Il mantra ” Om Shanti”, un suono per pacificare l’anima

( tratto dal blog INSEGNAMENTI DI LIBERAZIONE DEL BUDDHISMO TIBETANO)

I saggi che scrissero i Veda  (i più antichi libri sapienziali), dopo aver esaminato la respirazione e il linguaggio, scoprirono che ogni suono, ogni vibrazione  ha un suo specifico effetto sensoriale che, oltre all’udito, coinvolge tutto il corpo.

Il sanscrito è una di quelle lingue come l’aramaico dove le parole sono formate da vibrazioni specifiche; dove il suono e la forma sono la stessa cosa, il suono e la sensazione sono la stessa cosa, il ripetere un suono permette il manifestarsi di quella forma.

Ad esempio  la vibrazione della parola pace è il suono Sh. Pace in sanscrito si dice  infatti Shanti (si pronuncia scianti). Pronunciando queste due parole, pace e shanti, avremo lo stesso effetto culturale ma un diverso effetto sensoriale e vibratorio.

Viene spontaneo per dire a qualcuno di tacere , o per calmare qualcuno che soffre o un bambino piccolo che piange, pronunciare a lungo il suono  sccc  come in sci, proprio per portare calma, pace. Questo è un esempio conosciuto e sperimentato da tutti di come l’effetto vibratorio di una  ripetizione per diversi minuti, con o senza accompagnamento musicale, del suono Scc (shanti)  produca un effetto rilassante sui sensi e il sistema nervoso di chiunque anche di chi non conosce il significato della parola.

Anche in natura l’onda emette lo stesso suono e questa ha la capacità di mettere pace  all’interno di noi stessi, perché  questo suono vibra come il pensiero di pace.

In ebraico antico pace si dice Shalom, in sanscrito Shanti, in aramaico Heshusha, e hanno la stessa radice di: Yeshua, Shiva, Krishna, Krishtos, Sciamano, tutto ciò che porta quiete nella mente ha questo suono.

Il Mantra Om Shanti significa pace nella mente, nella parola e nel corpo; credo che se tutti potessimo essere davvero in pace e portare la pace nelle nostra vite, la nostra energia potrebbe viaggiare così anche verso gli altri , senza parole, diventando  contagiosa . Non abbiamo dunque timore ad usare questo suono, a  mettere in questo suono tutto il nostro amore, la nostra compassione, il nostro desiderio di provare o di sollecitare quiete, il nostro potere di volontà di comunicare pace.

Nel ripetere questo mantra Om Shanti possiamno seguire questa sequenza, (il trattino indica la pausa): Om-Shanti Om- Shanti Shanti Shanti Om- e poi continuate Om-Shanti Om-Shanti Shanti Shanti Om…. Ripetendolo per  qualche  minut0 di seguito.

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la ghiandola pineale e il risveglio di coscienza

I campi elettromagnetici limitano la ghiandola pineale e la consapevolezza umana.

EpifisiMentre l’umanità continua il suo viaggio nel nuovo millennio, la tecnologia e la comunicazione giocano un ruolo sempre più importante nella vita di ognuno di noi: la maggior parte delle persone nei paesi sviluppati, sono collegate tra loro tramite telefoni cellulari, tablets e computers. Le case moderne hanno una crescente varietà di apparecchi elettrici/elettronici, dai modem wireless, agli elettrodomestici intelligenti, ecc. Le persone oggi sono dunque continuamente esposte a campi elettromagnetici artificiali (artificial electromagnetic fields: EMF), aspetto che molti scienziati considerano piuttosto dannoso per il corpo umano.

Anche se qualcuno potrebbe ancora dubitare, sul fatto che un uso prolongato di dispositivi come il cellulare, possa causare cancro e tumori cerebrali, tuttavia va riconosciuta la prova documentata, in cui si evince che i dispositivi elettronici possono perturbare la funzione cerebrale. “La International Agency for Research on Cancer” (IARC: Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), classifica i campi elettromagnetici (EMF) come “probabili cancerogeni” per gli uomini, in quanto in grado di indurre la trasformazione di cellule normali in cellule cancerogene.

Tra le ricerche condotte sugli effetti dei campi elettromagnetici, troviamo uno studio condotto da “Bary W.Wilson” ed altri, pubblicato nel “Journal of Pineal Research”. Wilson & co. hanno esaminato i possibili effetti di questi campi negli esseri umani e in particolare sulla funzione della ghiandola pineale, a seguito di un’esposizione ad un  campo elettromagnetico di 60 Hz. Nello studio, i ricercatori hanno misurato la secrezione urinaria della “6-sulfatossimelatonina: 6-OHMS”, un metabolite urinario stabile della “melatonina”, che è l’ormone prodotto dalla ghiandola pineale. I ricercatori hanno misurato questa secrezione in un totale di 42 individui: alcuni dei quali avevano usato delle coperte elettriche a filo polimero continuo o CPW (che si accendevano e spegnevano circa due volte, quando in uso, producendo campi magnetici che erano circa il 50% piu’ forti di quelli provenienti dalle coperte convenzionali), mentre altri solo coperte elettriche convenzionali, per la durata di 8 settimane.

Cosi riportano i ricercatori: “I volontari che avevano usato  le coperte elettriche convenzionali, non mostravano variazioni nella secrezione di 6-OHMS, sia come gruppo che come individui. 7 dei 28 volontari che avevano usato le coperte CPW mostravano cambi significativi nella secrezione media notturna della 6-OHMS. Sulla base di queste scoperte, ipotizziamo che l’esposizione periodica alla corrente continua e alla elettricità di estrema bassa frequenza o a campi magnetici di sufficiente intensità e durata, possano avere, in certi individui, delle conseguenze sulla funzione della ghiandola pineale”. (Journal of Pineal Research)

Un altro studio è stato fatto all’Università di Berna, in Svizzera, sugli effetti dei campi magnetici di 16.7 Hz, sempre sulla secrezione di 6-OHMS. Questo studio si è basato sulla comparazione dei livelli di 6-OHMS in 108 soggetti maschi, che lavoravano tutti come ferrovieri. La misurazione dei livelli di 6-OHMS è stata effettuata sia durante i loro periodi di riposo, sia nei giorni di servizio sui motori azionati elettricamente, o mentre lavoravano sotto le linee di trasmissione. E si riscontrarono elementi simili: “I risultati supportavano l’ipotesi che campi magnetici di 16.7 Hz alterassero la secrezione della 6-OHMS, negli uomini esposti a tali campi magnetici”. (National Center for Biotechnology Information)

Più  recentemente, “Malka N.Halgamuge” della University of Melbourne in Australia, ha ulteriormente indagato gli influssi dei campi elettromagnetici prodotti dall’uomo, sulla ghiandola pineale. Halgamuge afferma nella sua ricerca, che la ghiandola pineale  riconosce facilmente i campi elettromagnetici come luce, e questo fatto determina una riduzione della produzione di melatonina. Egli afferma: “I risultati mostrano quanto sia significativo il disturbo sulla melatonina, causato dall’esposizione a campi elettromagnetici deboli, fattore che a lungo termine può portare a conseguenze sulla salute degli uomini.” (Malka N.Halgamuge – Oxford Journals)

La sede della consapevolezza

La ghiandola pineale è una piccola ghiandola delle dimensioni di una nocciolina, collocata profondamente nella parte posteriore del cervello, le cui funzioni sono ancora per la maggior parte ignote. Recenti studi hanno dimostrato che essa è responsabile della formazione della melatonina, un ormone il cui ruolo attualmente riconosciuto è quello di regolare il ritmo sonno-veglia e i cicli luce-buio, di contribuire al nostro benessere e alla nostra felicità e di combattere i radicali liberi che danneggiano i neuroni. Sembra però che la ghiandola, in particolari condizioni, possa produrre anche un’altra sostanza, il tetrahydro-carboline, un principio attivo che si trova anche nella pianta del Soma. Ebbene, si racconta che i poeti dell’India antica bevessero il succo tratto da questa pianta e che questo avesse un potere stimolante e allucinogeno, che avesse cioè la magica capacità di mettere in connessione il finito con l’infinito, di alterare lo stato di coscienza e condurre alla tanto ambita consapevolezza cosmica.

E’ stato documentato, come abbiamo visto, che la ghiandola pineale è sensibile a tutti i tipi di campi magnetici, incluso quelli geomagnetici delle tempeste solari (Sun’s solar storms) ed è anche estremamente sensibile alla calcificazione dei tessuti, soprattutto se esposta al fluoro (il quale viene attratto magneticamente dalla ghiandola pineale stessa), causando una serie di disturbi mentali.

Culture antiche e moderne e alcuni ambiti spirituali, credono poi che la ghiandola pineale sia la sede del “terzo occhio”: ovvero la sede dell’anima umana, almeno secondo il filosofo francese “Cartesio”, e che regoli la nostra consapevolezza. Le scansioni al cervello rivelano infatti che l’attività della ghiandola pineale aumenta con la meditazione, e molti credono che essa si possa sintonizzare su certe frequenze, determinando un senso di euforia e benessere.

Coloro che hanno avuto “esperienze spirituali”, specialmente dopo la pratica di esercizi di attivazione della ghiandola pineale, sanno già che il corpo può in effetti essere sintonizzato a ricevere certe onde di frequenza di energia, positiva o negativa, e che qualsiasi cosa agiti la funzione ottimale del corpo umano, disturbi anche il potenziale dell’essere umano, nel dare e ricevere energia positiva.

Se la consapevolezza umana è veramente  condizionata dalle prestazioni della ghiandola pineale, e quest’ultima viene condizionata in modo negativo e avverso dalla radiazione elettromagnetica dell’ambiente, allora stiamo seriamente danneggiando  la nostra consapevolezza, sovraesponendola/ci a tale radiazione?

In questa luce, sembrerebbe che mettere in piedi enormi infrastrutture pubbliche, in grado di inondare i nostri corpi e le nostre ghiandole pineali con una miscela caotica di potenti frequenze, possa essere un’altra delle più grandi “cantonate” dell’umanità. Senza dire che alcuni sistemi di “irraggiamento” elettromagnetico, potrebbero, come sostengono alcune teorie di tipo complottistico, anche essere stati ideati appositamente da poteri occulti e perversi, proprio allo scopo di impedire un aumento di consapevolezza nell’umanità.

Proprietà “piezoelettriche” della ghiandola pineale

La ghiandola pineale è dunque molto più di quello che insegnano ai corsi di medicina e gli antichi mistici e filosofi forse avevano ragione nel reputarla la sede dello Spirito. Ci sono dei capitoli della scienza che a volte giacciono abbandonati su vecchi scaffali, e altre volte vengono menzionati nei testi universitari, ma senza nessun tipo di approfondimento.

Nella mente dei giovani studenti e di molti ricercatori questi capitoli vengono automaticamente archiviati nella sezione della memoria “nulla di importante”, e così campi di studio promettenti non vedono mai la luce. Il così detto “DNA spazzatura” ne è un esempio: da decenni gli studenti di medicina, biotecnologia, farmacologia, non si pongono nessuna domanda quanto viene insegnato loro che più del 90% del DNA non serve a nulla, è spazzatura. Eppure pochi minuti prima il docente ha certamente spiegato loro che gli organismi viventi sono quanto di più perfetto e ottimizzato esista, avendo organizzato i loro processi biochimici per non sprecare nulla.

Un altro di questi capitoli misteriosamente sottovalutati, è quello relativo allo studio della ghiandola pineale o epifisi. Abbiamo già detto che essa secerne la melatonina, un ormone con molte proprietà: regola il ritmo sonno veglia, interagisce con l’inibizione della secrezione degli ormoni sessuali, stimola il sistema immunitario e ritarda l’invecchiamento. Ci sono inoltre tre caratteristiche curiose della ghiandola pineale:
– è l’unica parte del cervello a non essere doppia;
– è molto vascolarizzata;
– produce una sabbiolina a base di idrossiapatite ed alluminio, che col tempo si sedimenta al suo interno.

Più di questo, testi universitari e docenti, non dicono. Eppure alcune delle famose ricerche abbandonate sugli scaffali, hanno dimostrato meccanismi interessanti. Ad esempio, nel 1996 un gruppo di ricerca che vedeva coinvolti istituti americani ed israeliani, ha scoperto proprietà “piezoelettriche” nella sabbia a base di idrossiapatite che si sedimenta nella ghiandola.

La proprietà piezoelettrica è la stessa che rende possibili i grandi concerti rock. I tondi grigi che stanno sul pick-up a contatto con le corde di una chitarra elettrica, sono dei cristalli in grado di trasformare le vibrazioni meccaniche delle corde in impulsi elettrici, i quali vengono poi trasferiti attraverso un cavo fino agli amplificatori. Questa è la proprietà piezoelettrica: la capacità di trasformare delle vibrazioni in impulsi elettrici.

Questa stessa capacità, ora si è scoperto, la abbiamo anche noi grazie alla ghiandola pineale e alla sua sabbiolina. Eppure ancora oggi pochi sono i ricercatori che se ne curano. I piezoelettri oltre che nella musica vengono applicati negli orologi al quarzo, nei cellulari, negli altoparlanti, nelle stampanti, nelle radio e in molte altre situazioni. Beh, dovremmo chiederci allora che tipo di funzione possano essi avere nel nostro cervello, viste tutte queste applicazioni nelle tecnologie.

Infine, coincidenza vuole, che la posizione di questa ghiandola, proprio vicina al centro del chiasma dei nervi ottici, sia molto simile a quella del “terzo occhio” indiano. E guarda caso questa ghiandola, come gli occhi è sensibile alla luce. Quello che emerge, è che il ruolo dei campi elettromagnetici sia dunque centrale e assolutamente rilevante, nel funzionamento del nostro organismo. Vi lascio quindi con un’ultima evidenza scientifica, forse in grado di far riflettere: anche il DNA ha proprietà piezoelettriche e queste sono già state studiate da ricercatori come “J. Duchense”, “J. Polonsky” e “P. Douzu”.

Fonti: http://portalemisteri.altervista.org/blog/la-ghiandola-pineale-e-il-risveglio-della-coscienza/
http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=611&id_categoria=12&id_sottocategoria=60
Rivisto da Fisicaquantistica.it

LO SPIRITO CHE GUARISCE

E’ proprio così, oggi i neuroscienziati hanno fatto una grande scoperta: lo spirito può guarire il corpo. Essi raccontano stupefatti, e ancora increduli, di come lo spirito possa modificare la struttura biologica del corpo, aiutandola a superare la malattia.

MeditareVale a dire di come qualcosa di non misurabile, pesabile, visibile, possa in qualche modo modificare il visibile, pesabile, misurabile. Meditare, fare Yoga e pensare positivamente – si legge su “Der Spiegel”, uno dei più diffusi e autorevoli settimanali tedeschi (maggio 2013) – conquistano ora anche la medicina ufficiale. Quello che decine di tradizioni sapienziali, centinaia di ricercatori indipendenti, e migliaia di persone praticano quotidianamente e hanno sempre saputo e sostenuto, oggi è finalmente verità scientifica!

Qui di seguito i risultati di alcune interessanti ricerche su questo argomento:

Iniziamo da due autorevoli psicologi, Vladimir Bostanov e Philipp Keune, i quali avrebbero scoperto l’azione guaritrice dello spirito sul corpo umano, mediante esame neurologico (misurazione dell’attività elettrica delle cellule cerebrali) del cervello dei soggetti sotto indagine, prima e dopo un corso di meditazione.

I risultati di questo studio hanno evidenziato come il cervello, dopo il corso di meditazione di otto settimane, abbia significativamente incrementato la propria reattività. Il cervello dei soggetti che lavoravano meditativamente aveva imparato a non rimuginare continuamente, indirizzando le risorse di attenzione liberate concentrandosi sul test. “Meditare aiuta i pazienti a controllare la propria attenzione e li rende meno inclini a perdersi in pensieri negativi”, ha dichiarato il Dr. Keune.

Allo stesso modo di Keune anche la psicologa Bethany Kok, sta indagando il potere di guarigione della mente. La scienziata americana studia in particolare il nervo vago. Insieme ai colleghi della University of North Carolina, la Kok ha portato avanti un interessante esperimento: per nove settimane, 65 donne e uomini, ogni sera, dovevano annotare in un questionario i sentimenti e le esperienze sia positivi che negativi della giornata. La metà del gruppo partecipava poi a un corso di meditazione dove si imparava ad esprimere emozioni come amore, gentilezza e compassione. Bethany Kok ha presentato il risultato della ricerca sulla rivista “Psychological Science”: ebbene, il tono del nervo vago di coloro che meditavano era aumentato in modo significativo.

Spirito che guarisceChi alimenta buoni sentimenti migliora il tono del proprio nervo vago, conclude la Kok – che oggi lavora al Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Lipsia – e questo a sua volta è collegato ad una buona salute e probabilmente ad un allungamento della vita”. Questo nervo, da sempre poco studiato, potrebbe rappresentare il collegamento decisivo tra sentimenti positivi e salute fisica. “Le conoscenze acquisite rendono molto verosimile che il nervo vago sia proprio la struttura di collegamento tra corpo e anima” afferma anche il Dr.Thomas Schlaepfer dalla Clinica di Psichiatria e Psicoterapia dell’Università di Bonn. “È lo spirito ad edificare il corpo” scriveva già Friedrich Schiller. Ed ecco che oggi la neuroscienza riconosce quello che il poeta, che peraltro era anche medico, sosteneva oltre due secoli or sono: vale a dire che lo spirito può cambiare il corpo.

In molti ospedali universitari, oggi, psicologi e medici stanno lavorando per abbinare tecniche meditative ricavate da Buddhismo e Induismo alla medicina moderna. Nel suo libro “La meditazione per gli scettici” Ulrich Ott vom Bender, dell’Institute of Neuroimaging dell’Università di Giessen, illustra il sentiero della meditazione, utile “ad ampliare la coscienza ed a liberarsi dagli stereotipi di pensiero e comportamentali acquisiti”.

Anche al Massachussetts General Hospital di Boston, è recentemente stata eseguita una ricerca su 15 pazienti, inizialmente molto agitati, con sonno disturbato e pieni di preoccupazioni. La diagnosi: disturbi d’ansia generalizzata. Per otto settimane hanno frequentato un corso di meditazione, al termine del quale erano in grado di controllare meglio le loro paure e avevano ricominciato a dormire bene. L’indagine ha rivelato che il loro cervello, meditando, aveva subito una modificazione positiva; zone della corteccia prefrontale (deputata alla coscienza di sé) registravano una irrorazione sanguigna superiore, così come le aree deputate alla regolazione del sentimento. Inoltre si evidenziava una maggiore connessione tra la corteccia prefrontale e l’amigdala, il centro della paura nel cervello, rispetto ai pazienti che non avevano meditato.

“Nell’essere umano vi sono elementi chiave per la guarigione – sostiene Winfried Rief, del Dipartimento di Psicologia Clinica e Psicoterapia dell’Università di Marburg – egli, se vuole, può influenzare il proprio recupero anche nel caso di gravi malattie fisiche”. “Per guarire con lo spirito si ha bisogno della connessione tra anima e corpo, dice lo psicologo Manfred Schedlowski, dell’Istituto di Psicologia Medica e Immunobiologia Comportamentale dell’Università di Essen. “Sia che io mediti o che il mio medico susciti un’aspettativa positiva in me, produco dei cambiamenti biochimici che raggiungono i miei organi attraverso il sangue e i nervi”.

Che un atteggiamento positivo verso la vita e la salute siano collegati, viene confermato anche dagli studi epidemiologici. Negli Stati Uniti, i ricercatori hanno studiato fotografie di 196 giocatori di baseball, a partire dal 1952, individuando quelli che sorridevano. Poi hanno ricercato quelli ancora in vita nel 2009. Il risultato: coloro che ridevano avevano avuto un grado di mortalità molto più basso! Ma non è tutto. Alla Duke University Medical Center, hanno scoperto che anche la fede garantisce maggiore serenità. In uno studio su 3851 anziani in North Carolina, si è evidenziato che coloro che pregavano o meditavano, avevano avuto una vita più lunga.

La psicologa Julianne Holt-Lunstad ha analizzato 148 studi di questo tipo, con dati provenienti da oltre 300.000 persone. Il risultato è stato che vive più a lungo chi ha legami sociali, e con un tasso di sopravvivenza maggiore del 50%! In altre parole, essere soli è nocivo quanto fumare, non fare esercizio fisico ed essere in sovrappeso. Di grande importanza ed efficacia naturalmente anche il rapporto medico-paziente; da molte ricerche condotte negli ultimi anni, si è visto come un rapporto di fiducia nei confronti del medico, possa aiutare enormemente il paziente ad attivare le forze di guarigione latenti in lui.

Infine, alcuni ricercatori statunitensi hanno recentemente riconosciuto come cuore e spirito siano strettamente legati. Hanno studiato 201 uomini e donne con problemi coronarici, la metà dei quali praticava la meditazione trascendentale. Il risultato fu che coloro che meditavano avevano visto ridursi lo stress, rinforzarsi il cuore e subìto un minor numero di attacchi di cuore e ictus, quindi con un’aspettativa di vita più lunga.

Insomma – concludono gli scienziati giustamente affascinati da questa straordinaria capacità dell’essere umano – la meditazione agisce sul cervello come una fontana di giovinezza. Essa incrementa la materia grigia nelle regioni del cervello che sono collegate all’attenzione, alla concentrazione e alla memoria. In questo modo, contrasta attivamente stati di tensione e di esaurimento. Inoltre, non rafforza solo il cervello, ma anche i processi vitali del corpo. Il sistema immunitario funziona meglio, la pressione sanguigna diminuisce e aumenta l’attività degli enzimi. Inoltre, e non ultimo, meditare potrebbe anche aiutarci a capire meglio il mondo e noi stessi...

Articolo di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Rivisto da Fisicaquantistica.it

Questo Ragazzo ha Iniziato con Nulla. Ma Quello che ha Creato 6 Settimane dopo ti Lascierà a Bocca Aperta.

Quando viene chiesta la domanda: “Descrivimi la tua casa dei sogni”, la maggior parte delle persone probabilmente descriverà una casa molto grande con gli ultimi accessori tecnologici che costi svariati migliaia di euro. Per Steve Areen invece sono bastati $9,000 per creare la sua dei sogni e soltanto poche settimane durante una vacanza in Tailandia che farebbe invidia a chiunque.

Steve ha costruito la sua casa dei sogni in sole 6 settimane. Ecco da dove ha iniziato.

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Sotto la guida di un amico Thailandese, il suo cognato muratore e tanto olio di gomito la costruzione è stata veloce.

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Steve ha costruito la sua casa dei sogni sulla piantagione di mango del suo amico Hajjar Gibran.

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La struttura ha avuto un costo di $6,000

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La Tailandia offre mano d’opera e materiali a basso costo rispetto ai nostri standard…è incredibile quanto abbia pagato poco

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Altre decorazioni e rifiniture sono costate $3,000

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Il costo totale è stato di circa $9,000

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Dalle foto sembra ne sia valsa la pena

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Sono stati utilizzati mattoni, cemento ma anche materiali naturali

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Se dovesse costruire la  casa ora Steve userebbe mattoni di terra compatta

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Sia che diventasse la tua prima casa o casa vacanze, di sicuro sarebbe perfetta e rilassante

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Immaginati di dondolarti per ore appeso al soffitto su questa amaca…

 

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…o di contemplare lo stagnetto di fronte al salotto

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Steve ha costruito la casa in modo che sia possibile muoversi anche sul tetto grazie a una serie di scale orginali

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Al suo interno, la natura è il tema che predomina

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Steve orgoglioso della sua “creatura”

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Ogni giorno sarebbe come una vacanza

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…Tailandia arrivo!!

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Hajjar Gibran, l’amico che ha aiutato Steve nella costruzione della casa, ha creato un’azienda che costruisce case simili. Visita il suo sito per ulteriori informazioni sul processo di costruzione.

Steve ha avuto la fortuna di viaggiare in tutto il mondo, guarda le sue foto sul suo sito personale.

Fonte: Steve Areen

Anche se non hai intenzione di costruire una casa simile, condividi la notizia cliccando qui sotto. La casa è fantastica!

cosa è il reiki

REIKI è il modo per recuperare il potere interiore e questo significa davvero essere il padrone del tuo destino. Lasciare nulla al caso o farci sorprendere disgrazie impreviste.

REIKI Presenza attiva of Soul (I Am) e il Piano Divino. Cioè, connettersi al verbo “Io sono” è quello di connettersi con l’anima e se si respira con lui dal chakra del cuore , creando un ritmo, stiamo attivando il sesto senso.

Reiki si collega al l’Essenza del vostro Essere e Sapere c’è in voi . Conoscere se stessi, l’assunzione di responsabilità con la salute del nostro corpo fisico, badando nostro distacco corpo mentale ed emozionale e vivere con pace interiore, e di nuovo in linea con il nostro corpo spirituale, che è quando abbiamo scoperto la Fontana della Sapienza e della Verità dentro di noi .

Reiki ci aiuta in sintonia con le attuali energie cosmiche come forze di trasformazione di amore per la nostra evoluzione.

REIKI ci conduce alla consapevolezza che l’unica via di guarigione è dalla Coscienza e il giusto atteggiamento della persona, prendendo il primo ha lavorato resistenze e pulire tutti i traumi emotivi e paure.

 Il Reiki apre la porta ad avvicinarsi a noi stessi e possiamo ascoltare con le nostre mani per i nostri centri energetici (chakra). Per capire esperienziale in modo che i chakra sono porte interdimensionali del nostro microcosmo. E sentire il chakra di cattura dell’energia cosmica e attivare le nostre prana, il bilanciamento.

REIKI fornisce una forma di guarigione olistica e trattare l’ essere vivente (umani, animali, piante …) nel suo complesso e l’armonia in tutti i livelli, aumentando la loro capacità vibrazionale.

Ognuno è responsabile della propria vita, solo l’insegnante canali attivi e la capacità di guarire il paziente, ma non interferisce con la sua volontà.

Reiki è un sistema di auto-realizzazione dalla potenza di Puro Amore. E ‘un modo per connettersi con la Fonte dell’Energia Primordiale.

fonte: http://reikicris.com/

L’alto ammaestramento del cibo e del sesso

tratto dal blog Sebirblu 21 settembre 2013

 

I due appetiti primordiali

Dall’Entéle Guida (vedere post scriptum QUI)

“Io vi saluto.

Due elementi fondamentali seguono l’uomo durante la vita fisica e sono il cibo e l’amore, inteso come sesso.

Entrambi lo affiancano continuamente, perché da una parte egli deve alimentare il suo organismo che ne ha l’assoluta necessità, e dall’altra viene spinto a soddisfare l’altrettanto forte stimolo dell’appetito sessuale.
Analizzando allora questi due casi molto più da vicino, noteremo che pure gli animali hanno tali esigenze imperiose e dunque l’Essere ragionante potrebbe comprendere la differenza sostanziale tra sé e la béstia ed usare questi due impulsi nel modo più appropriato, più pulito possibile.
Infatti, nessuno immetterebbe nel proprio corpo del cibo putrefatto, del materiale nauseabondo o della fanghiglia, ma gli animali lo fanno. Voi vedete che il suino si inzacchera nel fango, sta tra i miasmi più fetidi e riesce a vivere, a prolificare, ad ingrassare… ma l’uomo non è un maiale.
Un punto assai importante è quello di alimentarsi nella maniera più decente e decorosa, assumendo del nutrimento sano, non molto sofisticato, in modo che possa apportare quelle energie necessarie per poi sopravvivere.
Dico per sopravvivere, poiché il cibo è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il cibo.Necessita mangiare per vivere e non vivere per mangiare!
Educando quindi l’organismo con alimenti idonei, esso riceverà le energie vibratorie adatte affinché la parte spirituale possa emergere e dominare la materia.
Però gli usi e i costumi vi portano e vi inducono a nutrirvi spesso in modo errato e il corpo ne risente, riportando a volte, malattie, carenze vitaminiche o eccessi di calorie, di grassi.
La disciplina che ognuno di voi può impartire al proprio veicolo fisico nell’alimentazione è il primo passo per regolarizzare il secondo stimolo che vi sospinge alla materia e ai piaceri sessuali.
È necessario elevarsi, sollevarsi al di sopra delle béstie, poiché l’Umanità, essendo ancora immersa nell’energia tridimensionale, è simile agli animali.
Ma se il vostro Pensiero, la vostra Ragione e la vostra Coscienza (vedere QUI)illuminati dallo Spirito, saranno protesi verso un vivere superiore, guideranno il vostro cerebro nelle sue funzioni per avere il dominio sulla materia, in modo decisivo.
Mai, come in questo modo, ho parlato del sesso e poche volte ne ho soltanto accennato poiché, essendo un argomento molto delicato e particolare, ho voluto che nel tempo ognuno prendesse consapevolezza da sé, senza nessun ammaestramento.
Tuttavia, siccome molti di voi non hanno ancora le idee chiare su questi fattori, questa sera ho preferito parlarvene.
Lo stimolo della carne è conseguente sia alla vibrazione fisica come a quella astrale e mentale ma il dominio della mente può superare certe forze che vanno oltre una certa linea armonica di cui il Cristo, con il Suo Esempio ha voluto darne prova.
Nei Comandamenti si parla di non commettere atti impuri e di non desiderare la donna d’altri. Sono due regole che si collegano poiché hanno molte analogie.
Chiariamo bene il sesto: “Non commettere atti impuri” che cosa significa? Voi sapete che il corpo è il Tempio dello Spirito, la Casa dove, se voi, se noi vogliamo, risiede il Padre. Dipende dall’uomo dare ospitalità, fare spazio a Dio in sé.

parte del trittico delle tentazioni di sant' Antonio: il tavolo dei lussuriosi

Quindi, se il “vestito” fisico è il Tempio dello Spirito, è necessario tenerlo pulito, puro, sgombro da scorie e da desideri immondi.
La ragione principale del sesso vi dà la motivazione di unirvi con l’altro Essere-compagno per la procreazione. Ecco il solo scopo che il Divino Genitore, nella Sua Immensa Sapienza, ha voluto dare all’uomo. Gli ha donato pure la possibilità di deliziarsi durante l’atto, e questo è giusto.
E tutto ciò rientra nei termini di Legge. Ed è qui che l’Essere umano non ha ben compreso perché si turba, si scandalizza e non capisce.
Ogni cosa che l’Eterno, in natura, ha elargito all’Umanità, è nell’àmbito della Legge. Invece, tutto ciò che l’uomo arbitrariamente commette, va fuori da tale Legge Divina, va contro.
Quindi il sesso va utilizzato secondo i termini legislativi Superiori, secondo l’affinità di due Esseri che, prima di congiungersi in materia, siano uniti nello Spirito.
Vale a dire che il loro pensiero non deve essere quello del godimento materiale ma finalizzato alla grande missione di apportare sul pianeta Anime che sono in attesa del saliscendi reincarnativo.
Quando due individualità vibrano all’unisono con questi pensieri a livello superiore,allora anche l’amplesso, la fusione materiale si sublima, diventa un movimento di legge, come il piacere di assaporare un frutto può soddisfare un certo gusto.
Ecco il punto in cui l’uomo cade facilmente in errore. Quando lo stimolo della fame spinge l’uomo ad immettere nell’organismo sostanze e cibi nutrienti, egli dimentica questo principio naturale e pensa, innanzitutto, al piacere che può derivaredall’ingurgitare cibi gustosi e piacevoli al palato.
È questo lo sbaglio! Vedete di nutrirvi secondo natura, in base a quello che Dio vi dà;non cercate cibi sofisticati, manipolati, studiati per solleticare il vostro desiderio di gola.
Siate più parchi, più semplici ed il gusto che ne deriverà sarà mille volte superiore, perché inserito nella parte più sostanziale che è quella di alimentare il corpo fisico.
Così, per quanto riguarda il sesso, non cercate svaghi di pensiero, di parola e di azione, svaghi che portano fuori da una certa linea di Legge, ma fate in modo di restare nell’alveo giusto delle cose, ossequienti alle Leggi Divine e della natura ed il soddisfacimento che ne seguirà sarà giustificato, direi santificato.
Per quanto riguarda l’altro Comandamento dove si parla di non desiderare la donna d’altri, questo è molto chiaro, poiché una coppia che segue una linea spirituale,secondo la Legge, non deve essere distolta da occhi, da tentazioni, da parole sommesse poiché questo diventa contro la Legge, direi… diventa diabolico!
Però le scorie umane, capisco, possono spingervi a desideri insani, ma la vostraRagione, la vostra Coscienza vi mettono subito in riga e vi dicono: “ALT, non andare oltre, perché oltre è il male”.
La Coscienza è la più grande consigliera, direi la migliore consigliera per l’Essere che vuole compiere la volontà del Padre, per colui che vuole seguire la Legge Divina.
Un altro elemento in comune tra il cibo e il sesso è che, nutrendosi smodatamente e senza freni, introducendo nell’organismo sostanze eccitanti, immettendo carni (specialmente rosse), alimenti piccanti e assumendo alcolici e droghe, viene aumentato maggiormente lo stimolo per cedere all’altra brama che è l’eccesso e la deviazione di quanto non sia consentito dalla Legge riguardo ai rapporti sessuali.
Quando vi sentite spinti da bassi allettamenti, cercate di elevare il vostro pensiero a Dio dicendo: “Padre allontana da me queste tentazioni, poiché Tu sai che la mia natura animale potrebbe condurmi a sbagliare”.