luogo, il classico shampoo tradizionale, anche se eco bio, che pur essendo delicato e meno aggressivo, contiene  comunque tensioattivi che stressano la cute compromettendo la salute deli capelli. Considerando di avere cute grassa tendente a forfora, e lunghezze secche/sfibrate, con il metodo tradizionale in media i lavaggi erano 2 volte a settimana, tirando al max, mentre ora i capelli durano anche 5 giorni senza lavarli, e cmq è sparita per sempre la forfora, vedo e sento la cute più sana più asciutta, e anche prima di lavarli nn noto chissà quale untuosità… Probabilmente con l’andar del tempo si andrà sempre a migliorare anche perché sono solo 15 gg di inizio trattamento.

Prossimamente vi stilerò la mia hair care definitiva, non appena collauderò i miei nuovi step.

In questo video vi mostro come preparare  e come applicare una pappetta utilizzando un mix di :

BRAHMI

AMLA

SHIKAKAI

MAKA

KAPOOR KAKLI

HENNE NEUTRO

SCIROPPO D’AGAVE

in questo video ho combinato l’ impacco con quello di olii ( questa volta ho utilizzato olio di cocco) solo sulle lunghezze, e questo lo faccio una volta si e una no .

I prodotti che ho utilizzato li ho acquistati su spices of india. Vi consiglio di acquistare con un amica come ho fatto io per dividere le spese di spedizione.