Miniburger di avena sapore mediterraneo

Salve a tutti! Ripropongo anche oggi miniburger! Ebbene si…. sono stata contagiata dalla burger mania! Questo perché é un facile pasto completo, sia da fare che da maneggiare per il mio piccolo 2 enne. In piu é adatto anche  a me che seguo un alimentazione 80 10 10. Essendo completamente senza oli né sale. Sono buonissimi sani e nutrienti.

INGREDIENTI Per 10 miniburger:

  • 200 gr di fiocchi d avena
  • 6 pomodori secchi dissalati
  • 1/2 peperone rosso
  • Erbe provenzali
  • 1 Spicchio di aglio
  • Un cucchiaino di semi di lino
  • Farina precotta di miglio q.b.
  • Mezza zucchina
  • Una cipolla

Procedimento:

Versare nel.mixer tutti gli ingredienti, aggiungere un pochino di acqua , giusto per ottenere un bel Impasto malleabile.  Aggiungere  della farina ptecotta al fine di migliorare la texture. Con  il cucchiaio prendere una noce del compostoe far dorare in entrambe le parti in una padella antiaderente o di ceramica. E sono pronti per tutta la famiglia!

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Medaglioni di amaranto e polenta


Dopo una lunga assenza forzata per mancanza di connessione ( sono stata letteralmente nella foresta per un mese e mezzo) vi riscrivo descrivendo una delle mie ricette vegane sane e nutrienti , ottime come pasto per i piu’ piccoli. 
INGREDIENTI PER 15 MEDAGLIONI CIRCA:

  • 250 gr di amaranto
  • 750 ml di acqua
  • Una carota
  • Una cipolla
  • Una zucchina
  • Uno spicchio di aglio
  • Un cucchiaio di lino spezzato
  • 200 gr di fiocchi di avena macinati
  • 250. gr Di polenta 
  • Un cucchiaio di thain
  • Spezie a piacere

PROCEDIMENTO:

Mettere insieme in una casseruola acqua e amaranto e cuocere per circa 40 minuti. Spegnere il fuoco e lasciarlo riposare in modo che gonfi, mettere da parte. Nel frattempo preparate le verdure: tritarle nel robot e passarli in padella con un filo di olio 10 minuti. 

A questo punto unire i due composti e aggiungere i fiocchi di avena , i semi di lino la polenta, fino a raggiungere una consistenza tale da poter maneggiare col leccapentola. Infine mettere thain e le spezie.

Con il leccapentola prendere una noce per volta il composto formando dei rettangoli su una padella antiaderente aggiungendo un filino di olio evo, a fiamma moderata, far cuocere 3 4 minuti per parte, et voila bon apetit!

Gli omogenizzati, ma anche no…

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Ma perché, mi chiedono spesso, perdere tanto tempo e fatica per cucinare delle pappe per un bebè? Non ci sono gli omogeneizzati, sicuri, fatti apposta, già pronti? Io, do solito, rispondo così: tu mangeresti tutti i giorni carne in scatola, oppure minestre di verdure liofilizzate? E allora perchè darle ad un bambino? Basta fare un giro al supermercato per rendersi conto che non è vero che l’omogeneizzato sia meglio delle pappe cucinate in casa: date un’occhiata alla data di scadenza e ditemi come è possibile che un prodotto a base di orata scada tra tre anni!!!

Se ancora non siete convinti comprate una confezione di omogeneizzati ed apritene uno: che odore ha? Sa di orata, di coniglio, di pollo, oppure ha un odore (ed un sapore) indistinto? Come ho già detto penso che sia molto imporante far sperimentare tutti i sapori ad un bambino, dargli una specie di imprinting del gusto, in modo che possa imparare ad apprezzare e a gustare tutti gli alimenti che, nell’arco della sua vita, incontrerà.

Un rapporto sano, curioso, attento con il cibo inizi proprio adesso, nei primi mesi in cui un neonato passa, con gradualità e attenzione, dal solo latte materno ad un’alimentazione fatta di ancora di latte, ma anche di molte altri alimenti.

Quanto alla sicurezza degli omogeneizzati, al fatto che gli ingredienti siano controllati ed il vasetto sai sterilizzato io dico: ma voi, quando allattate vostro figlio, vi sterilizzate il seno tutte le volte?

Siete proprio sicure che far vivere e nutrire un bimbo in un ambiente sterile sia non dico possibile, ma utile?

Insomma mamme e papà mettetevi ai fornelli e cucinate per i vostri bambini, in modo da farli diventare dei piccoli gourmet!

dal blog “ènataunamamma”