gnocchi di platano (ricetta fruttariana)

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Oggi dopo mille focacce per la festa del villaggio di domani, non ho potuto fermarmi mezzo secondo  per prepararmi neanche uno smoothie , ed eccomi qua con solo in pancia una spremuta ed un insalata, dunque avevo due platani abbastanza maturi…

…. e tanta fame! bene queste due banane strane fanno proprio al caso mio, dovete sapere che il platano è soprattutto una fonte di carboidrati sotto forma di zuccheri naturali e di potassio. Viene consumato come cibo amidaceo.

Il suo contenuto di fibre contribuisce a mantenere regolare il funzionamento dell’intestino e a ridurre i problemi di stitichezza. Per quanto riguarda le vitamina, il platano è una fonte di vitamina A e di vitamina C che contribuiscono alla salute della pelle e degli occhi e al corretto funzionamento delle difese immunitarie. E’ anche una fonte di vitamine del gruppo B, importanti per il metabolismo, e di sali minerali, a partire dal potassio, che contribuisce a tenere sotto controllo la pressione del sangue contrastando gli effetti negativi del sodio. contiene  vitamina K

Il platano contiene anche magnesio, ferro e fosforo.

Bene dopo aver appreso le informazioni nutrizionali che sono davvero a mio avviso sbalorditive, vi spiego come si consuma, ahime la via piu facile é cuocerla , ma i crudisti ricavano la farina da essiccazione per poi idratarla  e riettere in essiccatore , un po’ lungo ma fattible se si trova la farina di platano, io non credo di fare questo procedimento perché non saprei dove trovare la farina in questione , sia perché sicuramente costerebbe un occhio della testa , mentre un platano lo trovo anche a 40 centesimi l’ uno.

Dunque veniamo al procedimento degli gnocchi di platano.

per una porzione di gnocchi ci vogliono:

  • 2 platani ,
  • un cucchiaio di olio ,
  • un pizzico di sale .
  • Facoltativo  un pizzico di noce moscata.

cuocere i platani in forno per 20 min a 200° , prendere un platano per volta , l ‘ altro lo lasci in forno senno é difficile lavorarlo, togliere la buccia facendo attenzione a nn scottarsi, e tagliare a tocchetti e frullere nel mixer con lama ad esse , una prima frullatina , dopo aggiungere il resto degli ingredienti , mezzo cucchiaio di olio , sale e noce moscata. Frullare ancora, si formerà una palla  facile da lavorare. mettere da parte e lavorare allo stesso modo l’ altro platano.

Ora procedere come gli gnocchi classici: fare  dei serpentelli , tagliare a tocchetti e b

uttare in acqua bollente salata , appena algono in superficie prenderli con la schiumarola . Gli gnocchi  sono pronti e potete condirli come più vi piace, io li ho conditi con della polpa di pomodoro  .

 

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Yuba ( pelle di tofu)

untitled.pngLo yuba o tofu skin è un prodotto dell’ Indocina altamente proteico e digeribile, è possibile farlo in casa ma è parecchio  laborioso, esiste in commercio ma è difficile trovarlo essendo un prodotto esclusivamente importato dalla Cina.

 

essendo privo di carboidrati   e di glutine, è un prodotto versatile, per fare degli ottimi involtini o per mangiare la pasta  senza ” sensi di colpa”. Per quanto mi riguarda, invece , mi sembra un ottimo modo per introdurre delle sane proteine vegetali.

io ho provato a farli, è davvero barboso, ma credo che se si prende la mano forse, ne vale la pena perché con un euro escono tante sfoglie.

il procedimento  a cui mi sono ispirata per fare lo yuba è il seguente:

Noodles di riso freschi fatti in casa

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Viaggio culinario direzione THAILANDIA.
Per chi segue  il mio blog sa benissimo che oltre a essere curiosa e incline alla “veganizzazione” della cucina tradizionale mediterranea, ho un debole per la cucina esotica/ orientale.
Imbattendomi nelle mie solite ricerchine, considerando la mia attuale alimentazione che prevede l’esclusione di glutine (o quasi), ho trovato una ricetta proveniente da una chef thai-americana, così ho voluto riproporla.
Ci vogliono davvero pochi pochi ingredienti e, con un pò di pratica, si riescono a fare dei freschissimi noodles di riso in pochissimo tempo.

INGREDIENTI:
-1 tazza di farina di riso;
-1/2 tazza di farina di tapioca o fecola di patate;
-1 tazza e mezza di acqua;
– olio di riso q.b.

PROCEDIMENTO:
In una terrina unire la tapioca e la farina di riso, con un frustino a mano mescolare. Aggiungere a poco a poco la volta l’acqua fino a raggiungere un composto piuttosto liquido

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In un recipiente basso di alluminio spennellare olio di riso e successivamente togliere l’eccesso con  della carta.
Versare un mezzo mestolo (dipende dal perimetro del recipiente) e fare in modo che si equipari il più possibile e che sia quanto più sottile possibile. Inserirlo in vaporiera e attendere la cottura  in un paio di minuti .

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Togliere il recipiente dalla vaporiera,spennellare la sfoglia ottenuta con l’olio di riso e staccare  con l’aiuto di un coltello e adagiarlo in un tagliere precedentemente spennellato di olio.
Fare questo procedimento fino ad esaurimento pastella, adagiando una sfoglia sopra l’altra.

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Fare delle strisce di circa 1cm con l’aiuto di un coltello spennellato di olio di riso.

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Dividerli uno ad uno.

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Adesso i noodles freschi di riso sono pronti e cotti per una delle tantissime e appetitose ricette!

Cous cous di amaranto con seitan al curry

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Cous cous di amaranto con seitan al curry

Ingredienti per 4 persone
Per il cous cous
-250gr di amaranto
-625gr di acqua
-1noce di burro di soia
-1pizzico di sale.
Per il seitan
-Circa 3 etti di seitan precentemente preparato
-2cucchiaini di curry
-1cipolla piccola
-Una lattina di latte di cocco
-Zenzero grattuggiato quanto basta
– succo di 1/2 lime
-pepe e sale q.b.

Procedimento:
Mettere a in un tegame l’acqua, quando arriverà a bollore aggiungere l’amaranto e farlo cuocere per mezz’ora. Appena vedete che si è assorbita titta l’acqua,abbassate la fiamma e mantecate con una noce di burro di soia e un pizzico di sale.
Nel frattempo a tutto ciò, tagliate a pezzetti il seitan e tritate la cipolla. Infarinate il seitan e aggiungetelo in una padella con un filo d’olio a fuoco vivo, girate e poi aggiungete la cipolla, saltate e girate, salate e pepate. Dopo un paio di minuti aggiungete il latte di cocco,lo zenzero grattuggiato al momento, il curry. Fate ridurre un pò il latte e a questo punto spremete il sicco del lime. Noterete che si formerà una crema. Continuate a girare per un altro minuto. Spegnete il fuoco spegnete e impiattate al centro. Impiattate anche l’amaranto, io lo gradisco con un giro di salsa di soia.  Buon appetito!