Perchè ho scelto di usare i pannolini lavabili?

pannolini

Dopo mesi di ricerche su internet e di letture mi sono decisa: per Lèon useremo pannolini lavabili!

“Ma perché? Che schifo! Sei pazza: che sbattimento!”… già mi immagino i commenti dei parenti e conoscenti.

E allora in questo articolo riassumo per tutti i concetti base e i tre principali motivi che mi hanno portata a questa scelta!

1) COSA SONO I PANNOLINI LAVABILI? Non sono le pezzuole o i ciripà che usavano le nostre mamme quelli di cui sto parlando! Sono pannolini in tessuto moderni, con alte prestazioni di assorbenza, con una forma simile a quella degli usa e getta, che si chiudono con velcro o con bottoncini. Sono composti da una parte assorbente in materiali naturali o in microfibra ed una parte impermeabile esterna, in materiale tecnico ma che garantisce la traspirazione. Sono anche tutti colorati e con disegnini accattivanti e molto trendy!

testata-corretta-copia

 

COME SI LAVANO? A differenza dei ciripà o delle pezzuole delle nostre mamme (che addirittura la mia mamma bolliva prima di lavarli…) i pannolini lavabili possono essere messi comodamente in lavatrice con il resto della biancheria e lavati con poco detersivo ecologico e senza ammorbidente. E la pupù??? Il foglio di cellulosa biodegradabile, che se si vuole viene messo all’interno del pannolino per raccogliere la pupù, si può buttare nel WC.

routine

TRE MOTIVI PER SCEGLIERE I LAVABILI:

1) SONO SANI

• Cosa c’è in un pannolino usa e getta?  Petrolio. Plastica. Cloro e ammoniaca.  Diossina. Profumi artificiali. Sali chimici. Alberi. Ingredienti potenzialmente tossici. Alcuni pannolini eco-­‐friendly usa e getta non usano il cloro e i profumi, ma per il resto gli ingredienti sono standard. Tutto questo a contatto con il sederino del bambino ha degli effetti collaterali poco chiari. I pannolini lavabili invece evitano l’uso dei sali chimici super assorbenti contenuti nei pannolini usa e getta, che catturano tutta l’umidità della pelle e che potrebbero rilasciare sostanze nocive a contatto con la delicata pelle del loro sederino.

• Mantengono la naturale temperatura: la traspirazione garantita dai tessuti non provoca il surriscaldamento della zona dei genitali. Avere una serra dentro il pannolino non deve essere per niente piacevole, per non parlare degli effetti a lungo termine sull’apparato riproduttivo in sviluppo.

• Mantengono la posizione delle anche aperta: questa è la posizione fisiologica migliore per i neonati.

• I bambini allevati con i pannolini lavabili imparano prima a usare il vasino (studi dicono 6 mesi prima degli altri).

pannolini amici

2) FANNO RISPARMIARE

• Il costo dei pannolini usa e getta dalla nascita al vasino, va dai 1000 ai 2000 euro, quello per i pannolini lavabili che coprono l’intero periodo, va dai 300 ai 500 euro, in base a marche e modelli scelti. Io personalmente ho preso usato, risparmiando un terzo dall’ acquisto del nuovo, in ottime condizioni.

• Un set completo di pannolini lavabili (24-30 pannolini) può essere utilizzato anche per un secondo figlio, risparmiando ancora di più.

• L’utilizzo dei pannolini non produce rifiuti non differenziabili per i quali, in Trentino come in molte località dove c’è la differenziata, si paga in base al peso o al quantitativo prodotto.

• In numerosi Comuni italiani ci sono incentivi per chi sceglie i Pannolini lavabili, come rimborsi o contributo spese: informatevi presso l’ufficio tecnico del vostro Comune, anche loro hanno tutto l’interesse a ridurre la mole di rifiuti!

pannolini-lavabili e rifiuti

3) CONTRIBUISCONO A PRESERVARE L’AMBIENTE

• Per produrre e lavare i pannolini lavabili vengono usate meno acqua e meno energia di quante ne servano per produrre i pannolini usa e getta.

• L’uso dei pannolini lavabili non fa sprecare cellulosa: per produrre quelli usa e getta ne serve una quantità pari a quella che si potrebbe ricavare da 6 pioppi di 15 metri di altezza.

• Scegliere i pannolini lavabili significa non produrre 1600 kg di rifiuti non differenziabili in cui si trasformerebbero i pannolini usa e getta, che ci mettono almeno 500 anni per disintegrarsi in discarica (almeno si pensa).

In sintesi: più salute, risparmio e ambiente!

pannolini-lavabili-vs-usa-e-getta-1

QUALI HO SCELTO:

Per ora il mio parco pannolini è formato da pocket  dove metto sopra dei velini catturapupù lavabili in flanella. ( pannolini in pul , dentro microfibra da inserire 1 o più inserti) ma sto provvedendo di procurarmi anzitutto degli inserti in bamboo, che sono di fibra naturale, e alcuni fitted ( pannolini assorbenti , da mettere poi una cover impermeabile) per l’assetto notturno.

Annunci

detergente vetri ecologico

 

Per avere dei vetri puliti preparare un composto di:

100 ml di aceto

50 ml di alcool

1 litro di acqua

mettere il tutto in uno spruzzino vuoto e ricordarsi di non lavare i vetri quando splende il sole!!

antitarme naturale

 

ALLORO   basta mettere le foglie tra gli abiti, io ne tengo sempre dei rametti da far seccare e man mano ne utilizzo le foglie

LAVANDA io la coltivo in giardino poi la raccolgo e la insacchetto, si può coltivare…. io faccio sacchettini con scampoli colorati e li avvolgo con lo spago invecchiato nel te

STECCHE DI VANIGLIA comprare dei bastoncini e suddividerli tra gli abiti.

 

Questo Ragazzo ha Iniziato con Nulla. Ma Quello che ha Creato 6 Settimane dopo ti Lascierà a Bocca Aperta.

Quando viene chiesta la domanda: “Descrivimi la tua casa dei sogni”, la maggior parte delle persone probabilmente descriverà una casa molto grande con gli ultimi accessori tecnologici che costi svariati migliaia di euro. Per Steve Areen invece sono bastati $9,000 per creare la sua dei sogni e soltanto poche settimane durante una vacanza in Tailandia che farebbe invidia a chiunque.

Steve ha costruito la sua casa dei sogni in sole 6 settimane. Ecco da dove ha iniziato.

Facebook
Twitter

dome

 

Sotto la guida di un amico Thailandese, il suo cognato muratore e tanto olio di gomito la costruzione è stata veloce.

Facebook
Twitter

dome2

 

Steve ha costruito la sua casa dei sogni sulla piantagione di mango del suo amico Hajjar Gibran.

Facebook
Twitter

dome3

 

La struttura ha avuto un costo di $6,000

Facebook
Twitter

dome4

 

La Tailandia offre mano d’opera e materiali a basso costo rispetto ai nostri standard…è incredibile quanto abbia pagato poco

Facebook
Twitter

dome5

 

Altre decorazioni e rifiniture sono costate $3,000

Facebook
Twitter

dome6

 

Il costo totale è stato di circa $9,000

Facebook
Twitter

dome7

 

Dalle foto sembra ne sia valsa la pena

Facebook
Twitter

dome8

 

Facebook
Twitter

dome9

 

Facebook
Twitter

dome10

 

Sono stati utilizzati mattoni, cemento ma anche materiali naturali

Facebook
Twitter

dome22

 

Se dovesse costruire la  casa ora Steve userebbe mattoni di terra compatta

Facebook
Twitter

dome19

 

Sia che diventasse la tua prima casa o casa vacanze, di sicuro sarebbe perfetta e rilassante

Facebook
Twitter

dome20

 

Immaginati di dondolarti per ore appeso al soffitto su questa amaca…

 

Facebook
Twitter

dome11

 

Facebook
Twitter

dome13

 

…o di contemplare lo stagnetto di fronte al salotto

Facebook
Twitter

dome12

 

Steve ha costruito la casa in modo che sia possibile muoversi anche sul tetto grazie a una serie di scale orginali

Facebook
Twitter

dome18

 

Al suo interno, la natura è il tema che predomina

Facebook
Twitter

dome14

 

Facebook
Twitter

dome15

 

Facebook
Twitter

dome16

 

Steve orgoglioso della sua “creatura”

Facebook
Twitter

dome21

 

Ogni giorno sarebbe come una vacanza

Facebook
Twitter

dome23

 

…Tailandia arrivo!!

Facebook
Twitter

dome17

 

Hajjar Gibran, l’amico che ha aiutato Steve nella costruzione della casa, ha creato un’azienda che costruisce case simili. Visita il suo sito per ulteriori informazioni sul processo di costruzione.

Steve ha avuto la fortuna di viaggiare in tutto il mondo, guarda le sue foto sul suo sito personale.

Fonte: Steve Areen

Anche se non hai intenzione di costruire una casa simile, condividi la notizia cliccando qui sotto. La casa è fantastica!

La Fondazione Keshe rilascia a tutta l’Umanità il contenuto della chiavetta USB

Dopo le minacce di morte, Mehran Keshe nato in Iran e laureato in ingegneria nucleare alla University of London ha voluto rilasciare l’intero contenuto della chiaveta USB. dove si trovano tutti i progetti delle ricerche.

Rammentiamo che la Keshe Foundation è registrata come organizzazione senza scopo di lucro in Olanda ed ha la sua sede permanente a Ninove, in Belgio. Essendo un’organizzazione di ricerca spaziale, il suo obiettivo è stato lo sviluppo di tecnologia ad uso spaziale come il trasporto, la generazione di energia, i sistemi sanitari e la nutrizione per persone che viaggiano nello spazio.

Mr. Keshe ha scoperto come generare e controllare i campi gravitazionali. Questa scoperta ha centinaia di potenziali applicazioni che potrebbero contribuire a risolvere la maggior parte dei problemi fondamentali del mondo, come carenza di energia, acqua, cibo e la contaminazione ambientale.

Negli ultimi 40 anni le sue ricerche si sono concentrate sulle dinamiche del plasma caricato elettricamente e utilizzato come fonte di energia e di campi gravitazionali.

UN ANNUNCIO DATO NEL FORUM DELLA FONDAZIONE KESHE

Siamo stati informati dal gruppo Keshe Foundation di Taiwan,  che Mr. Keshe, ha rilasciato oggi l’intero contenuto della chiavetta USB,  precedentemente recapitato ai capi dei  governi di tutto il mondo nel 2012.

Il contenuto della chiavetta USB era  stato rilasciato a persone selezionate in tutto il mondo per il nostro desiderio, in modo che non poteva essere bloccata da altri.  Da oggi la conoscenza per la produzione gratuita di cibo, sistemi sanitari, materiali di ogni genere,  energia e tecnologia dei trasporti è completamente dato e consegnato alla razza umana, incondizionatamente,  come regalo da noi per l’umanità intera.

Speriamo che ora questo possa fermare tutte le guerre e conflitti in tutto il mondo dove vi è carenza di cibo, energia,  tutti i materiali di prima necessità. Tutto questo non è mai stato rivelato prima. Ora non siamo l’unico gruppo o organizzazione, che attraverso sistemi semplici di tecnologie possono salvare la vita di un uomo da una malattia su questo pianeta e oltre.  Ora potete aiutare voi stessi con tutta questa nuova energia,  che potrebbe essere necessaria, attraverso lo sviluppo di questi sistemi semplici a costruire un nuovo mondo. La nostra missione è completata.

Attraverso i nostri laboratori vi insegneremo tutti i metodi della produzione e dell’uso di tutti i sistemi. Ora il programma sanitario della Fondazione attraverso i brevetti che non sono stati resi noti prima, attraverso il rilascio del contenuto della chiavetta USB dal governo di Taiwan è diventato di pubblico dominio e tutti ora sono diventati i proprietari di questa favolosa tecnologia, gratuita.

Ringraziamo il governo di Taiwan e l’onestà del team Keshe Foundation in questo paese per aver condiviso le  informazioni acquisite,  con il resto dell’umanità. Questo legame è stato fornito dal gruppo taiwanese Keshe Foundation per tutto il contenuto della chiavetta USB.

Il LINK sotto offerto da Taiwan Keshe Foundation potrà essere scaricato liberamente:

https://onedrive.live.com/redir?resid=BF45C90B2B044660!143&authkey=!AGRPC-Y6xyui0YI&ithint=folder%2c.rar

Vi consigliamo di diffondere questo documento il più velocemente possibile al maggior numero di persone e gruppi che potranno beneficiarne per iniziare il nuovo ciclo di sviluppi tutti insieme sulle pari opportunità. Ringrazio tutti i nostri sostenitori in tutto il mondo e spero possa trovare la pace e la prosperità di questa rivelazione.

Si prega di non dimenticare che questi documenti portano il mondo verso un trattato di pace permanente. Si potrà accedere all’utilizzo di tecnologia free energy per una nuova conoscenza, senza poi danneggiare nessuno e utilizzare le informazioni e le tecnologie all’interno di questi brevetti. Tutto questo per la pace e una società migliore, che cerca di prosperare verso un futuro che vedrà l’Uomo oltre i confini di questo pianeta.

Un cordiale saluto da MT Keshe

Riferimenti: LINK

I principi di funzionamento della Tecnologia KESHE

Tutto inizia con una nuova e diversa concezione della creazione della forza di gravità e della capacità di replicarla. Quando campi magnetici di simile intensità interagiscono, possono legarsi formando dei pacchetti sferici dinamici più grandi. Quando questi pacchetti dinamici rotanti interagiscono reciprocamente, generano a loro volta campi gravitazionali e magnetici. Ogni campo magnetico contiene allo stato di plasma tutti i tre principali tipi di materia: Materia, Antimateria, e Materia Oscura. Questi tre tipi di Materia interagiscono integrandosi in un più grande sistema dinamico, chiamato Plasma Fondamentale Originario o Neutrone.

Il neutrone può decadere nella coppia protone + elettrone, rilasciando pacchetti di radiazioni elettromagnetiche sotto forma di luce o energia. Notate che questo non è il modello fisico insegnato oggi nelle università! Ad ogni modo, simili condizioni di plasma magnetico sono state riprodotte in semplici reattori al plasma durante test ed esperimenti, rendendo possibile trasformare una semplice bottiglia di Coca-Cola in un reattore al plasma. La scoperta di questi nuovi principi ci permette di generare e controllare la materia e l’energia nei differenti stati di aggregazione solido, liquido e gassoso.

Eminenti scienziati hanno valutato e accettato l’applicabilità di questo metodo. Per spiegazioni più dettagliate visita il nostro sito web o leggi i nostri libri.

Sistemi sanitari
Siccome i viaggi spaziali saranno sempre più lunghi, gli astronauti avranno bisogno di un dispositivo sanitario portatile che li aiuterà a guarire da ogni tipo di malattie. Le cellule umane sono costituite da una combinazione di campi magnetici plasmatici che formano la struttura atomica di idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto, le parti costituenti degli aminoacidi nel corpo umano. La nostra tecnologia sanitaria spaziale agisce direttamente su questa struttura anatomica plasmatica del corpo umano e la induce a ripristinare il suo stato di salute originale. La procedura è veloce, non richiede l’uso di compresse, iniezioni e non ha effetti collaterali.

Questa tecnologia è già stata sperimentata numerose volte grazie alla partecipazione di volontari che avevano rinunciato ad ogni altra forma di terapia medica. Sul nostro sito web potete visionare testimonianze e video delle sperimentazioni su SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), cancro, sclerosi multipla, morbo di Parkinson e cancrene. Visitate il nostro sito web per saperne di più sui molti altri casi gravi che abbiamo trattato. Per fissare un appuntamento presso le nostre strutture sanitarie in Belgio è disponibile un modulo di richiesta.

Altre applicazioni
La tecnologia Keshe può essere usata per risolvere i problemi mondiali più urgenti.

Energia
Con la nostra tecnologia è possibile produrre batterie e generatori di corrente al plasma fino a 10 kW senza bisogno di alimentazione, fornendo energia pulita e gratuita.

Trasporti
I reattori al plasma con doppio campo magnetico generano magnetismo e gravità e possono sollevare veicoli o navette. È possibile effettuare anche viaggi spaziali in condizioni simili a quelle terrestri.

Ambiente
Sfruttando il principio parallelo di attrazione magnetica, i nostri sistemi possono decontaminare fughe chimiche e radioattive e possono assorbire efficientemente le emissioni di anidride carbonica generando acqua pulita.

Nuovi materiali
Nel 2005 la nostra tecnologia è stata implementata in oltre 300 brevetti, come ad esempio la creazione di materiali conduttori per i processi industriali. Vi rinviamo al nostro sito web per approfondimenti.

Lo scopo di questo video è dire a tutti che queste tecnologie esistono, sono qui ora ed appartengono a voi. Essendo un’organizzazione senza scopo di lucro, la Keshe Foundation non appartiene ne è dipendente da alcuna organizzazione o società a carattere commerciale. Per assicurare il rilascio della tecnologia e per evitare il caos nel sistema, cerchiamo di collaborare con i governi che vogliono ricevere questa tecnologia e metterla a disposizione dei cittadini.

 fonte: Redazione Segnidalcielo

GLI INCI DEI COSMETICI

 

Oggi vi trascrivo un articolo scritto dalla BioProfumeria Alchemilla che tratta di Cosmetologia e per la precisione degli INCI dei cosmetici.
Vi consiglio altamente di leggerlo perchè è molto importante che voi sappiate cosa mettete sulla vostra pelle. Ma prima di tutto fatemi spiegare brevemente cosa sono gli INCI.

Allora…La parola INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients e sta ad indicare gli ingredienti dei cosmetici che secondo una convenzione internazionale devono essere scritti in inglese (quelli trattati chimicamente) o in latino (quelli derivati da piante). Grazie ad una legge del 1986 è diventato obbligatorio scrivere gli INCI sulle confezioni di tutti i tipi di cosmetici (ma proprio tutti i tipi…dal sapone liquido alla crema viso). Ogni cosmetico immesso nel mercato ha l’obbligo di riportare nell’INCI in ordine decrescente l’ingrediente con la percentuale più alta e, a seguire quelli con la percentuale più bassa.
I coloranti (C.I colour index) sono indicati sempre in fondo, seguiti da un numero identificativo, esempio ci 77891.
Per controllare gli INCI dei cosmetici è utile consultare il BioDizionario dove con dei semplici pallini verdi, gialli e rossi,viene indicata la tossicità o meno dell’ingrediente.
Spero di essere stata abbastanza chiara. Vi lascio all’articolo, eccolo qui:

“Metteresti sulla pelle cosmetici a base di olio per freni, sgrassatore per motori o antigelo per radiatori?

Questi ingredienti si trovano comunemente sui cosmetici di sintesi o “pseudo” naturali.
Ecco da cosa deve stare alla larga la tua pelle!
  • SILICONI COSMETICI: Tutti conoscono il silicone che si utilizza per le impermeabilizzazioni e per il fissaggio di materiali edili, si sa che il silicone viene utilizzato per protesi estetiche, ma meno conosciuto è il suo uso in cosmesi. Eppure gran parte dei prodotti cosmetici lo contengono. Utilizzati al posto degli emollienti vegetali nelle creme hanno il difetto di non penetrare e non essere complessati in alcun modo dalla pelle, non nutrire affatto. E di questo si accorge chi si applica creme siliconiche convinto di fare bene alla pelle, che invece si disidrata sempre più.Spesso vengono utilizzati per mascherare formulazioni scadenti, povere di principi attivi: danno appagamento immediato con la sensazione di pelle setosa, ma il cosmetico altro non fa.Si riconoscono perché terminano in ..one (es.: dimethicone), …siloxane (es.:Cyclopentasiloxane)
  • CONSERVANTI IN GENERALE: Possono distruggere la flora batterica naturale che protegge la nostra pelle da germi indesiderati (INCI: Methylparaben, Propylparaben, Methylchloroisotiazolinone)
  • COLORANTI: Sono pericolosi quando si libera la cosidetta anilina, una ammina aromatica. I coloranti si nascondono dietro la sigla CI seguita da determinati numeri identificativi, per es CI 17200
  • COMPOSTI ORGANICI ALOGENATI: Sono sospettati di essere allergizzanti e addirittura mutageni (INCI: ingredienti che contengono nel nome le parole Iodo, Brom o Chlor, per es. Chlorphenesin)
  • OLI E CERE MINERALI: Dietro l’apparente innocua parola “minerali” si nascondono prodotti derivati dal petrolio. Le paraffine causano stasi termica, la cosidetta acne di Maiorca ed allergie (INCI: Paraffinum Liquidum, Vaseline, Mineral Oil, Ozecherite, Ceresin, Cera Microcristallina, Petrolatum ecc)
  • TENSIOATTIVI CHIMICI: Sono sostanze sintetiche detergenti, i cui rappresentanti più diffusi e aggressivi sono il Sodium-Laureth-Sulfate (SLES) e il Sodium-Lauryl-Sulfate (SLS)
  • GLICOLI: Il Propylene glycol, il Butylene Glicol, il Pentylene Glycol e gli altri appartenenti alla famiglia di glicoli sono solventi chimici allergenici disidratanti.
  • PEG (polietilenglicoli): I PEG sono per lo più sostanze sintetiche che possono penetrare nella pelle in profondità trasportando con sè altre sostanze problematiche. Sono riconoscibili sotto gli acronimi INCI PEG e PPG
  • ANTIOSSIDANTI CHIMICI:queste sostanze possono scatenarti allergie. Dalle sperimentazioni sugli animali è emerso che possono, infatti, provocare persino tumori e danni al patrimonio genetico. Nelle etichette dei cosmetici secondo l’INCI (international Nomenclatur Cosmetic Ingredients) sono i BHT e i BHA
  • CESSORI DI FORMALDEIDE: alterano le proteine e sono considerati allergizzanti, mutageni e forse cancerogeni (INCI: Imidazolidinyl-Urea, Diazolidinyl-Urea, 5-bromo-5-nitro-1,3-dioxane, DMDM)
  • TRICLOSANO: E’ un conservante capace di decimare in modo così consistente la flora batterica protettiva della pelle da causare la diffusione di germi patogeni pericolosi (INCI: Triclosan)
  • ADDITIVI, EMULSIONANTI:Alcuni ingredienti, contaminati da determinate sostanze, quali ad esempio il cancerogeno 1,4 dioxane, possono concorrere alla formazione di complessi nocivi. In discussione sono soprattutto gli ingredienti che appartengono alle categorie che terminano in ..Eth, ..Oxyno
  • OSSIBENZONE ED ALTRI FILTRI UV: Sono considerate sostanze allergizzanti e fototossiche (INCI: Benzophenone, Octyl Methoxy Cinnamate)
  • MEA/TEA/DEA (amine e amino derivati): Penetrando nella pelle possono dar luogo alla formazione di nitrosamine (sostanze cancerogene) e a loro depositi residuali. Si tratta di acidi grassi di sintesi o ricavati dall’olio di cocco utilizzati come emulsionanti e/o schiumogeni. Presenti in cosmetici, detergenti, shampoo e condizionatori, queste sostanze si trovano combinate sia fra loro, sia con altri tensioattivi o emulsionanti e sono facilmente assorbite dalla pelle. Sono inoltre sensibilizzanti, tossiche e disidratanti. Favoriscono la formazione di acne e forfora. Monoethanolamine (MEA), Triethanolamine (TEA), Diethanolamine (DEA)
Il suddetto, è l’elenco dei più diffusi principi attivi di origine sintetica che bisogna evitare sulla pelle.”Vi è piaciuto l’articolo??? Spero di avervi fatto capire quanto sia importante controllare quello che si trova all’interno dei vostri cosmetici.
Comunque continuerò a parlare di cosmetologia in futuro perchè voglio continuare a rendervi partecipi dei miei studi.
Spero di esservi d’aiuto. Ci vediamo al prossimo post!!