Mozzarella vegan autoprodotta

Questa  ricetta che vi propongo è mooolto semplice, però per collaudarla ho fatto ricerche mille prove e varianti per soddisfare i miei gusti , quindi la mia di certo va bene per me, ma potrebbe essere uno spunto per voi , magari da modificare a vostra volta.   Dopo  il non-formaggio spalmabile, dopo la ricotta veg ( silktofu ) e dopo il parmigiano veg , arriva ora il momento della mozzarella veg , che , dopo tutte le ricerche  del mondo , ahimè non esiste assolutamente la versione veg ” filante ” ma si limita ad essere, come dire ” squagliosa ” il che mi basta ,  perchè il mio intento è soddisfare quel nn so che morbido formaggioso da accompagnare un semplice toast,  o da aggiungere sulla pizza, o ad un ripieno di un rustico ecc…

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INGREDIENTI

 100g anacardi(reidratati in acqua per tutta la notte)
100 ml di acqua
1 cucchiaio di lievito alimentare   in scaglie o in alternativa germe di grano
1 e 1/2 cucchiaino di aceto di sidro di mele
1 cucchiaino di sale
1/4 cucchiaino di aglio in polvere
3 cucchiai farina di tapioca,  amido di mais o fecola di patate.

Passiamo al procedimento! Scolare gli anacardi, frullarli con l’acqua  e ottenere un liquido bianco liscio, a questo punto aggiungere tutti gli altri ingredienti , ossia le germe di grano,  aceto di mele, sale, aglio , e farina di tapioca,frullare il tutto  ottenendo un fluido  liscio ed omogeneo . ora armamioci di un pò di pazienza, usare una casseruola antiaderente e cuocere a fuoco vivo il fluido per circa 5 10 minuti mescolando SEMPRE  altrimenti attacca fa grumi , iniziamo con una frusta, poi appena si condensa  passare al cucchiaio di legno, appena si comincia a fare una palla e si stacca dai bordi, e bene, è pronta! prendete l’attrezzo per fare le palle di gelato , immergete in acqua fredda e cominciate  a formare le palle di mozzarella , buttatele in acqua fredda e salata messa in ciotola. Potete riporre le mozzarelle immerse completamente in salamoia in un contenitore chiuso in frigo per circa una settimana.

Arrivederci al prossimo articolo!

MASCARPONE VEGAN

Ben ritrovati nel mio blog! Alla ricerca di un ulteriore alternativa alla cheesecake vegan, come la versione al latte di cocco, o quella con silk tofu, o ancora quella con gli anacardi, girando qua e là ho trovato una versione più accessibile, sia a livello  di reperibilità degli ingredienti , sia a livello di costi.  cheesecake al mascarpone, ma vegan. Quindi questo articolo vi spiegherà la ricetta, che , come quella classica offre una versabilità di preparazioni, sia dolci che salate, dunque nn dovrà mai mancare una bella quantità nel vostro frigo! Il sapore è davvero ottimo , goloso, quasi nn si capisce che in realtà e totalmente vegetale!
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Ma ora vediamo come si fa e che ingredienti ci occorrono:

INGREDIENTI PER CIRCA 700 GR :

  • 6 VASETTI DI YOGURT DI SOIA AL NATURALE
  • 100 GR DI LATTE DI SOIA AL NATURALE
  • 200 ML DI OLIO DI SEMI ( QUELLO CHE AVETE IN CASA)
  • UN PIZZICO DI SALE

Svuotate i vasetti da 100 gr ciascuno in un colino ricoperto di canovaccio ben sterilizzato ecolavato, adagiata su una ciotola per far scolare l’acqua in eccesso. fate riposare coperto con coperchio per 8 ore in frigo.  Nel  frattempo  preparate la panna vegetale: versate in un becker  il latte e versate quanto olio serve per addensare , cioè due parti del latte o anchedi più , a seconda dei gusti personali.

Passate le 8 ore lo yogurt cambia consistenza e l’acqua in eccesso si è trasferita tutta nella ciotola sottostante. unire i due composti ottenuti, il mascarpone è pronto per le vostre preparazioni, ha una buona consistenza per essere messo in sache à poche , fare tiramisù, crema catalana … e altro ancora!

Ravioli vegan alla norma

 

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Buongiorno e ben ritrovati nel mio blog! sono stata assente per lungo tempo causa trasferimento all’ estero e lavoro.

Ho trovato 5 minuti  tra una poppata e un pisolino  di Leon per scrivere una ricetta golosa  che ho provato oggi per pranzo: ravioli alla norma,  una ricetta vegana, con farine intgeralidi semola di frumento e segale. La farcia  è composta da melanzane a funghetto e ragu’ di soia.

Ma ecco cosa occorre:

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

  • 250 gr. di semola di granoduro integrale
  • 100 gr. di farina di segale
  • un bicchiere di aquafaba
  • acqua q.b.
  • sale facoltativo a seconda dei gusti

per la farcia:

  • 3 cucchiai di soia granulare da idratare con del brodo o acqua
  • mezza bottiglia di passata di pomodoro bio o melio fatta in casa
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sedano cipolla carota sminuzzati
  • brodo per besciamella e per allungare all ‘occorrenza il ragù
  •  1 cucchiaio abbondante di maizena
  • pepe sale noce moscata q.b.
  • 2 melanzane tagliate a tocchetti piccoli
  • pangrattato q.b.

 

Per prima cosa far andare il soffritto  e  fate riscaldare un pò di brodo fatto in precedenza . Prendete una noce di margarina  in una casseruola e stemperatela assieme alla maizena, quando il tutto sarà liscio e omogeneo ,iniziate ad aggiungere poco per volta il brodo caldo  circa un  bicchiere e girate fino a quando la besciamella inizierà a diventare bella cremosa, spegnere il fuoco e condirla con noce moscata  e sale.

al soffritto aggiungere la soia reidratata e scolata, far asciugare un pò , alzare la fiamma e aggiungere vino bianco , mezzo bicchiere , dopo che il vino ha sfumato aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma e coprire con un coperchio, girare di tanto in tanto, se si asciuga troppo aggiungere del brodo. Dopo circa mezz’ ora il ragù è pronto. unire la besciamella al ragù.

tagliare a tocchetti le melanzane e soffriggerle in poco olio di girasole in una padella antiaderente, appena cotti  asciugarli con carta asssorbente e unirlo ad una metà del ragù che utilizzeremo per la farcia. A questa unire pangrattato, prezzemolo, pepe e spezie a piacimento.

Per la pasta miscelare le due farine in una terrina alta in modo da impastare meglio, versare l’aquafaba  impastando,  ( l’aquafaba è l’acqua di cottura dei ceci e contiene naturalmente proteine che favoriscono i legami ) versare l’acqua poco per volta fino a quando nn si raccolie tutta la farina. Aggiungere il sale. Versare la pasta su un piano e lavorarla affinchè  non si ottiene una palla liscia e omogenea, tirare la pasta un pezzo per volta iniziando al buco più largo fino al penultimo , per una questione di gusti la pasta mi piace più spessa ,  ma potete sfogliarla ancora più fina. io mi sono aiutata con un forma ravioli si trova in commercio , ma niente  vi può impedire di farli a mano con rotella e tanta pazienza! mettere un mezzo cucchiaino di farcia e chiuderli  infarinando tra uno e l’altro.

cuocerli in acqua bollente con l ‘aggiunta di un filo  di olio per nn farli incollare durante la cottura , appena risalgono in superficie sono pronti. Amalgamarli in una casseruola a fuoco basso insieme all’ altra metà del ragù.

aiungere facoltativo rana padano vegano ( anacardi e lievito  al. in scaglie e gomasio). Io nn ce lo metto.

BON appetit!

 

 

NON SAI COME FAR MANGIARE LA FRUTTA SECCA AI TUOI BIMBI?

ECCO UNO SLIDE CHE SPIEGA PASSO PASSO  come fare dei biscotti ovviamente vegan ai più piccoli  che fanno storie per mangiare frutta secca o semplicemente proporre in modo simpatico una tenera merenda sana , gustosa, e ricca di energia! la ricetta della frolla è qui. nelle foto ci sono le mandorle, ma potete far ” abbracciare ” all’ orsetto noci pecan, noci della California, brasiliane, macadamia ecc. … magari fatevi aiutare dai vostri piccoli chef ! Buon Divertimento!

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Yuba ( pelle di tofu)

untitled.pngLo yuba o tofu skin è un prodotto dell’ Indocina altamente proteico e digeribile, è possibile farlo in casa ma è parecchio  laborioso, esiste in commercio ma è difficile trovarlo essendo un prodotto esclusivamente importato dalla Cina.

 

essendo privo di carboidrati   e di glutine, è un prodotto versatile, per fare degli ottimi involtini o per mangiare la pasta  senza ” sensi di colpa”. Per quanto mi riguarda, invece , mi sembra un ottimo modo per introdurre delle sane proteine vegetali.

io ho provato a farli, è davvero barboso, ma credo che se si prende la mano forse, ne vale la pena perché con un euro escono tante sfoglie.

il procedimento  a cui mi sono ispirata per fare lo yuba è il seguente:

Tofu morbido (silk tofu) autoprodotto

L’ esigenza di autoprodurmi dei prodotti che sono reperibili (mica tanto ) nella grande distribuzione nasce per un  discorso sia economico che qualitativo. In questo caso ho autoprodotto il tofu morbido, che personalmente utilizzo nelle preparazioni di ricette, nei ripieni , in pratica la stessa funzione della ricotta . si differenzia dal tofu classico anzitutto dalla diversa consistenza, in quanto quest’ ultimo è possibile affettarlo tagliarlo a dadini ecc. e dal tipo di caglio diverso utilizzato, infatti nel tofu morbido si usa il limone, mentre nel tofu classico si usa il nigari (cloruro di magnesio), che nn è altro che il liquido che rimane dalla formazione dei cristalli del sale marino.

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Occorrente:

  • 1 litro di latte di soia al naturale (meglio se autoprodotto)
  • il succo di 2 limoni
  • un pizzico di sale (facoltativo)

In pratica è facilissimo metti il latte a cuocere, appena bolle dopo un minuto spegni e lo versi in una ciotola o di vetro o di plastica. Aggiungi se vuoi un pizzico di sale e mescoli il succo dei limoni lo versi a filo e giri piano. Il latte caglia all’istante. Fallo riposare x 10 min con il coperchio. La parte difficile è il filtraggio e togliere quanto più siero possibile. Io mi sono ricavata per fare la forma un ex contenitore di margarina (tagli il fondo)e un panno sterile bollito.per far sgocciolare la grattugia! Poi basta un po’ di fantasia! Ho chiuso i fiocchi dentro al panno e poi ci ho messo dei pesi poi ogni tanto schiacciavo io …quanto più sgocciola,meglio è. Si mantiene poi per tre giorni in frigo o se vuoi lo congeli.

 

Crostatine di composta di mora in pasta frolla vegan

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Mi sto già esercitando per le merende golose del mio piccolo! Passeranno almeno due anni fino a quando il mio piccolo Lèon possa assaggiarli, ma io e mio marito  ci sacrifichiamo a fare gli assaggiatori!

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La preparazione è molto semplice, basta partire dalla preparazione della pasta frolla, in versione vegan, più leggera, senza colesterolo, profumata! questa volta ho scelto un ottima composta di more biologica.

Ecco cosa occorre per la pasta frolla vegan:

  • 200 g di farina di tipo 1
  • 50 g di farina di mais gialla
  • 60 gr di zucchero di canna
  • 60 ml di olio di semi di soia o  altro olio vegetale
  • 80 ml di latte di riso
  • 1 pizzico di curcuma
  • 8 g di lievito per dolci o di  cremor tartaro
  • Scorza grattugiata di  limone non trattato

per prima cosa unire tutti gli ingredienti secchi , le farine il lievito lo zucchero la curcuma e la scorza de limone. Mescolare bene dopodiché versare prima l’olio , poi il latte. Mescolare fino ad ottenere una palla compatta, se nn risulta compatta aggiungere un altro po’ di farina.

 

a questo punto stendere la frolla con un mattarello e formare dei dischi con un coppapasta leggermente più largo di diametro delle formine per le crostatine,  formare i bordi con l’aiuto dei polpastrelli una volta messo il disco nella formina.

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mettere fagioli nelle formine per evitare che la frolla si gonfi, e infornare a forno statico preriscaldato a 180° per pochi minuti

uscire dal forno e mettere un cucchiaio circa di composta di more, e con la frolla rimasta mettere le striscette decorative.

infornare di nuovo le crostatine  stavolta a forno ventilato per ultimare la cottura che sarà sempre di pochi minuti.

Besciamella vegan

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besciamella vegan

Ciao a tutti, questa è a mio avviso una delle  ricette base  più facili e veloci  della cucina vegetale!

 

ecco cosa occorre :

  • una noce abbondante di burro d soia
  • due cucchiai di amido di mais
  • 500 ml di ml di latte di soia al naturale
  • sale e noce moscata q. b.
  • curcuma (facoltativo)

versare la noce di burro  su tegame a fiamma bassissima e i due cucchiai rasi di amido di mais mescolando con un frustino fin quando il burro si sciolga e si amalgama con l’ amido.versare a filo il latte sempre mescolando.  adesso insaporire con sale noce moscata e curcuma se si vuole dare un tocco orientale. mescolare sino alla consistenza desiderata. se si vuole meno denso basta aggiungere altro latte.

questa ricetta è molto versatile e si può utilizzare sia latti vegetali che addensanti diversi. io ho trovato per ora questa versione soddisfacente perché la lecitina contenuta nel latte di soia fa da addensante  e l’amido fa un lavoro egregio. peò si può usare fecola di patate , farina , pangrattato  ecc ecc.

 

Pancakes vegan

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Ecco una ricetta veloce per preparare una sana colazione ma diversa dal solito, magari per una colazione domenicale!

ecco cosa occorre:

  •  due bicchieri e mezzo di farina tipo 1
  •  un cucchiaio di olio di semi
  • un cucchiaino di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 250 ml di acqua tiepida ( metà e metà con latte vegetale)
  • un pizzico di cannella
  • 3 cucchiai di zucchero di canna

 

mescolate prima gli ingredienti secchi. Con una frusta manuale aggiungere l’ olio  e a filo l’acqua e  il latte mescolati assieme.  Otterete una pastella tipo yogurt molle. Nel frattempo che riposa un  po’, riscaldate la padella in pietra in fuoco vivace. un mestolo per volta, un minuto per parte o quando iniziano a uscire le bolle, impilate uno sopra l’altro e farcite come più vi piace , con sciroppo d’agave,  d’acero,  crema di nocciole, frutta panna montata, ecc ecc….

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Crema pasticcera vegan

Occorrente:

  • una noce abb. di burro di soia
  • due cucchiai di amido di mais
  • 300 ml di latte vegetale ( latte di soia alla vaniglia)
  • un pizzico aroma vaniglia
  • scorza di  mezzo limone
  •  un pizzico di curcuma
  •  due cucchiai colmi di zucchero a velo  ( meglio se integrale)

Prendere una noce abbondante di burro e scaldare a fuoco bassissimo assieme a due cucchiai di farina( o amido di mais) e mescolare. Aggiungere a filo 300 ml di latte vegetale, meglio se vanigliato, continuando a mescolare col cucchiaio di legno. Appena si comincia ad addensare aggiungere, sempre mescolando, l’aroma vaniglia un pezzetto di scorza di limone, un pizzico di curcuma e due cucchiai colmi di zucchero a velo. Lasciar raffreddare.