Pancakes vegan

10441976_1110671622300961_3681381288839961453_n

Ecco una ricetta veloce per preparare una sana colazione ma diversa dal solito, magari per una colazione domenicale!

ecco cosa occorre:

  •  due bicchieri e mezzo di farina tipo 1
  •  un cucchiaio di olio di semi
  • un cucchiaino di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 250 ml di acqua tiepida ( metà e metà con latte vegetale)
  • un pizzico di cannella
  • 3 cucchiai di zucchero di canna

 

mescolate prima gli ingredienti secchi. Con una frusta manuale aggiungere l’ olio  e a filo l’acqua e  il latte mescolati assieme.  Otterete una pastella tipo yogurt molle. Nel frattempo che riposa un  po’, riscaldate la padella in pietra in fuoco vivace. un mestolo per volta, un minuto per parte o quando iniziano a uscire le bolle, impilate uno sopra l’altro e farcite come più vi piace , con sciroppo d’agave,  d’acero,  crema di nocciole, frutta panna montata, ecc ecc….

Annunci

crema pasticcera vegan

ricetta-crema-pasticcera-tradizionale-vegan-gluten-free-3

Crema pasticcera vegan

Occorrente:

  • una noce abb. di burro di soia
  • due cucchiai di amido di mais
  • 300 ml di latte vegetale ( latte di soia alla vaniglia)
  • un pizzico aroma vaniglia
  • scorza di  mezzo limone
  •  un pizzico di curcuma
  •  due cucchiai colmi di zucchero a velo  ( meglio se integrale)

Prendere una noce abbondante di burro e scaldare a fuoco bassissimo assieme a due cucchiai di farina( o amido di mais) e mescolare. Aggiungere a filo 300 ml di latte vegetale, meglio se vanigliato, continuando a mescolare col cucchiaio di legno. Appena si comincia ad addensare aggiungere, sempre mescolando, l’aroma vaniglia un pezzetto di scorza di limone, un pizzico di curcuma e due cucchiai colmi di zucchero a velo. Lasciar raffreddare.

Pasta sfoglia veg

pastasfoglia

Occorrente:

  • 600 gr di burro di soia o burro di olio di oliva (palla oleosa)
  • 200 gr di farina (palla oleosa)
  • 400 gr di farina ( palla acquosa)
  • 250 ml di acqua (palla acquosa)
  • un cucchiaino colmo di sale marino integrale ( palla acquosa)
  • acqua  zucchero q. b.

 

Preparate una palla oleosa impastando molto bene 600 grammi di burro non caseario con 200 grammi di farina. Avvolgete il tutto nella pellicola e lasciate riposare in frigo una notte (o 8 ore). Prima di togliere la palla oleosa dal frigo, preparate la palla acquosa, con 400 grammi di farina, 250 ml di acqua e un cucchiaino colmo di sale fino. Impastate fino ad ottenere una palla omogenea e asciutta. Spianate la palla acquosa in a forma di rettangolo alta circa 1 cm e spianateci sopra la palla oleosa. Piegate il rettangolo ottenuto in tre, poi mettetelo in frigo 1 ora. Toglietelo dal frigo, spianatelo, poi piegatelo a metà e rimettetelo in frigo un’altra ora. Più volte ripetete la sequenza, più alta e sfogliata sarà lapasta. La sequenza quindi è: piego in 3-frigo-spiano, piego a metà-frigo-spiano. Dopo l’ultima spianata, tagliate la pasta in 3 o 4 rettangoli bucate lungo la superficie con i rebbi di una forchetta, spennellare con acqua e zucchero e successivamente cospargere con zucchero a velo. Riporre nuovamente le sfoglie crude per un’ora in frigo. Uscite i quadrati e cuoceteli in forno a 180° per 10 minuti, o cmq a doratura. Le sfoglie da impilare sono pronte

Latte di mandorle fatto in casa (crudista)

img_20140612_061102.jpg

Ciao  a tutti !

sto riprendendo a scrivere il mio blog e sono ultrafelice!  Ora vi scrivo un modo semplice e genuino per evitare di bere il latte vaccino che oramai sappiamo che nn è la fonte di calcio adatta per il nostro organismo, cioè lo dà … ma poi lo rivuole con gli interessi! A questo proposito vi invito a leggere qui.  possiamo comprare gli innumerevoli latti vegetali esistenti sul commercio, ma oltre a essere dannosi per l’ ecologia per tutti i tetrapack da smaltire nei rifiuti , sono alla lunga dannosi per il portafoglio! E allora perché nn prendere la sana abitudine di autoprodurci il latte a casa??? basta prendere un po’ la mano, e il gusto è più fresco e  più sano .

cosa occorre?

  • 110 gr di mandorle sgusciate
  • 900 ml di acqua
  • un cm di alga combu
  • un dolcificante a piacere ( io ho scelto lo sciroppo d’agave)

 

ora passiamo al procedimento

Mettere in ammollo per una notte le mandorle, spelarle e metterle nel frullatore. Aggiungere solo una parte di acqua, circa 150 gr.  e frullare nn in modo continuativo per evitare che si surriscaldi il composto, fino ad ottenere una pasta qunto più frullata possibile , una cremina bianca. Versare il composto suun canovaccio di lino a sua volta appoggiato su un colino a maglie strette. Versare l’ acqua rimasta piano e successivamente strizzare più forte che potete il succo  che fuoriesce dal canovaccio.  Mettere l’alga combu che gelifica un po’ il liquido e da’ preziosi oligoelementi come il calcio  almeno per un ora.mettere in una bottiglia d vetro e il gioco è fatto!

crepes di riso ripieni di tofu e spinaci

buongiorno a tutti! sono mancata un bel po’ ma  purtroppo col mio piccolo  ora ho pochissimo tempo per dedicarmi al blog! ma prometto di scrivere ogni tanto, o  almeno di provarci!

701954_1111159718918818_87567495535817416_o

bando alle ciancie ecco cosa occorre per questa ricetta:

per 8 crepes

  • 100 gr. di farina di tipo 1
  • 70 gr. di farina di riso
  • 3 gr di sale
  • 300 ml di acqua

per il ripieno

  • 250 gr. di spinaci lessati e strizzati
  • 250 gr. di tofu morbido (silk tofu)
  • sale pepe noce moscata a piacere
  • lievito alimentare in scaglie q.b.
  • pan grattato q. b.

12794975_1111159948918795_1517336437173790287_o

allora per prima cosa preparare l’ impasto delle crepes. unire gli ingredienti secchi ( farine e sale) e mescolare, sempre mescolando unire a filo l ‘acqua fino ad ottenere una pastella liquida ma compatta tipo yogurt da bere. far riposare mezz’ora

Nel frattempo preparare il ripieno  . Mettere nel mixer gli spinaci strizzati ma nn troppo , il tofu  il sale pepe e noce moscata, e in base a come è idratato il composto aggiungere lievito e pangrattato , in modo da ottenere  una consistenza da prendere a cucchiaio.

in una padella antiaderente leggermente sporcata di olio o meglio una in pietra bollente per bene, mettere un mestolo piccolo alla volta e far cuocere per un paio di minuti o finchè inizia a staccarsi, all’ inizio è difficile ma poi prenderete la mano, si possono preparare e congelare, così il piatto risulta rapidissimo 🙂 io gioco sempre d’anticipo soprattutto ora che sono mamma e il tempo per cucinare cose più elaborate nn c’è.

ORGANIZZIAMO UNA BELLA CENETTA VEGANA! (1 parte)

Vuoi organizzare una cena completamente vegana ma non hai idea  di cosa preparare  e hai paura che i tuoi amici onnivori possano non gradire i  tuoi piatti??? allora preparati allo spazzolamento e scarpette varie, perché queste ricette sono ben collaudate e a prova di  onnivoro!

questo è un mio video e spiego una cena vegana completa a prova di onnivoro! Non sentiranno neanche la differenza! spiego come ottimizzare i tempi , cosa fare prima , dopo, tutto homemade e niente confezionato ! ve ne uscite con meno di 30 euri …
dall’antipasto al dolce: hummus di ceci e cruditeé di verdure, tartine di gallette di riso con formaggetti misti, Primo: ravioloni con ripieno di spinaci e ricotta autoprodotta al ragu di soia. Secondo : seitan (autoprodotto) al curry, zuppa thailandese. Dolcini: sfogliatine alla frutta, mezzatonda ai frutti di bosco, nastrine alla veg-nutella autoprodotta! spero vi sia di spunto, e sfatare il mito che la cucina veg è costosa!

Smoothie alla banana ananas e cocco

Lo smoothie alla banana con ananas e cocco è una bevanda sana e ricca di sostanze nutritive .

  • 1 banana intera*
  • 6 fette di ananas*
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1 cucchiaio di farina di cocco
  • 1/2 bicchiere di latte di cocco

*congelata se possibile.

Preparazione

Per preparare lo smoothie alla banana con ananas e cocco mettete nel bicchiere del frullatore la banana e l’ananas a pezzetti, l’acqua e il cocco e metà del latte. Avvitate il bicchiere e frullate ad intervalli di 3-4 secondi. Quando risulta abbastanza cremoso aggiungete altro latte e continuate a frullare. A seconda di come preferite lo smoothie, se più o meno denso, potete aggiungere più latte o acqua.

VELLUTATA DI ZUCCA VEGAN

Vellutata di zucca

questa è una ricetta semplicissima gustosa e leggera adatta in questi mesi invernali.

ECCO IL VIDEO:

Zucca: proprietà ed impieghi della Zucca
Contrariamente a quanto si possa pensare, la zucca, dolcissima e gustosa, è un alimento amico delle diete povere di calorie, adatta persino ai diabetici per la scarsità in termini glucidici. Nonostante gli impieghi della zucca in cucina siano davvero numerosissimi, non dobbiamo dimenticare che la pianta – grazie alle innumerevoli proprietà benefiche – viene assai utilizzata anche in ambito erboristico, fitoterapico e cosmetico.

Zucca: proprietà ed impieghi della Zucca
contiene solo 18 Kcal per 100 grammi di prodotto: ciò è dovuto all’ingente quantità d’acqua in essa contenuta, stimata addirittura intorno al 94,5%. I carboidrati ammontano al 3,5%, mentre le proteine, pochissime, ne costituiscono solo l’1,1%. I grassi, pressoché assenti, rappresentano circa lo 0,1%.
Essendo arancione, è intuibile come la zucca sia miniera di caroteni e pro-vitamina A; inoltre, è ricca di minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio; buono anche il quantitativo di vitamina C e di vitamine del gruppo B.

Caramelle gommose vegan fatte in casa!

image

Gli orsetti gommosi sono un piccolo miracolo dell’industria dolciaria. Circa il 75% della popolazione italiana mangia caramelle e, solo gli americani, in occasione di Halloween, consumano circa 273 milioni di chili di caramelle! Quando mangiate un orsetto gommoso, sapete cosa mettete in bocca?

Se volete continuare a mangiare orsetti gommosi nella più totale ignoranza della loro composizione, fermatevi qui. Altrimenti… leggete!

Mucche, maiali e mais
La gran parte di caramelle gommose, compresi i teneri orsetti, contengono gelatina. La gelatina è prodotta con pelle, ossa e altri scarti di origine animale, di solito mucche e maiali. La gran parte di caramelle gommose sciroppo di mais”, mettendo da parte i problemi etici legati alle multinazionali, purtroppo ci sono molti dubbi sulla salubrità di questo ingrediente.

Catrame
Gli orsetti gommosi, per essere così colorati, contengono un gran numero di coloranti. Non si tratta di coloranti biologici o naturali, di quelli che si possono impiegare nelle cucine di casa. Il colorante in questione è realizzato con catrame di carbone! In altre parole… sì, mangiate combustibili fossili!

Cera
Per evitare che si attacchino tra loro, i simpatici orsetti gommosi sono rivestiti di cera d’api. Anche se non ambite a diventare vegani, è nella cera d’api che si accumulano tutti i pesticidi dell’alveare.

Ossa di animali, catrame, pesticidi… adesso quegli orsetti gommosi non mi sembrano più così appetitosi! Allora cosa si dovrebbe fare? Rinunciare ai dolci orsetti gommosi? Non di certo!
Gli orsetti gommosi possono essere prodotti in casa con ingredienti più salubri e… possono essere addirittura più saporiti. La gelatina animale può essere sostituita con l’agar. Ecco gli ingredienti per una versione più sana di orsetti gommosi:

-8 cucchiai di agar agar in polvere (per sostituire la classica gelatina alimentare)
-4 bicchieri di succo di frutta (scegliete il vostro gusto preferito)
-stampi. Nei negozi specializzati si trovano anche quelli per gli orsetti gommosi!

Ecco come fare gli orsetti gommosi in casa, il procedimento
1) Versate il succo di frutta in un pentolino
2) Sciogliete l’agar agar nel succo di frutta
3) Ponete il composto a fuoco medio e portate lentamente a ebollizione
4) Appena bolle, abbassate la fiamma e mescolate continuamente per 5 minuti
5) Versate il composto negli stampi e fate raffreddare per almeno un paio d’ore

Sì sì, questo è tutto! Il risultato saranno degli orsetti gommosi più amici della vostra salute e del vostro aspetto fisico

Se non avete intenzione di comprare appositi stampi, io ho posto il composti in un vassoio da forno e poi ho ricavato tante caramelle gommose utilizzando una formina in ferro per biscotti (a forma di stella ! ). Magari in occasione di Halloween potete utilizzare una forma a pipistrello e per Natale quella di un piccolo albero… insomma, tutto dipende dal vostro senso pratico!

Bounty vegan


gustosi e sani snack da concedersi per colmare un languorino in modo sano, senza ricorrere ai prodotti confezionati… pieni di schifezzuole varie.

INGREDIENTI:

-225 grammi di cocco rapè (farina di cocco, o cocco disidratato)
-1 lattina di latte di cocco possilmente già refrigerato
-60 gr di zucchero a velo vanigliato
-mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
-400 gr di cioccolato fondente, meglio se raw.

PROCEDIMENTO:
da fare in anticipo: incorporare la farina con la lattina di latte di cocco, lo zucchero e l’estratto di vaniglia. Far riposare il composto in frigo coperto di pellicola per almeno un ora.
Preparare i bastoncini con l’aiuto delle mani e appaggiarli su una grata da forno.
a questo punto sciogliere a bagnomaria il cioccolato, (come illustrato qui)

a questo punto, due sarebbero i metodi per ricoprire: se i bastoncini sono sufficientemente compatti,  immergerli direttamente nel cioccolato. se  constatate qualche difficoltà, allora è il caso che il cioccolato venga versato sui bastoncini, cercando di coprire i lati con l’aiuto di una linguetta piccola.

allora io a questo punto li congelo separati. quando saranno completamente separati li avvolgo singolaremente prima nella carta forno, poi nella stagnola e li metto in un sacchetto gelo in modo da nn ingombrarmi troppo il congelatore.