Spaghetti di zucchine al pesto di mandorle (raw)

Ritornando al tendenzialmente crudo è quasi d’ obbligo pubblicare qualche ricettina crudista,anche se questa non sarebbe proprio l’ ideale per 80 10 10 , in quanto è grassa, però ogni tanto si può fare!

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4 zucchine medie 
2 tazze di foglie di basilico fresco 
2 spicchi d’aglio 
1/3 di tazza di mandorle crude ammollate x mezz’ora 
succo di 1 limone 
1/2 tazza di olio d’oliva 
1/2 tazza di lievito alimentare in scaglie

(facoltativo):
sale + pepe, qb

Utilizzando un pelapatate julienne o un coltello affilato, o meglio ancora con lo spiralizer,  affetta le zucchine longitudinalmente in sottili strisce. Mettere in una ciotola, e cospargere di sale. Lasciate zucchine riposare per 10 minuti, sciacquare strizzare e asciugare.

Nel frattempo, in un frullatore o robot da cucina, aggiungere basilico , aglio, mandorle e limone. aggiungere  olio d’oliva lentamente fino ad ottenere un composto amalgamato, ma ancora un po ‘grosso.  Infine in una ciotola, aggiungere il lievito e il sale + pepe, e mescolare .

BROUX il colore trendy del momento

SONO DIVENTATA, SENZAVOLERLO, UNA DONNA DI TENDENZA!!!

ormai  anni che applico sui miei capelli hennè ed erbe ayurvediche che rilasciano riflessi cangianti rossicci ciliegiosi o ramati, con base cioccolato, ebbene, questa è esattamente la stessa nuance che va in voga in questo periodo ahahaha!

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E’ soddisfacente tutto ciò perché tutti i trattamenti che sottopongo i miei capelli hanno puro scopo curativo, l’ estetico, è solo una conseguenza!

Io che sono sempre stata chimicamente bionda, decolorata, piastrata, ho scelta le cure naturali ajurvediche , a discapito di gusti personali, ma alla lunga il colore donato dall’ hennè ha iniziato a piacermi, mi ritengo molto soddisfatta… e quest’ anno è pure di moda!!!!

In forma con il bimbo! lez. 2

Questo video  è un allenamento dedicato alle mamme portatrici come me, in particolare io ho usato come supporto una fascia elastica babylonya organic, ma dalla prossima volta userò la rigida. Buona visione!

 

Latte di mandorle fatto in casa (crudista)

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Ciao  a tutti !

sto riprendendo a scrivere il mio blog e sono ultrafelice!  Ora vi scrivo un modo semplice e genuino per evitare di bere il latte vaccino che oramai sappiamo che nn è la fonte di calcio adatta per il nostro organismo, cioè lo dà … ma poi lo rivuole con gli interessi! A questo proposito vi invito a leggere qui.  possiamo comprare gli innumerevoli latti vegetali esistenti sul commercio, ma oltre a essere dannosi per l’ ecologia per tutti i tetrapack da smaltire nei rifiuti , sono alla lunga dannosi per il portafoglio! E allora perché nn prendere la sana abitudine di autoprodurci il latte a casa??? basta prendere un po’ la mano, e il gusto è più fresco e  più sano .

cosa occorre?

  • 110 gr di mandorle sgusciate
  • 900 ml di acqua
  • un cm di alga combu
  • un dolcificante a piacere ( io ho scelto lo sciroppo d’agave)

 

ora passiamo al procedimento

Mettere in ammollo per una notte le mandorle, spelarle e metterle nel frullatore. Aggiungere solo una parte di acqua, circa 150 gr.  e frullare nn in modo continuativo per evitare che si surriscaldi il composto, fino ad ottenere una pasta qunto più frullata possibile , una cremina bianca. Versare il composto suun canovaccio di lino a sua volta appoggiato su un colino a maglie strette. Versare l’ acqua rimasta piano e successivamente strizzare più forte che potete il succo  che fuoriesce dal canovaccio.  Mettere l’alga combu che gelifica un po’ il liquido e da’ preziosi oligoelementi come il calcio  almeno per un ora.mettere in una bottiglia d vetro e il gioco è fatto!

COCCOLE TIME: FANGHI CORPO DI CACAO SNELLENTE FAI DA TE

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Questo pomeriggio avevo proprio bisogno di coccolare il mio corpo da queste cupe e grigie giornate spente.
Al che mi sono chiesta: allora perché nn fare un bel appuntamento fisso bisettimanale di fanghi?
C’è la crisi e i fanghi guam sono proibitivi… ne tanto meno un ciclo dall’estetista AH!!! Aspetterò che si diplomi mia nipote a farmi fare massaggi pulizie viso etc….
Ma c’è un alleato di bellezza    in cucina che fa proprio il suo dovere: il cacao. È ricco di vitamine, polifenoli e flavonoidi e produce effetti rigeneranti, snellenti, idratanti ed emollienti. Come usarlo allora?

FANGHI CON CACAO AMARO

OCCORRENTE: (aumentare o diminuire a seconda dell’altezza e robustezza)
-4 cucchiaini di cacao amaro
-1 fondo di caffe della macchinetta
-3 cucchiaini di sale grosso
-2 cucchiaini di sale fino
-1 cucchiaio di olio di mandorle
-1 cucchiaio di olio di rosa mosqueta (io nn l’avevo ho messo olio di cocco)
-6 gocce di oli essenziali a piacimento o quelli che avete ( io ho messo limone e cipresso)
-infuso di the nero q.b.
-1 cucchiaio di argilla verde

PROCEDIMENTO
Amalgamare gli ingredienti secchi , aggiungere gli oli e versare l’infuso caldo poco alla volta fino ad ottenere una consistenza spalmabile.
Spalmare con un pennellino da tinta generosamente il prodotto nelle parti interessate.

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avvolgere la parte con pellicola:

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Infine per un ulteriore isolamento e soprattutto per nn sporcare durante la posa, ho infilato dei pantaloni di nylon

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Coprirsi con una coperta e restare in posa per mezz’ora.
Attendiamo e approfittiamo per rilassarci.
Sciacquare sotto la doccia cercando di  introdurre almeno il grosso dentro una bacinella per evitare che si intasino le tubature. Successivamente, buttare l’acqua raccolta nel wc. La stessa cosa che vale per l’hennè insomma.
Ripetere due, anche tre volte a settimana e, se abbinato dopo una sessione di attività sportiva, i risultati non attenderanno ad arrivare! Gia dalla prima  applicazione noterete una pelle rigenerata e liscia…. man mano i buchetti della cellulite se ne andranno.  E se iniziate a fare questo lavoro adesso…. quest’estate avrete una pelle da urlo!

Smoothie detox con barbabietola rossa

  •  1 barbabietola rossa piccola,
  • carota di media grandezza (vitamine e sali minerali)
  • mela dolce (potassio, acido citrico, vitamine)
  • pera matura (proprietà antiossidanti)

attenzione: le carote e le barbabietole vanno scottate in acqua bollente e fatte raffreddare prima di essere frullate.

questa nn è una ricetta fruttariana in quanto la barbabietola e la carota sono radici.

Noodles di riso freschi fatti in casa

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Viaggio culinario direzione THAILANDIA.
Per chi segue  il mio blog sa benissimo che oltre a essere curiosa e incline alla “veganizzazione” della cucina tradizionale mediterranea, ho un debole per la cucina esotica/ orientale.
Imbattendomi nelle mie solite ricerchine, considerando la mia attuale alimentazione che prevede l’esclusione di glutine (o quasi), ho trovato una ricetta proveniente da una chef thai-americana, così ho voluto riproporla.
Ci vogliono davvero pochi pochi ingredienti e, con un pò di pratica, si riescono a fare dei freschissimi noodles di riso in pochissimo tempo.

INGREDIENTI:
-1 tazza di farina di riso;
-1/2 tazza di farina di tapioca o fecola di patate;
-1 tazza e mezza di acqua;
– olio di riso q.b.

PROCEDIMENTO:
In una terrina unire la tapioca e la farina di riso, con un frustino a mano mescolare. Aggiungere a poco a poco la volta l’acqua fino a raggiungere un composto piuttosto liquido

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In un recipiente basso di alluminio spennellare olio di riso e successivamente togliere l’eccesso con  della carta.
Versare un mezzo mestolo (dipende dal perimetro del recipiente) e fare in modo che si equipari il più possibile e che sia quanto più sottile possibile. Inserirlo in vaporiera e attendere la cottura  in un paio di minuti .

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Togliere il recipiente dalla vaporiera,spennellare la sfoglia ottenuta con l’olio di riso e staccare  con l’aiuto di un coltello e adagiarlo in un tagliere precedentemente spennellato di olio.
Fare questo procedimento fino ad esaurimento pastella, adagiando una sfoglia sopra l’altra.

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Fare delle strisce di circa 1cm con l’aiuto di un coltello spennellato di olio di riso.

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Dividerli uno ad uno.

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Adesso i noodles freschi di riso sono pronti e cotti per una delle tantissime e appetitose ricette!

Cosa c’è dietro lo zucchero raffinato

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C’era una pubblicità in televisione  quella dello zucchero, dove delle persone tutte allegre saltavano dicendo “il cervello ha bisogno di zucchero…lo zucchero è pieno di vita” chissà quanti ci hanno creduto e utilizzato questo “alimento” senza pensarci troppo su…In realtà lo zucchero è una delle cose più morte che ci sia!!! Non nasce con questa forma e i trattamenti a cui è sottoposto sono da accapponare la pelle, soprattutto se si pensa che poi finisce dentro il nostro corpo.

Prima la depurazione con la CALCE, poi per eliminarne quella in eccesso viene trattato con ANIDRIDE CARBONICA e per eliminare il colore scuro con ACIDO SOLFOROSO successivamente viene filtrato e decolorato con CARBONE ANIMALE e se tutto questo non bastasse, per togliere le ultime trecce di colore giallo, viene trattato con  BLU OLTREMARE  derivato dal petrolio e quindi cancerogeno! Alla fine quello che rimane è un prodotto morto senza più vitamine, sali minerali, e che  nella sua semplicità crea un infinità di problemi, basti pensare che la maggior parte della patologie degenerative sono causate da un eccesso di zucchero nella nostra alimentazione. Depressione, candidosi, obesità, acidificazione del sangue, carie, sono solo alcune problematiche a cui si può incorrere abusando dello zucchero.
A differenza del fruttosio contenuto nella frutta fresca che è un potente alcalinizzante e permette al nostro corpo di mantenersi in buona salute! La frutta quindi ci viene sempre in soccorso, anche quando dobbiamo superare l’astinenza da zucchero (che c’è) nel momento in cui lo eliminiamo dalla nostra tavola…non solo nella zuccheriera, ma anche nei mille prodotti che lo contengono, anche nei prodotti in scatola e sottaceti.. guardate le etichette!!!
Queste sono le mie alternative allo zucchero:

SCIROPPO D’AGAVE
DOLCE DI’ zucchero delle mele
STEVIA