NON SAI COME FAR MANGIARE LA FRUTTA SECCA AI TUOI BIMBI?

ECCO UNO SLIDE CHE SPIEGA PASSO PASSO  come fare dei biscotti ovviamente vegan ai più piccoli  che fanno storie per mangiare frutta secca o semplicemente proporre in modo simpatico una tenera merenda sana , gustosa, e ricca di energia! la ricetta della frolla è qui. nelle foto ci sono le mandorle, ma potete far ” abbracciare ” all’ orsetto noci pecan, noci della California, brasiliane, macadamia ecc. … magari fatevi aiutare dai vostri piccoli chef ! Buon Divertimento!

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Smoothie banana fragola rt4

Smoothie made with strawberries and bananas isolated on white background

Per un ottimo pranzo salutare e freschissimo , alla frutta non c’ è di meglio che un dolcissimo smoothie  alla banana. Se poi ci affianchi un frutto di stagione come la fragola, beh allora…

Puntualizziamo per prima cosa che solitamente non si dovrebbero unire nello stesso pasto frutti di diverso ramo, come in questo caso, essendo banana frutto dolce e fragola frutto semi acido,  come spiegato su questo articolo, ma c’ è chi tollera, come me ad esempio frutta dolce  e acida come banana e frutti di bosco come illustro in questo video .

semplicissimo , come lo sono tutti   gli smoothies, basta solo avere la pazienza di lavare e mondare la materia prima!

Occorrente:

  • 5 banane tigrate
  • 200 gr di fragole
  • un cucchiaio di zucchero di cocco o di sciroppo di agave
  • un cucchiaio di semi di chia

Per il procedimento lo illustro in questo video !

 

Bevanda detox al limone curcuma e zenzero

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Questa bevanda nn è assolutamente farina del mio sacco, ma è stata proposta nel libro “Cuisine végétarienne, sans gluten, souvent vegan, parfois crue”
Per chi non lo sapesse – o l’avesse dimenticato – la curcuma è un vero elisir di salute, perchè utile a depurare il fegato e a trattare le coliche biliari; ha un’azione antifiammatoria, contiene vitamina C e antiossidanti, protegge la mucosa gastrica e stimola il metabolismo. Grazie alla sua azione, assimiliamo meno zuccheri e intanto eliminiamo ristagni e tossine che fissano il grasso alle cellule dell’organismo.

Anche lo zenzero accelera il metabolismo, è un antinfiammatorio naturale, favorisce la digestione e contribuisce a mantenere sotto controllo la glicemia ed il colesterolo. Il limone, invece, contiene vitamina C e potassio, ed inoltre ha proprietà diuretiche: favorisce l’eliminazione delle tossine, aiutando reni e fegato. La presenza del gingerolo si prende cura dello stomaco e dell’intestino.
Quindi questa bevanda merita una prova, che dite?

Questa bevanda è consigliata per il risveglio, fresca d’estate e calda d’inverno. Se volete, dolcificata con il miele, ma io l’ho preferita con lo sciroppo d’agave per questioni etiche, ma è ottima anche al naturale

Ingredienti
  1. 750 ml di acqua
  2. 1 limone e 1/2 non trattati
  3. la punta di un cucchiaio da caffé di curcuma in polvere
  4. un pezzo di zenzero fresco di circa 6-7 cm
Modalità dì’ impiego
  1. Portare ad ebollizione l’acqua.
  2. Mettere in una ciotola capiente, i limoni a rondelle, lo zenzero pelato e tagliato a listarelle e la curcuma.
  3. Versare sopra l’acqua bollente e lasciare in infusione un quarto d’ora.
  4. Filtrare subito se si consuma caldo, oppure tenere in frigo in una caraffa e filtrare al momento del consumo.

Torta al cioccolato veg

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Ricetta golosa e leggera.
ingredienti:
-mezza banana;
-120gr di zucchero di canna;
-200gr di farina;
-una bustina di lievito vanigliato;
-un pizzico di sale;
-1 bicchiere e mezzo di olio di mais;
-80gr di cacao amaro;
-350 ml di latte di soia;
-miele quanto basta.
Con la forchetta schiacciare la banana aiutandosi con un po’ di zucchero di canna. Appena si riduce a poltiglia aggiungere il resto dello zucchero,aggiungere la farina ol lievito vanigliato il pizzico di sale e il cacao .Mischiare e dopo aggiungere l ‘olio e il latte poco alla volta, fino a quando nn si raggiunge una consistenza semiliquida ma non troppo. Infornare a 180 gr per scarsi 25 min se non prima dipende dal forno. Fare la prova dello stecchino. Quando è cotta la torta spolverare il cacao amaro dopo spalmare il miele.Ed è pronta!

Yuba ( pelle di tofu)

untitled.pngLo yuba o tofu skin è un prodotto dell’ Indocina altamente proteico e digeribile, è possibile farlo in casa ma è parecchio  laborioso, esiste in commercio ma è difficile trovarlo essendo un prodotto esclusivamente importato dalla Cina.

 

essendo privo di carboidrati   e di glutine, è un prodotto versatile, per fare degli ottimi involtini o per mangiare la pasta  senza ” sensi di colpa”. Per quanto mi riguarda, invece , mi sembra un ottimo modo per introdurre delle sane proteine vegetali.

io ho provato a farli, è davvero barboso, ma credo che se si prende la mano forse, ne vale la pena perché con un euro escono tante sfoglie.

il procedimento  a cui mi sono ispirata per fare lo yuba è il seguente:

Tofu morbido (silk tofu) autoprodotto

L’ esigenza di autoprodurmi dei prodotti che sono reperibili (mica tanto ) nella grande distribuzione nasce per un  discorso sia economico che qualitativo. In questo caso ho autoprodotto il tofu morbido, che personalmente utilizzo nelle preparazioni di ricette, nei ripieni , in pratica la stessa funzione della ricotta . si differenzia dal tofu classico anzitutto dalla diversa consistenza, in quanto quest’ ultimo è possibile affettarlo tagliarlo a dadini ecc. e dal tipo di caglio diverso utilizzato, infatti nel tofu morbido si usa il limone, mentre nel tofu classico si usa il nigari (cloruro di magnesio), che nn è altro che il liquido che rimane dalla formazione dei cristalli del sale marino.

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Occorrente:

  • 1 litro di latte di soia al naturale (meglio se autoprodotto)
  • il succo di 2 limoni
  • un pizzico di sale (facoltativo)

In pratica è facilissimo metti il latte a cuocere, appena bolle dopo un minuto spegni e lo versi in una ciotola o di vetro o di plastica. Aggiungi se vuoi un pizzico di sale e mescoli il succo dei limoni lo versi a filo e giri piano. Il latte caglia all’istante. Fallo riposare x 10 min con il coperchio. La parte difficile è il filtraggio e togliere quanto più siero possibile. Io mi sono ricavata per fare la forma un ex contenitore di margarina (tagli il fondo)e un panno sterile bollito.per far sgocciolare la grattugia! Poi basta un po’ di fantasia! Ho chiuso i fiocchi dentro al panno e poi ci ho messo dei pesi poi ogni tanto schiacciavo io …quanto più sgocciola,meglio è. Si mantiene poi per tre giorni in frigo o se vuoi lo congeli.

 

Crostatine di composta di mora in pasta frolla vegan

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Mi sto già esercitando per le merende golose del mio piccolo! Passeranno almeno due anni fino a quando il mio piccolo Lèon possa assaggiarli, ma io e mio marito  ci sacrifichiamo a fare gli assaggiatori!

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La preparazione è molto semplice, basta partire dalla preparazione della pasta frolla, in versione vegan, più leggera, senza colesterolo, profumata! questa volta ho scelto un ottima composta di more biologica.

Ecco cosa occorre per la pasta frolla vegan:

  • 200 g di farina di tipo 1
  • 50 g di farina di mais gialla
  • 60 gr di zucchero di canna
  • 60 ml di olio di semi di soia o  altro olio vegetale
  • 80 ml di latte di riso
  • 1 pizzico di curcuma
  • 8 g di lievito per dolci o di  cremor tartaro
  • Scorza grattugiata di  limone non trattato

per prima cosa unire tutti gli ingredienti secchi , le farine il lievito lo zucchero la curcuma e la scorza de limone. Mescolare bene dopodiché versare prima l’olio , poi il latte. Mescolare fino ad ottenere una palla compatta, se nn risulta compatta aggiungere un altro po’ di farina.

 

a questo punto stendere la frolla con un mattarello e formare dei dischi con un coppapasta leggermente più largo di diametro delle formine per le crostatine,  formare i bordi con l’aiuto dei polpastrelli una volta messo il disco nella formina.

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mettere fagioli nelle formine per evitare che la frolla si gonfi, e infornare a forno statico preriscaldato a 180° per pochi minuti

uscire dal forno e mettere un cucchiaio circa di composta di more, e con la frolla rimasta mettere le striscette decorative.

infornare di nuovo le crostatine  stavolta a forno ventilato per ultimare la cottura che sarà sempre di pochi minuti.

Maionese veg

Questa ricetta è davvero semplice, tanto semplice che ogni qualvolta mi serve la maionese, la faccio al momento e  nn la conservo  ma solo per l’utilizzo che devo fare quel giorno, anche perché , nonostante sia vegan e senza colesterolo in quanto priva di uova, è cmq di base grassa per la quantità di olio utilizzato, quindi nn propriamente salutare! Però ogni tanto un eccezione, alle dovute dimensioni, si può fare! Inoltre nn impazzisce mai, è impossibile, vedete, ci sono tantissimi vantaggi!

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ecco gli ingredienti per fare la maionese vegan:

  • 150  ml di latte di soia al naturale
  • 300 ml di olio di mais di soia o di girasole
  • sale
  • il succo di un limone
  • curcuma (fac.)

 

in una caraffa con le misure in ml  versare 150 ml di latte,  aggiungere  l’olio a voi scelto o a disposizione , fino a raggiungere il tot di 450 ml al livello della caraffa. a questo punto spremere , senza far andare i noccioli, il succo di un limone possibilmente bio, il sale e la curcuma. a questo punto andiamo di mixer a immersione. Due tre colpi   basteranno , vedrete che si emulsionerà all’istante! se nn risulta compatto, vuol dire che dovete aggiungere o un po’ di olio , o di limone.

Besciamella vegan

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besciamella vegan

Ciao a tutti, questa è a mio avviso una delle  ricette base  più facili e veloci  della cucina vegetale!

 

ecco cosa occorre :

  • una noce abbondante di burro d soia
  • due cucchiai di amido di mais
  • 500 ml di ml di latte di soia al naturale
  • sale e noce moscata q. b.
  • curcuma (facoltativo)

versare la noce di burro  su tegame a fiamma bassissima e i due cucchiai rasi di amido di mais mescolando con un frustino fin quando il burro si sciolga e si amalgama con l’ amido.versare a filo il latte sempre mescolando.  adesso insaporire con sale noce moscata e curcuma se si vuole dare un tocco orientale. mescolare sino alla consistenza desiderata. se si vuole meno denso basta aggiungere altro latte.

questa ricetta è molto versatile e si può utilizzare sia latti vegetali che addensanti diversi. io ho trovato per ora questa versione soddisfacente perché la lecitina contenuta nel latte di soia fa da addensante  e l’amido fa un lavoro egregio. peò si può usare fecola di patate , farina , pangrattato  ecc ecc.

 

crepes di riso ripieni di tofu e spinaci

buongiorno a tutti! sono mancata un bel po’ ma  purtroppo col mio piccolo  ora ho pochissimo tempo per dedicarmi al blog! ma prometto di scrivere ogni tanto, o  almeno di provarci!

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bando alle ciancie ecco cosa occorre per questa ricetta:

per 8 crepes

  • 100 gr. di farina di tipo 1
  • 70 gr. di farina di riso
  • 3 gr di sale
  • 300 ml di acqua

per il ripieno

  • 250 gr. di spinaci lessati e strizzati
  • 250 gr. di tofu morbido (silk tofu)
  • sale pepe noce moscata a piacere
  • lievito alimentare in scaglie q.b.
  • pan grattato q. b.

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allora per prima cosa preparare l’ impasto delle crepes. unire gli ingredienti secchi ( farine e sale) e mescolare, sempre mescolando unire a filo l ‘acqua fino ad ottenere una pastella liquida ma compatta tipo yogurt da bere. far riposare mezz’ora

Nel frattempo preparare il ripieno  . Mettere nel mixer gli spinaci strizzati ma nn troppo , il tofu  il sale pepe e noce moscata, e in base a come è idratato il composto aggiungere lievito e pangrattato , in modo da ottenere  una consistenza da prendere a cucchiaio.

in una padella antiaderente leggermente sporcata di olio o meglio una in pietra bollente per bene, mettere un mestolo piccolo alla volta e far cuocere per un paio di minuti o finchè inizia a staccarsi, all’ inizio è difficile ma poi prenderete la mano, si possono preparare e congelare, così il piatto risulta rapidissimo 🙂 io gioco sempre d’anticipo soprattutto ora che sono mamma e il tempo per cucinare cose più elaborate nn c’è.