Raw sushi con Pastinaca

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Buongiorno  e benvenuti sul mio blog !

Oggi vi volevo spiegare una buona alternativa totally Raw  e vegan dell’ amatissimo sushi  giapponese.

L’ ingrediente che sostituirà  il riso é la pastinaca ,  vi giuro cruda é buonissima e profumatissima, e  ridotta grazie al mixer in pezzettini piccolissimi , da l idea dei chicchi di riso.

RICETTA E PROCEDIMENTO

  • 3 pastinaca bio
  •  2 cucchiai  di pasta di anacardi
  • verdurine a piacere a listarelle ( avocado carota peperone cetriolo zucchina )
  • alga nori cruda ( é piu scura , quasi nera)

 

togliere le estremità delle pastinaca e tagiare a tocchetti grossolanamente ,  avviare il mixer  con lama ad esse  e ridurre i pezzettini, dopodiché versare il  tutto in una ciotola , amalgare bene le due noci di pasta di anacardi , in modo che prendendo l’ impasto si agglomeri bene.

Ora che abbiamo ottenuto il nostro  ” riso ” possiamo procedere  normalmente ed assemblare il nostro sushi nella maniera classica, di seguito faro’ un video esplicativo  per fare il raw sushi. accompagnate il sushi con la salsa di soia nn pastorizzata ,  si chiama nama shoyu.

Bene fatemi sapere se non é troppo buona questa versione di sushi , io la preferisco rispetto a quella con il cavolfiore, non mi entusiasma particolarmente, e voi come la fate? baci e alla prox !

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tacos di grano saraceno crudisti (lowfat)

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ECCOMI DI RITORNO  bene , oggi vi presento quella che me é una scoperta culinaria crudista davvero eccellente , cioé il grano saraceno . in realtà in passato l ho mangiato , ma mai in versione RAW. Io ho utilizzato il grano saraceno decorticato , ma il massimo delle sue potenzialità nutrizionali si hanno con il grano saraceno GERMOGLIATO.

Il grano saraceno  Il grano saraceno(Fagopyrum esculentum) è una pianta erbacea della famiglia delle Poligonacee. Non si tratta di un cereale dal punto di vista botanico, dato che non fa parte della famiglia delle Graminacee. Talvolta il grano saraceno, insieme alla quinoa, viene definito come uno pseudo-cereale. le sue origini sono asiatiche.

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è una fonte di sali minerali come ferro, zinco e selenio. I suoi semi contengono l 18% di proteine, con valore di bioassorbibilità superiore al 90%. Apportano amminoacidi essenziali, tra cui troviamo soprattutto la lisina, la treonina e il triptofano. Si tratta inoltre di una fonte di antiossidanti, come rutina e tannini.

Il grano saraceno non contiene glutine . Dalle tabelle dell’Inran comprendiamo che 100 grammi di grano saraceno contengono 12,4 grammi di proteine, 3,3 grammi di lipidi, 13,1 grammi di acqua e 62,5 grammi di carboidrati.

Dunque é  allineanto alla perfetta  distribuzione dei macro.

Ma veniamo alla ricetta dei tacos , che poi in base alla forma ,alla grandezza, allo spessore ed infine alle ore passate in essiccatore , lo stesso impasto puo’ essere utilizzato per sostituire pane, gallette, crackers ,basi pizze ecc….

TACOS di grano saraceno : (4 porzioni)

  • 150 gr di grano saraceno decorticato ammollato per una notte
  • 3 cucchiai circa di lievito alimentare in scaglie
  • uno spicchio d ‘ aglio
  • capperi due cucchiaini
  • semi di chia 1 cucchiaio
  • sale, pepe, origano, altre spezie a piacere
  • facoltativo peperoncino piccante in polvere

versare in un mixer con lama ed esse il grano saraceno scolato , e il resto di tutti gli ingredienti , deve risultare un impasto compatto e cremoso , girando il cucchiaio il composto nn deve cadere.

iniziare a stendere con il leccapentola unto con olio di sesamo o con qualsiasi  altro olio che preferite, il composto in modo da formare 4  dischi di circa 15 cm di diametro, ne troppo spessi ne troppo fini  , tenete conto che si ridurranno all ‘ essiccazione .

far essiccare tutta la notte , io ho acceso prima di  andare a letto alle 10 , (ebbene si vado presto perché vado a nanna con il bimbo) e alle 8 lo spengo , deve risultqare secco ma nn croccante , deve essere di consistenza elastica , io ad esempio non ho ritenuto opportuno girare i dischi in questo caso, ho voluto una parte piu secca e una piu morbida.

Risultato ? chiedetelo a mio figlio ! li adora!

LE ATTREZZATURE INDISPENSABILI DI UN VEGANO TENDENZIALMENTE CRUDISTA

In precedenza ho fatto una lista del ” mai senza ” , ma come ben sapete , il vegano utilizza quanto piu’ prodotti bio e allo stato grezzo , che devono essere cmq lavorati processati , anche per dare quel tocco estetico e per rendere i piatti piu’ vari e sempre piu’ gustosi,  inoltre nel crudismo ci sono strumenti che danno la possibilità di poter cambiare consistenza al cibo ….. ,a veniamo agli irrinunciabili strumenti  del ” vegano ” o cmq di chi si approccia ad un alimentazione piu’ sana

1 : frullatore

 

Che sia un  comune frullatore silvercrest da 20 euro  o il popolare e costosissimo Vitamix, e’ l irrinunciabile numero uno perchè ti permette di fare smoothies,  nana ice cream fare creme di datteri , di anacardi ecc ecc…. secondo voi che frullatore ho???? di sicuro non ho il vitamix da poverella vegana sfigata, ho un combo di frullatore  e mixer ereditato da mia madre che ha ben 30 anni e funziona benissimo , per ora!

2: mixer o macina caffe

a seconda se devo macinare pochi semi di lino o tritare  e mescolare grosse  quantità di alimenti, questo strumento è indispensabile per trasformare in farina  i fiocchi d ‘avena , spezzare i semi di lino  e ridurre  in piccoli pezzi le verdure sia cotte che  crude per i fare i burger o per aggiungere nelle insalate ingredienti come il cavolfiore trasformandolo in un raw cous cous in pochi secondi, alleggerisce di molto il lavoro.

3: estrattore o ( per i poverelli vegan sigh, ) la centrifuga

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cosa ho io ? Una Centrifuga ovvio ! beh all epoca non costava neanche poco, ho avuto la possibilita’ di poter acquistare un estrattore, ma sincermanet mi trovo bene, nonostante si dica  che l estrattore faccia un succo qualitativamente migliore…. per ora mi va bene cosi,  nella foto la mia centrifuga e dietro la veterana macchina della mamma .

4: Essiccatore

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Questo strumento è propriamente adatto all’ alimentazione crudista , permette di mangiare le melanzane senza cottura , fare dei crackers  raw di semi saporiti fare pizze di cavolfiori raw   dolcetti ecc ecc . io ho un economicissimo modello , come  quello qui sopra, pagato se non erro sui 30 euro , per cominciare ad approcciarsi a questo tipo di  non cucina va piu’ che bene! Tuttavia la famiglia si e’ ingrandita , e ho necessita’ di uno piu serio , e probabilmente faro’ qualche video dimostrativo sul  nuovo acquisto che arrivera’ a breve .

5: spremiagrumi

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indispensabile per me che adoro le spremute  d’ arancia, quando sono  di stagione sono capace di berne anche un litro al giorno , e il mio piccolo Leon adora berne un sacco! Io ho un modello elettrico che taglia e spreme due meta’ alla volta, come nell ‘immagine sopra, quindi rapidissimo e facile da sciacquare.

6: yogurtiera

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indispensabile per me ma non estremamente insostituibile , in quanto ormai sul mercato c’ e’ una grande varieta’ di yogurt, io all epoca avevo necessita’ di produrre yogurt che non fossero  di soya, ora ce ne sono di ogni bio e a prezzi accessibilissimi, quindi lo uso davvero meno .

7: pelapatate , togli torsoli

strumentini che ti facilitano la vita visto che tra mille mila carote e mele  che si ingurgitano , senza di loro ci impiegherei una vita!

8: Stampo per burger

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questo è davvero utile per chi è homemade addicted come me , inoltre risparmi tantissimo, ti forma dei burger vegetali anche graziosi da vedere tutti uguali, io spesso li preparo , li cuocio e li congelo oppure li congelo direttamente avendo poi cura di mettere una carta forno tra un burger e l altro.

9: Frullatore a immersione

Beh non solo per i vegani credo, per fare maionese, creme zuppe  ecc ecc

Per ora sono questi i miei fedeli amici in cucina….. chissa’ in futuro….  magari divento milionaria in modo da pernettermi un essiccatore deluxe da 1000 euri !!!!

le 10 cose che non devono mai mancare nella dispensa di un vegano tendenzialmente crudista

All ‘ avvicinarsi del mio 6′ anniversario da vegana e 3′ di quasi crudista ( a volte ho fatto passi indietro e lo spieghero’ dopo perchè) , mi sento di raccomandare i  “must”  parlando sia di attrezzature  nonchè di alimenti indispensabili , conciliando l aspetto economico, perchè strano a dirsi, ci sono vegani un po poverelli, come me! chissa’ perchè la gente comune pensa che tutti i vegani sono ricchi !?! questo perchè in effetti  ci sono utensili non propriamente economici , come ad esempio 5 anni fa se volevi un estrattore di succhi lo pagavi minimo 500 euro, ora alla lidl  in genere nella grnde distribuzione lo trovi  a meno di 100 euro, infatti io ho una centrifuga, tra l ‘ altro regalo di mia mamma!

Ma ora torniamo alla classifica!

1: le banane!

Al lavoro, in bicicletta, mentre passi l aspirapolvere, mentre allatti il tuo bimbo , in ogni dove e quando lei è un vero e proprio fast food , dolce, nutriente ricco di potassio,  ferro,amidi, ,magnesio, ( la nostra benzina) povera di grassi , ha infinite proprietà  e ne mangio quante ne ho voglia senza limiti, lasciate stare tutte quelle stronzate sulla tossicita’ del potassio…  ne dovremmo mangiare 400 al giorno , ma se anche cosi’ fosse  sono talmente digeribili da non riuscire a trattenere nello stesso momento tutti i sali minerali che ne contiene…. non cascateci!

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Lei è la base della mia dieta , possibilmente con i puntini neri alla buccia , insieme al secondo in classifica la mangio cosi , nature, o congelata , in modo da prepararmi dei deliziose bowl accompagnate da datteri semi di chia o semplicemente  da altra frutta.

2. I fiocchi di avena!

questi a seconda di come li preparo possono considerarsi un piatto crudista o cottista, in genere preferisco, per motivi di tempo, fare il porridge di avena cuocendolo velocemente con un latte vegetale o acqua, anche perchè è il pasto top per l inverno, da energia , mi appaga per quel senso di tepore e lo accompagno con un pizzico di vaniglia bourbon  carruba o cacao in polvere.

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Inoltre sono base di mille preparazioni tra cui polpettine, burger, biscotti  farcie , semplicemente passandoli nel mixer  o cosi come si presentano.

3.Insalate Insalate e ancora insalate!

Come se nn ci fosse un domani! quando parlo di insalata  mi rivolgo  anche a verdure che in genere si mangiano cotte come ad esempio cavolfiori spinaci, cipolle, verza, ecc…. qui vige la regola di prendere quanto piu’ e possibile di stagione , io ad esempio le insalate le faccio in base ai venditori diretti  del mercato ( come sapete vivo in Francia in una zona in  decrescita  e faccio ristorazione rapida nei mercatini dei vari villaggi ) mi offrono in cambio di un pasto caldo Italiano! bello scambio vero!?

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In piu’ anche  l ‘occhio vuole la sua parte , non credete? dunque di volta in volta sperimento abbinamenti nuovi , prendendo spunto da un canale yt  di una simpaticissima italo- americana : rawchristina,  che ne fa davvero di belle e di crude ahahha ! ve la consiglio , vi verra’ una voglia pazzesca di cominciare a mangiare piu’ crudo!

4: Anacardi

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E’ il formaggio dei crudisti! Non propriamente low-fat ma nel periodo invernale e sportivo ci sta! rigorosamente nn salati, si prestano a molteplici ricette ,  ma nessuno vieta a mangiarli cosi come sono , ad esempio òio figlio 2 enne li mangia nature, d’ altro canto basta metterli in ammollo  e successivamente che sono la base per fare formaggi  vegetali creme  e in  generale come addensante di creme raw.

 

5: Bevande vegetali

Soya, riso, avena, mandorle , cocco, ,a anche nocciola, sorgo, miglio, farro e altre  ancora! ottime per la colazione, ma si prestano per fare dolci creme dolci e salate, formaggi veg   budini , e tanto altro ancora

6: maizena, fecola & company

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E al posto dell ‘ uovo !? don’ t worry c’ è l’ amido !  prezioso aiuto in cucina tradizionale, anco piu in una cucina senza uovo e gluten free per addenzare e legare composti per polpette burger e altro in combinazione ai semi di lino e  semi di carrube .

7: Datteri

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Dolcificante naturale, ricco di sali minerali, energizzante, lo utilizzo in tutte le preparazioni di frutta  o li mangio da soli , specie i medjoul, quando li trovo, per ora  sto utilizzando i datteri in busta dell eurospin piccoli ma morbidissimi, e mio figlio li adora.

8: limone

è  il prezzemolo di ogni ricetta per via del suo gusto , lo utilizzo spesso al posto del sale, po lo uso insieme alla curcuma e zenzero per il decotto a digiuno ogni mattina , due o tre fette, ed è indispensabile in ogni estratto di frutta e verdura per evitare l ossidazione, e fa taaaanto bene  soprattutto per alcalinizzare il corpo al contrario di quello che si possa pensare!

 9: legumi , semi, noci a  guscio  cereali e semi cereali:

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quello che utilizzo maggiormente sono fagioli lenticchie  e ceci in scatola, piu’ pratici onestamente,  semi di lino, quinoa, miglio , orzo, amaranto, noci varie, li ho sempre di scorta in comodi sacchetti e sono un sano spezzafame, i lgumi sono ormai un pasto che nn mangio piu quotidianamente al contrario di quando ero vegana , spesso mi concedo un bell hummus di cui la mia famiglia ne va ghiotta. inoltre cerco quando mi è possibile far germoliare qualche semino tipo alfa alfa  o mix di semi che sono una bomba di salute!

10 Patate e riso:

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le patate , insieme al riso sono i carb serali che mi concedo dopo l insalata, ne mango in grandi quantita’, ad esempio ora ci sono le patate  novelle , le adoriamo tanto e sono veloci da cuocere, per una  cena al volo sono davvero perfetti, le patate sono davvero un pasto completo , ed è una delle ragioni per cui nn mi sento di passare al crudismo completo , sia perchè lo reputo un cibo emozionale di conforto nei mesi invernali, sia per le sue proprieta’.

Nel prossimo articolo faro’ la classifica degli utensili irrinunciabili in una cucina tendenzielmente crudista.

 

 

 

 

 

Spaghetti di zucchine al pesto di mandorle (raw)

Ritornando al tendenzialmente crudo è quasi d’ obbligo pubblicare qualche ricettina crudista,anche se questa non sarebbe proprio l’ ideale per 80 10 10 , in quanto è grassa, però ogni tanto si può fare!

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4 zucchine medie 
2 tazze di foglie di basilico fresco 
2 spicchi d’aglio 
1/3 di tazza di mandorle crude ammollate x mezz’ora 
succo di 1 limone 
1/2 tazza di olio d’oliva 
1/2 tazza di lievito alimentare in scaglie

(facoltativo):
sale + pepe, qb

Utilizzando un pelapatate julienne o un coltello affilato, o meglio ancora con lo spiralizer,  affetta le zucchine longitudinalmente in sottili strisce. Mettere in una ciotola, e cospargere di sale. Lasciate zucchine riposare per 10 minuti, sciacquare strizzare e asciugare.

Nel frattempo, in un frullatore o robot da cucina, aggiungere basilico , aglio, mandorle e limone. aggiungere  olio d’oliva lentamente fino ad ottenere un composto amalgamato, ma ancora un po ‘grosso.  Infine in una ciotola, aggiungere il lievito e il sale + pepe, e mescolare .

Smoothie banana fragola rt4

Smoothie made with strawberries and bananas isolated on white background

Per un ottimo pranzo salutare e freschissimo , alla frutta non c’ è di meglio che un dolcissimo smoothie  alla banana. Se poi ci affianchi un frutto di stagione come la fragola, beh allora…

Puntualizziamo per prima cosa che solitamente non si dovrebbero unire nello stesso pasto frutti di diverso ramo, come in questo caso, essendo banana frutto dolce e fragola frutto semi acido,  come spiegato su questo articolo, ma c’ è chi tollera, come me ad esempio frutta dolce  e acida come banana e frutti di bosco come illustro in questo video .

semplicissimo , come lo sono tutti   gli smoothies, basta solo avere la pazienza di lavare e mondare la materia prima!

Occorrente:

  • 5 banane tigrate
  • 200 gr di fragole
  • un cucchiaio di zucchero di cocco o di sciroppo di agave
  • un cucchiaio di semi di chia

Per il procedimento lo illustro in questo video !

 

Finalmente ritorno …alla frutta!

Care mie banane… son tornata da voi!!!! Mi sono  ripromessa che con L’arrivo della primavera , sarei tornata sui miei dolci squisiti pasti della frutta, ebbene si!  Il mio grande amore, la mia alimentazione ideale ispirata al regime della raw till four la cui guru è la famosissimma Banana freelee. ecco il mio video di riapertura rubrica che gira intorno a quuesto stile di vita:

Latte di mandorle fatto in casa (crudista)

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Ciao  a tutti !

sto riprendendo a scrivere il mio blog e sono ultrafelice!  Ora vi scrivo un modo semplice e genuino per evitare di bere il latte vaccino che oramai sappiamo che nn è la fonte di calcio adatta per il nostro organismo, cioè lo dà … ma poi lo rivuole con gli interessi! A questo proposito vi invito a leggere qui.  possiamo comprare gli innumerevoli latti vegetali esistenti sul commercio, ma oltre a essere dannosi per l’ ecologia per tutti i tetrapack da smaltire nei rifiuti , sono alla lunga dannosi per il portafoglio! E allora perché nn prendere la sana abitudine di autoprodurci il latte a casa??? basta prendere un po’ la mano, e il gusto è più fresco e  più sano .

cosa occorre?

  • 110 gr di mandorle sgusciate
  • 900 ml di acqua
  • un cm di alga combu
  • un dolcificante a piacere ( io ho scelto lo sciroppo d’agave)

 

ora passiamo al procedimento

Mettere in ammollo per una notte le mandorle, spelarle e metterle nel frullatore. Aggiungere solo una parte di acqua, circa 150 gr.  e frullare nn in modo continuativo per evitare che si surriscaldi il composto, fino ad ottenere una pasta qunto più frullata possibile , una cremina bianca. Versare il composto suun canovaccio di lino a sua volta appoggiato su un colino a maglie strette. Versare l’ acqua rimasta piano e successivamente strizzare più forte che potete il succo  che fuoriesce dal canovaccio.  Mettere l’alga combu che gelifica un po’ il liquido e da’ preziosi oligoelementi come il calcio  almeno per un ora.mettere in una bottiglia d vetro e il gioco è fatto!

Cheesecake crudista al lime e cocco

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La cheesecake crudista al lime e cocco è un dolce per intenditori.

La sua costituzione raw esalta il sapore del cocco e il profumo del lime. Ad ogni assaggio si percepisce la consistenza e il gusto di ogni singolo ingrediente come anacardi, mandorle e datteri, facendo danzare le vostre papille gustative.

Un dolce buonissimo, una vera delizia per il palato, che ci fa bene perchè ricco di proprietà nutritive.

Cheesecake crudista al lime e cocco

INGREDIENTI:

PER LA BASE:

150g mandorle con la pelle

70g datteri denocciolati

50g cocco grattugiato ( fresco o secco)

semi di 1/2 bacca di vaniglia

sale rosa

PER LA CREMA:

300g anacardi

120g sciroppo di agave

2 lime non trattati

50g olio di cocco

semi di 1/2 bacca di vaniglia

PREPARAZIONE:

Mettere in ammollo separatamente le mandorle e gli anacardi per 30 minuti, in acqua a temperatura ambiente.

Per la base scolate bene le mandorle e frullatele bene con il cocco grattugiato.

Aggiungete i datteri, la vaniglia e un pizzico di sale. Lavorate finchè si forma una palla.

Stendete il composto in uno stampo a cerniera di 18-20 cm di diametro e mettetelo in frigo.

Per la crema della cheesecake crudista al lime e cocco grattugiate la scorza dei lime e spremete il succo, metteteli nel mixer con tutti gli altri ingredienti tranne l’olio di cocco e lavorate finchè non è tutto amalgamato.

Quando la crema è sufficientemente liscia, unite l’olio e mescolate.

Versate la crema nello stampo con la base, livellate bene e mettete a riposare in frigo per almeno un paio d’ore.

Se dovesse risultare ancora troppo  morbida potete metterla un pò in freezer, avrete una versione semifreddo-gelato niente male.

Sformate la vostra cheesecake crudista al lime e cocco e decorate con cocco disidratato e scorzette di lime.

Una torta raw salutare che vi darà grandi soddisfazioni. In questo periodo estivo è il top per stupire e viziare i vostri amici.

di Sandra Noncin  http://www.vegancrudismofacile.com