MASCARPONE VEGAN

Ben ritrovati nel mio blog! Alla ricerca di un ulteriore alternativa alla cheesecake vegan, come la versione al latte di cocco, o quella con silk tofu, o ancora quella con gli anacardi, girando qua e là ho trovato una versione più accessibile, sia a livello  di reperibilità degli ingredienti , sia a livello di costi.  cheesecake al mascarpone, ma vegan. Quindi questo articolo vi spiegherà la ricetta, che , come quella classica offre una versabilità di preparazioni, sia dolci che salate, dunque nn dovrà mai mancare una bella quantità nel vostro frigo! Il sapore è davvero ottimo , goloso, quasi nn si capisce che in realtà e totalmente vegetale!
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Ma ora vediamo come si fa e che ingredienti ci occorrono:

INGREDIENTI PER CIRCA 700 GR :

  • 6 VASETTI DI YOGURT DI SOIA AL NATURALE
  • 100 GR DI LATTE DI SOIA AL NATURALE
  • 200 ML DI OLIO DI SEMI ( QUELLO CHE AVETE IN CASA)
  • UN PIZZICO DI SALE

Svuotate i vasetti da 100 gr ciascuno in un colino ricoperto di canovaccio ben sterilizzato ecolavato, adagiata su una ciotola per far scolare l’acqua in eccesso. fate riposare coperto con coperchio per 8 ore in frigo.  Nel  frattempo  preparate la panna vegetale: versate in un becker  il latte e versate quanto olio serve per addensare , cioè due parti del latte o anchedi più , a seconda dei gusti personali.

Passate le 8 ore lo yogurt cambia consistenza e l’acqua in eccesso si è trasferita tutta nella ciotola sottostante. unire i due composti ottenuti, il mascarpone è pronto per le vostre preparazioni, ha una buona consistenza per essere messo in sache à poche , fare tiramisù, crema catalana … e altro ancora!

Risotto alla zucca vegan

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Auguro a voi tutti buon halloween, io sono particolarmente emozionata perchè è il primo halloween di mio figlio Leon! Questa ricetta è un classico irrinunciabile di questo periodo, ma ho voluto comunque pubblicare una ricetta perchè questa è la versione vegan, cioè senza burro nè parmigiano.

l’ occorrente per 4 persone :

  • 300 gr di riso semintegrale
  • una grande fetta di zucca
  • una cipolla
  • uno spicchio d’ aglio
  • prezzemolo q.b
  • brodo già pronto
  • una noce di margarina bio
  • pepe e sale q.b.

tenere  caldo a fuoco basso il brodo che avete precedentemente preparato con sedano carota cipolla aglio e un dado bio a bassa percentuale di sodio. Fate imbiondire la cipolla e l aglio reso in polpa fintanto mondate e riducete in pezzetti la zucca. Versate la zucca ridotta a tocchetti aggiungete un pò d’ acqua e stufatela per 10 minuti  con il coperchio. dopo che i è ammorbidita potete aggiungere il riso  alzando un pò la fiamma per dorarlo un pò . Versare mezzo bicchiere di vino bianco e fatelo sfumare. Dopo che si è fatta una bella salsina, potete iniziare a versare il brodo e mescolare di tanto in tanto , fino a che il riso risultera’ triplicato di volume , cioè dopo circa mezz’ora. Spegnete il fuoco, mantecate con la margarina aggiustate di sale , speziate con prezzemolo, pepe e altre spezie come peperoncino, rosmarino ecc. io sto allattando e sto evitando di usare troppe spezie. e voilà il piatto è servito.

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Ravioli vegan alla norma

 

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Buongiorno e ben ritrovati nel mio blog! sono stata assente per lungo tempo causa trasferimento all’ estero e lavoro.

Ho trovato 5 minuti  tra una poppata e un pisolino  di Leon per scrivere una ricetta golosa  che ho provato oggi per pranzo: ravioli alla norma,  una ricetta vegana, con farine intgeralidi semola di frumento e segale. La farcia  è composta da melanzane a funghetto e ragu’ di soia.

Ma ecco cosa occorre:

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

  • 250 gr. di semola di granoduro integrale
  • 100 gr. di farina di segale
  • un bicchiere di aquafaba
  • acqua q.b.
  • sale facoltativo a seconda dei gusti

per la farcia:

  • 3 cucchiai di soia granulare da idratare con del brodo o acqua
  • mezza bottiglia di passata di pomodoro bio o melio fatta in casa
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sedano cipolla carota sminuzzati
  • brodo per besciamella e per allungare all ‘occorrenza il ragù
  •  1 cucchiaio abbondante di maizena
  • pepe sale noce moscata q.b.
  • 2 melanzane tagliate a tocchetti piccoli
  • pangrattato q.b.

 

Per prima cosa far andare il soffritto  e  fate riscaldare un pò di brodo fatto in precedenza . Prendete una noce di margarina  in una casseruola e stemperatela assieme alla maizena, quando il tutto sarà liscio e omogeneo ,iniziate ad aggiungere poco per volta il brodo caldo  circa un  bicchiere e girate fino a quando la besciamella inizierà a diventare bella cremosa, spegnere il fuoco e condirla con noce moscata  e sale.

al soffritto aggiungere la soia reidratata e scolata, far asciugare un pò , alzare la fiamma e aggiungere vino bianco , mezzo bicchiere , dopo che il vino ha sfumato aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma e coprire con un coperchio, girare di tanto in tanto, se si asciuga troppo aggiungere del brodo. Dopo circa mezz’ ora il ragù è pronto. unire la besciamella al ragù.

tagliare a tocchetti le melanzane e soffriggerle in poco olio di girasole in una padella antiaderente, appena cotti  asciugarli con carta asssorbente e unirlo ad una metà del ragù che utilizzeremo per la farcia. A questa unire pangrattato, prezzemolo, pepe e spezie a piacimento.

Per la pasta miscelare le due farine in una terrina alta in modo da impastare meglio, versare l’aquafaba  impastando,  ( l’aquafaba è l’acqua di cottura dei ceci e contiene naturalmente proteine che favoriscono i legami ) versare l’acqua poco per volta fino a quando nn si raccolie tutta la farina. Aggiungere il sale. Versare la pasta su un piano e lavorarla affinchè  non si ottiene una palla liscia e omogenea, tirare la pasta un pezzo per volta iniziando al buco più largo fino al penultimo , per una questione di gusti la pasta mi piace più spessa ,  ma potete sfogliarla ancora più fina. io mi sono aiutata con un forma ravioli si trova in commercio , ma niente  vi può impedire di farli a mano con rotella e tanta pazienza! mettere un mezzo cucchiaino di farcia e chiuderli  infarinando tra uno e l’altro.

cuocerli in acqua bollente con l ‘aggiunta di un filo  di olio per nn farli incollare durante la cottura , appena risalgono in superficie sono pronti. Amalgamarli in una casseruola a fuoco basso insieme all’ altra metà del ragù.

aiungere facoltativo rana padano vegano ( anacardi e lievito  al. in scaglie e gomasio). Io nn ce lo metto.

BON appetit!

 

 

NON CI SONO PIU’ API – In Cina impollinatori al lavoro — PianetabluNews

PREOCCUPANO GLI SCIENZIATI LE IMMAGINI CHE MOSTRANO GLI IMPOLLINATORI AL LAVORO SUGLI ALBERI DA FRUTTO nella contea di Hanyuan, della provincia di Sichuan. Nella contea cinese di Hanyuan, situata all’interno della provincia cinese di Sichuan, non ci sono più api. Quando arriva la stagione della fioritura, gli impollinatori salgono sugli alberi e fanno manualmente il…

via NON CI SONO PIU’ API – In Cina impollinatori al lavoro — PianetabluNews

Pane crudista ( gluten free raw bread)

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Il ” pane” crudista in realtà non è pane realmente in quanto nn subisce ne’ lievitazione né cottura  ma  si utilizza per esattamente allo stesso modo: può essere farcito, rollato, si possono fare tramezzini tartine e tanto altro ancora. 
Questa versione non è nut free , quindi non è  lowfat (basso in grassi) ma ho voluto provare gusto e consistenza per vedere la differenza con la versione più leggera, che in seguito pubblicherò.

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Occorrente per un rettangolo di circa 30×20 :
Una tazza di mandorle nn pelate ammollate per 10 min.
Due cucchiai di semi di lino macinati
Due cucchiai di lievito alimentare inattivo  in polvere
Due datteri medjoul
4 pomodori secchi lavati e strizzati
Un cucchiaio di origano
Un ciuffetto di prezzemolo
10 cm di porro
Una testa di aglio
Spezie a piacere.

Procedimento:
Per prima cosa ammollare le mandorle nel frattempo che si preparano tutti gli ingredienti.  Poi portare le mandorle nel mixer e mano mano aggiungere gli ingredienti aggiungendo all’ occorrenza a  filo  un po’ di acqua per aiutare  la macchina.  Per  ultimo aggiungere le spezie verdi quali prezzemolo e origano ( se aggiungete rosmarino salvia timo maggiorana aggiungere sempre all ultimo) perché se nacinati a lungo e di continuo renderanno amaro il composto. 
Con un leccapentole stendere su ina placca da forno con la carta da forno il composto, sino ad ottenere un rettangolo sottile di circa mezzo cm.
A questo punto mettere in forno solo con luce accesa fino alla essiccazione desiderata ( 6/7 ore circa) o nell essiccatore.  Girare. A metà essiccazione.

NON SAI COME FAR MANGIARE LA FRUTTA SECCA AI TUOI BIMBI?

ECCO UNO SLIDE CHE SPIEGA PASSO PASSO  come fare dei biscotti ovviamente vegan ai più piccoli  che fanno storie per mangiare frutta secca o semplicemente proporre in modo simpatico una tenera merenda sana , gustosa, e ricca di energia! la ricetta della frolla è qui. nelle foto ci sono le mandorle, ma potete far ” abbracciare ” all’ orsetto noci pecan, noci della California, brasiliane, macadamia ecc. … magari fatevi aiutare dai vostri piccoli chef ! Buon Divertimento!

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Spaghetti di zucchine al pesto di mandorle (raw)

Ritornando al tendenzialmente crudo è quasi d’ obbligo pubblicare qualche ricettina crudista,anche se questa non sarebbe proprio l’ ideale per 80 10 10 , in quanto è grassa, però ogni tanto si può fare!

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4 zucchine medie 
2 tazze di foglie di basilico fresco 
2 spicchi d’aglio 
1/3 di tazza di mandorle crude ammollate x mezz’ora 
succo di 1 limone 
1/2 tazza di olio d’oliva 
1/2 tazza di lievito alimentare in scaglie

(facoltativo):
sale + pepe, qb

Utilizzando un pelapatate julienne o un coltello affilato, o meglio ancora con lo spiralizer,  affetta le zucchine longitudinalmente in sottili strisce. Mettere in una ciotola, e cospargere di sale. Lasciate zucchine riposare per 10 minuti, sciacquare strizzare e asciugare.

Nel frattempo, in un frullatore o robot da cucina, aggiungere basilico , aglio, mandorle e limone. aggiungere  olio d’oliva lentamente fino ad ottenere un composto amalgamato, ma ancora un po ‘grosso.  Infine in una ciotola, aggiungere il lievito e il sale + pepe, e mescolare .

Smoothie banana fragola rt4

Smoothie made with strawberries and bananas isolated on white background

Per un ottimo pranzo salutare e freschissimo , alla frutta non c’ è di meglio che un dolcissimo smoothie  alla banana. Se poi ci affianchi un frutto di stagione come la fragola, beh allora…

Puntualizziamo per prima cosa che solitamente non si dovrebbero unire nello stesso pasto frutti di diverso ramo, come in questo caso, essendo banana frutto dolce e fragola frutto semi acido,  come spiegato su questo articolo, ma c’ è chi tollera, come me ad esempio frutta dolce  e acida come banana e frutti di bosco come illustro in questo video .

semplicissimo , come lo sono tutti   gli smoothies, basta solo avere la pazienza di lavare e mondare la materia prima!

Occorrente:

  • 5 banane tigrate
  • 200 gr di fragole
  • un cucchiaio di zucchero di cocco o di sciroppo di agave
  • un cucchiaio di semi di chia

Per il procedimento lo illustro in questo video !

 

Le orribili foto che mostrano il costo umano dell’uso di ogm e pesticidi — 5 MINUTI PER L’AMBIENTE

Ecco come ogm e pesticidi stanno uccidendo le persone in Argentina. Il reportage del fotografo argentino Pablo Ernesto Piovano. Non lasciano spazio a dubbi, o a parole, le foto di Pablo Ernesto Piovano, il fotografo che ha documentato le condizioni in cui versano gli argentini che lavorano o vivono nei pressi dei campi coltivati a soia […]

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