Spaghetti di zucchine al pesto di mandorle (raw)

Ritornando al tendenzialmente crudo è quasi d’ obbligo pubblicare qualche ricettina crudista,anche se questa non sarebbe proprio l’ ideale per 80 10 10 , in quanto è grassa, però ogni tanto si può fare!

IMG_8507-copy-copy1

4 zucchine medie 
2 tazze di foglie di basilico fresco 
2 spicchi d’aglio 
1/3 di tazza di mandorle crude ammollate x mezz’ora 
succo di 1 limone 
1/2 tazza di olio d’oliva 
1/2 tazza di lievito alimentare in scaglie

(facoltativo):
sale + pepe, qb

Utilizzando un pelapatate julienne o un coltello affilato, o meglio ancora con lo spiralizer,  affetta le zucchine longitudinalmente in sottili strisce. Mettere in una ciotola, e cospargere di sale. Lasciate zucchine riposare per 10 minuti, sciacquare strizzare e asciugare.

Nel frattempo, in un frullatore o robot da cucina, aggiungere basilico , aglio, mandorle e limone. aggiungere  olio d’oliva lentamente fino ad ottenere un composto amalgamato, ma ancora un po ‘grosso.  Infine in una ciotola, aggiungere il lievito e il sale + pepe, e mescolare .

Annunci

Smoothie banana fragola rt4

Smoothie made with strawberries and bananas isolated on white background

Per un ottimo pranzo salutare e freschissimo , alla frutta non c’ è di meglio che un dolcissimo smoothie  alla banana. Se poi ci affianchi un frutto di stagione come la fragola, beh allora…

Puntualizziamo per prima cosa che solitamente non si dovrebbero unire nello stesso pasto frutti di diverso ramo, come in questo caso, essendo banana frutto dolce e fragola frutto semi acido,  come spiegato su questo articolo, ma c’ è chi tollera, come me ad esempio frutta dolce  e acida come banana e frutti di bosco come illustro in questo video .

semplicissimo , come lo sono tutti   gli smoothies, basta solo avere la pazienza di lavare e mondare la materia prima!

Occorrente:

  • 5 banane tigrate
  • 200 gr di fragole
  • un cucchiaio di zucchero di cocco o di sciroppo di agave
  • un cucchiaio di semi di chia

Per il procedimento lo illustro in questo video !

 

Finalmente ritorno …alla frutta!

Care mie banane… son tornata da voi!!!! Mi sono  ripromessa che con L’arrivo della primavera , sarei tornata sui miei dolci squisiti pasti della frutta, ebbene si!  Il mio grande amore, la mia alimentazione ideale ispirata al regime della raw till four la cui guru è la famosissimma Banana freelee. ecco il mio video di riapertura rubrica che gira intorno a quuesto stile di vita:

Latte di mandorle fatto in casa (crudista)

img_20140612_061102.jpg

Ciao  a tutti !

sto riprendendo a scrivere il mio blog e sono ultrafelice!  Ora vi scrivo un modo semplice e genuino per evitare di bere il latte vaccino che oramai sappiamo che nn è la fonte di calcio adatta per il nostro organismo, cioè lo dà … ma poi lo rivuole con gli interessi! A questo proposito vi invito a leggere qui.  possiamo comprare gli innumerevoli latti vegetali esistenti sul commercio, ma oltre a essere dannosi per l’ ecologia per tutti i tetrapack da smaltire nei rifiuti , sono alla lunga dannosi per il portafoglio! E allora perché nn prendere la sana abitudine di autoprodurci il latte a casa??? basta prendere un po’ la mano, e il gusto è più fresco e  più sano .

cosa occorre?

  • 110 gr di mandorle sgusciate
  • 900 ml di acqua
  • un cm di alga combu
  • un dolcificante a piacere ( io ho scelto lo sciroppo d’agave)

 

ora passiamo al procedimento

Mettere in ammollo per una notte le mandorle, spelarle e metterle nel frullatore. Aggiungere solo una parte di acqua, circa 150 gr.  e frullare nn in modo continuativo per evitare che si surriscaldi il composto, fino ad ottenere una pasta qunto più frullata possibile , una cremina bianca. Versare il composto suun canovaccio di lino a sua volta appoggiato su un colino a maglie strette. Versare l’ acqua rimasta piano e successivamente strizzare più forte che potete il succo  che fuoriesce dal canovaccio.  Mettere l’alga combu che gelifica un po’ il liquido e da’ preziosi oligoelementi come il calcio  almeno per un ora.mettere in una bottiglia d vetro e il gioco è fatto!

What I ate raw till 4 ( 80 10 10 ) Alimentazione vegana tendenzialmente crudista

Secondo appuntamento che spiega una giornata tipo e i vari pasti in un regime di alimentazione vegana tendenzialmente crudista, fruttariana. buona visione! se avete dubbi o domande nn esitate a chiedere! Alla prossima!

La mia alimentazione in continua evoluzione

Buongiorno e ben ritrovati nel mio blog!
Come tutti ben sanno esattamente un anno fa decisi, insieme a mio marito, dopo un illuminazione e una presa di coscienza, a nn mangiare più carne né derivati animali. Nel frattempo cmq gli studi in merito si approfondiscono e, se già dal principio era risaputo che l’uomo nn è fatto per mangiare carne quindi nn è onnivoro, ma FRUGIVORO, già dal principio della mia scalata verso le origini mi ero prefissata che sarei arrivata qui, e con qualche ambizione (clima permettendo) verso il fruttarismo al 100%.
per fare ciò è necessario eseguire un processo di igienismo che va pian piano ad eliminare i cibi che acidificano il corpo e quindi produrre tossine fino ad arrivare ad alimentarsi con solo frutta e e verdura cruda.
La mia evoluzione vegan inizialmente i primi mesi erano pieni di carboidrati complessi e surrogati tofu soia in tutti modi, molto grassa, tanto è vero che presi un paio di chili, nonostante mi sentivo più pura spiritualmente, mi ricordo che incentravo le mie energie più per la meditazione e studi in generale.
Poi cominciai a non fare colazione e non mangiare fino a mezzogiorno, perché la colazione appena svegli interrompe il processo di assimilazione dei cibi del giorno prima che dura dalle 4 alle 12 del mattino.
Il seitan decisi già intorno l’estate di nn farlo più,  come ne’ salsicce e ragù, e aumentai moltissimo verdure al vapore patate e cereali integrali, cucinando sempre meno pasta con il glutine, preferendo a quella di mais o integrale.
Dal 19 novembre, quindi da quasi due mesi, ho fatto il passo definitivo di seguire la raw till 4 cioè crudo fino alle 4 . Cosa è ? In pratica è una sorta di alimentazione sempre di transizione (mica tanto e poi vi spiego il perché) verso il fruttarismo, che implica alimentarsi fino a merenda pomeridiana diciamo soltanto di frutta in abbondanza e qualche insalata, quindi carboidrati allo stato semplice, e alla sera cibo cotto( ovviamente vegan, che te lo dico a fare…) con carboidrati complessi come patate riso farro limitando o escludendo il glutine ( non tutti lo escludono, io si perché per un discorso di igienismo ) e verdure cotte e un pre-cena con un insalatona mista, il tutto cucinando senza sale e olio perché: per rispettare i principi nutritivi .Dobbiamo rispettare la percentuale di 80 10 10 cioè 80% di carboidrati( di cui la maggior parte deve derivare dalla frutta) 10% dalle proteine (avete letto bene, si!) e 10% dai grassi. Siccome la frutta è naturalmente bilanciata e rispecchia queste percentuali, se mangi principalmente frutta e superi almeno 2000 cal (donna) 3000  cal( uomo) stai a cavallo. Siccome a questa latitudine nn è possibile disporre di una vasta varietà di frutta che ci integri di tutti i micronutrienti, noi occidentali dobbiamo assumere verdure a foglia e verdura in generale fino ad 1 chilo al giorno, una manciatina di noci o semini ogni tanto (io le mangio quando mi capita, una volta ogni due gg così) e patate o riso in una percentuale massima del 20% del totale dei carboidrati totali in una giornata ( cioè in un alimentazione di 2000 2500 calorie le patate devono essere di 800 900 grammi o il riso di 200 gr)
Spiegato così è abbastanza complicato lo ammetto, ma vi assicuro che è più facile a farsi che a dirsi, sembra complicato perché siamo abituati a pensare che per dimagrire o semplicemente per stare in forma bisogna ridurre le calorie e soprattutto i carboidrati, e mangiare tante benedette proteine…. gli stessi vegan difendono questa mentalità, proprio perché il mito delle proteine è stato saldamente inculcato nell’ inconscio collettivo…soprattutto i body builder e fitness vegan! in realtà noi nn abbiamo bisogno di più o meno proteine se facciamo ipertrofia o viceversa… in realtà la quantità che ci serve è sempre la stessa. Cioè una percentuale che oscilla dal 3% al 10% . poi si deve considerare che:
-il latte materno ha solo da 1,8 % a 6 % di proteine, ed è il periodo in cui cresciamo di più;
-tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nei vegetali a foglia verde, senza eccezione;
-in una tazza di spinaci ci sono 5 grammi di proteine in forma di aminoacidi altamente assimilabili;
questi aminoacidi sono completi più di qualunque polvere proteica in commercio;
-100 calorie di broccoli contengono 11,4 grammi di proteine, mentre 100 calorie di manzo solo 6,3..
Riassumendo:
-L’ESSERE UMANO NECESSITA DI POCHE PROTEINE PER STARE IN SALUTE, DA 20 A 40 GRAMMI DI PROTEINE AL DI’;
MENO PROTEINE ASSUMI E PIU’ STAI IN SALUTE;
-IL CORPO RICICLA BENISSIMO E NON DEVI COMBINARE GLI ALIMENTI PER AVERE TUTTI GLI AMINOACIDI AD OGNI PASTO;
-FRUTTA E VERDURA CONTENGONO GLI AMINOACIDI ADATTI AL CONSUMO UMANO;
-LE PROTEINE ANIMALI SONO FORTEMENTE ACIDIFICANTI E DIFFICILI DA SCOMPORRE E ASSORBIRE;
-POLVERI, INTEGRATORI E SUPERFOOD SONO INUTILI E DANNOSI;
-LO SPORTIVO ACQUISTA AL MASSIMO 10 GRAMMI DI PROTEINE SOTTO FORMA DI MUSCOLI AL GIORNO