Cosa è un Gatekeeper?

Cosa è un Gatekeeper?

Letteralmente il termine “Gatekeeping” significa “la custodia al cancello”, ovvero la possibilità di esercitare un controllo attraverso criteri che favoriscono alcune notizie su altre. In termini professionali il gatekeeping comprenderebbe “tutte le forme di controllo dell’informazione che possono determinarsi nelle decisioni circa la codificazione dei messaggi, la diffusione, la programmazione, l’esclusione di tutto il messaggio o di sue componenti… le esigenze organizzativo-strutturali e le caratteristiche tecnico-espressive di ogni mezzo di comunicazione di massa (in quanto) elementi cruciali nel determinare la rappresentazione della realtà sociale fornita dai media”.(1) Già negli anni Cinquanta lo psicologo Kurt Lewin sosteneva l’esistenza di giornalisti gatekeepers, che decidevano quali notizie dare e quali no. Generalizzando possiamo considerare gatekeepers tutti coloro che, pur parlando ad un pubblico ampio attraverso i media, si astengono dal dire alcune verità importanti. Si tratta, in parole semplici, di agire in modo tale da far rispettare i limiti informativi imposti dal sistema. Il gatekeeper dunque è colui che subisce pressioni e condizionamenti che lo inducono a comportarsi in un certo modo, facendo prevalere logiche diverse rispetto alla vera informazione. Oppure colui che sceglie di sostenere il sistema evitando di parlare di alcune verità che potrebbero demolirlo.

Si dice che il giornalismo attuale è come un “guardiano del potere”, ovvero esso sostiene il potere nel non far trapelare verità scomode e utilizza tecniche per impedire una vera presa di coscienza dei cittadini sulla realtà finanziaria, politica, economica e mediatica. Si cerca persino di addolcire tutto questo facendo diventare l’informazione uno spettacolo attraente, emozionante oppure raccapricciante, ma comunque sempre emotivamente “forte” e quanto possibile spettacolare. Gli obiettivi principali sarebbero la disinformazione, la distrazione e il condizionamento necessario per non mettere in pericolo il sistema. Spiega il giornalista Ignacio Ramonet: (Il telegiornale) “è strutturato per distrarre, non per informare… la successione di notizie brevi e frammentate ha un duplice effetto di sovrinformazione e di disinformazione: troppe notizie e troppo brevi… pensare di informarsi senza sforzo è un’illusione vicina al mito della pubblicità più che all’impegno civico”.(2) Oltre ai giornalisti, possono assumere il ruolo di gatekeepers anche scrittori, opinionisti, intellettuali, scienziati, politici, ecc. Le persone comuni basano le loro conoscenze fondamentali su ciò che gli “esperti” dicono loro, e questo potrà intralciare una possibile futura conoscenza dei fatti veri. “Se non l’hanno detto in quella tal trasmissione televisiva allora vuol dire che potrebbe non essere vero”, oppure “Se non l’ha detto il professor tal dei tali, allora non può essere vero, sennò l’avrebbe detto”. Queste frasi riassumono il potere e l’influenza esercitata dai gatekeepers presentati dai media come “esperti” su ciò che le persone crederanno. Potrebbero esistere tre tipi di gatekeepers: quelli del tutto inconsapevoli di esserlo, quelli che agiscono come tali per timore di perdere privilegi o il posto di lavoro, e quelli consapevoli di esserlo, avendolo scelto liberamente, ritenendo giusto esserlo. Per quanto riguarda il primo caso, vi appartengono alcune persone che possono anche essere erudite, ma sono condizionate dal sistema a tal punto da non riuscire a ragionare fuori dalle sue logiche. Per uscire dal condizionamento del sistema occorre impegno e sforzo, che non tutti attuano. Ad esempio, questi gatekeepers credono che le autorità statunitensi siano il male minore rispetto al “terrorismo”, che le autorità italiane non siano corrotte ma autorevoli, o che la corruzione politica costituisca un’eccezione. Evidentemente, queste persone rimangono ancorate all’idea che il sistema sia fondamentalmente “buono”, anche se ammettono che esso possa avere difetti o aspetti che generano problemi. Dunque, questi gatekeepers ammettono problemi come il precariato, la disoccupazione, la corruzione o i problemi economici, ma li attribuiscono a fattori non prevedibili e non controllabili, accettando dunque la difficoltà a risolverli, ma mantenendo, paradossalmente, un ottimismo di fondo, che deriva dal non ammettere il marciume che il sistema presenta alla radice. In altre parole, queste persone conservano un’idealizzazione del sistema, e rimangono fataliste circa la vera origine dei problemi e la loro soluzione. Esse rimangono agli aspetti relativi alla punta dell’iceberg, ignorando o negando l’esistenza di alcune realtà fondamentali. Dunque queste persone, immerse nella non-consapevolezza, esprimono opinioni e concetti che sono utili al sistema, e non svolgeranno mai un ruolo di contrasto o di disturbo. Per questo motivo esse potranno fare carriera nel loro settore e saranno ben accolte negli ambienti di regime. Tuttavia saranno sempre osservate con attenzione, poiché, qualora subodorassero la verità o capissero alcuni aspetti del sistema, potrebbero smettere di esercitare la funzione di gatekeeping, e in tal caso sarebbero messe ai margini, o comunque non potrebbero più ricoprire ruoli di rilievo nel panorama mediatico. A questa categoria potrebbe appartenere, ad esempio, la docente universitaria Laura Boella, che nel suo libro “Neuroetica” sostiene che le tecniche eugenetiche siano state applicate soltanto dalla Germania nazista (3), ignorando che in realtà esse furono adottate dagli Stati Uniti e da altri paesi europei (a questo proposito si veda

http://antonellarandazzo.blogspot.com/2007/10/lossessione-genetica-lo-sterminio-dei.html).

Evidentemente, la Boella fa le sue considerazioni sulla base di ciò che viene detto nei canali ufficiali, poiché delle tecniche eugenetiche praticate dalle autorità statunitensi o svedesi si parla quasi esclusivamente su pubblicazioni di piccole case editrici, che hanno una modesta diffusione, o su Internet. Inoltre, la Boella, nel suddetto libro, analizza casi di microcriminalità, affrontando il problema della morale, ma non fa alcun cenno agli impulsi criminali mostruosi degli attuali stegocrati. (4) Il criminale comune può uccidere poche persone, mentre gli stegocrati commettono veri e propri genocidi in molte parti del mondo, eppure non vengono mai considerati dai docenti universitari che si occupano di morale o criminalità. Nei testi accademici c’è spesso un illustre assente: il nucleo di potere centrale che crea il sistema e lo alimenta, difendendolo anche con le guerre e i massacri. Evidentemente, questi studiosi si attengono al “territorio” all’interno del quale si sono mossi i loro insegnanti cattedratici, e dunque essi stessi continuano ad esaminare le questioni all’interno dei medesimi parametri, diventando “guardiani del potere”, ovvero gatekeepers, in quanto non considerano ciò che potrebbe mettere in pericolo il sistema di potere. Questo tipo di gatekeepers potrebbe essere destinato a scomparire, poiché sarà sempre più difficile non capire i paradossi del sistema, dato che su Internet ormai da tempo circolano numerose notizie supportate dai fatti, sui crimini delle autorità occidentali e sui paradossi del sistema. Nel secondo caso abbiamo persone che possono comprendere i crimini del sistema ma fanno ragionamenti opportunistici o motivati dalla paura di perdere il lavoro o altri vantaggi. In tal caso si tratta di persone che si adattano al sistema pur accorgendosi che esso presenta aspetti iniqui. Queste persone si autocensurano, e coltivano la capacità di escludere argomenti scomodi o non graditi ai “padroni”. Lo stesso Montanelli denunciava l’autocensura dei giornalisti di regime. Negli anni Sessanta scriveva sull’”Europeo”:
“La maggior parte dei giornalisti, quando compongono un articolo, lo fanno interrogando la censura. Quale? Quella che hanno in corpo da secoli e di cui ormai non riescono a fare a meno”. (5) Montanelli tralasciava di dire che esistono anche giornalisti che non intendono autocensurarsi, che vengono estromessi dai canali di regime, oppure messi nelle condizioni di non nuocere. Ovviamente i ruoli migliori e di prestigio vengono dati a coloro che si autocensurano e che hanno l’abilità di non darlo a vedere. Nel terzo caso troviamo persone ben adattate al sistema consapevolmente, che ritengono necessario l’uso della forza per dirimere i problemi, oppure che accettano l’egemonia statunitense come “naturale”, avendo l’idea che la realtà debba sempre essere determinata dal più forte. Evidentemente, queste persone hanno tali “valori” impliciti nella loro mentalità, e li esprimono direttamente o indirettamente, rendendo le argomentazioni quanto più possibile accettabili. Di solito queste persone raggiungono una notevole popolarità, e i loro libri o articoli vengono il più possibile divulgati, in modo tale che esse possano influenzare quante più persone possibile. Esse svolgono un ruolo importantissimo convincendo molti dell’impossibilità di cambiare sistema. Da alcuni anni negli Usa e in Europa si parla di “left gatekeepers” ad intendere personaggi, scrittori, intellettuali e giornalisti anche di fama mondiale, che agirebbero per conto delle “sinistre” politiche, al fine di denunciare, in modo non pericoloso per il sistema, alcuni crimini delle corporations, senza però andare a smascherare completamente il gruppo di potere. Si tratterebbe di persone che devono apparire degne di fiducia per assolvere il compito di canalizzare il malcontento o i sospetti dei cittadini in modo non nocivo all’assetto di potere. Questi gatekeepers possono essere riconosciuti dal fatto che non sollevano, ad esempio, il problema del potere della Federal Reserve o della Bce, e non condannano l’intero sistema. Di solito questi personaggi trattano i problemi come se si trattasse semplicemente di schierarsi (pro o contro, a destra o a sinistra), anziché capire a fondo la realtà. I “left gatekeepers” sarebbero indispensabili poiché è proprio il cittadino più critico a dover essere tenuto sotto controllo da personaggi che appaiono come lui, ma che di fatto propongono una percezione della realtà che non minaccia affatto l’assetto di potere. In altre parole, il sistema ha oggi bisogno di creare gli stessi dissidenti o intellettuali critici, affinché i cittadini più attenti non si rivolgano ai veri dissidenti, tenuti ai margini della realtà mediatica. Questi gatekeepers fungono da esche, per tenere ancorate al sistema persone che altrimenti se ne allontanerebbero pericolosamente. I metodi dei gatekeepers possono essere sottili, anche se tali personaggi potrebbero facilmente essere riconosciuti dall’assenza nei loro discorsi di argomenti scottanti che smascherano il sistema, come la corruzione delle autorità o le repressioni degli eserciti occidentali. Alcuni gatekeepers potrebbero trattare questi argomenti in modo marginale, mistificato o addirittura dicendo menzogne, come ad esempio che gli eserciti occidentali fanno “missioni” di pace o che il sistema partitico tutela la democrazia e quindi impedisce la dittatura. Alcuni gatekeepers possono trattare argomenti che preoccupano i cittadini, ma lo faranno in modo parziale. E’ il caso del personaggio assai inquietante Berlusconi, che nel nostro paese si è posto in modo ambiguo e truffaldino, facendo credere di essersi arricchito perché capace nell’imprenditoria, mentre in realtà dietro la sua storia tutti sanno che ci sono aspetti poco chiari, che lo vedono legato ad ambienti mafiosi e massonici. La sua storia è stata raccontata da Marco Travaglio e da altri, che però non hanno messo in luce che egli aveva un ruolo preciso nel sistema, che era quello di evitare che in un paese come l’Italia, che da sempre preoccupa i colonizzatori anglo-americani, ci fosse il pericolo del mancato controllo della TV e di altri importanti media. E’ ovvio che se un personaggio come Berlusconi poteva acquisire nel giro di pochi anni un potere talmente elevato da condizionare gli italiani con le sue TV, era perché il sistema glielo permetteva, anzi, traeva dal suo ruolo enormi vantaggi in fatto di controllo della popolazione. L’Italia degli anni Settanta non era piaciuta affatto all’impero statunitense, che attraverso la strategia della tensione aveva fatto di tutto per piegare le lotte popolari che miravano ad ulteriori miglioramenti lavorativi ed economici, che gli stegocrati non erano disposti a concedere. Occorre considerare che molti gatekeepers utilizzano tecniche emotive per generare fiducia e ottenere credibilità. Come scrivono gli studiosi Anthony R. Pratkanis e Elliot Aronson: “Un propagandista non si fa scrupolo di sfruttare il nostro senso di insicurezza, di evocare le nostre paure più profonde o di offrire false speranze… l’obiettivo diventa dimostrarsi superiori e giusti, non importa come”.(6) Possono essere utilizzate critiche verso gli stessi personaggi di regime. Ad esempio, Berlusconi è stato utilizzato dai gatekeepers pagati dalla “sinistra” per diffondere lo spauracchio del “piccolo” despota.
Sono stati assoldati gatekeepers per fare in modo che il personaggio apparisse nei suoi peggiori aspetti (non era certo difficile trovarli). In questo caso si volevano far apparire migliori i politici di sinistra, rispetto ad un personaggio assai discutibile. Questo metodo favorì la vittoria di Prodi nel 2006, e gli italiani ebbero modo di rendersi conto di quanto poco democratico fosse anche Prodi. Anche oggi le sinistre usano lo spauracchio Berlusconi per non far vedere che il sistema partitico, essendo manipolato dall’alto, non può che produrre esiti antidemocratici, a prescindere dal personaggio che vincerà le elezioni. In altre parole, in tutti i casi, non saranno tenuti in gran conto gli interessi dei comuni cittadini, ma soltanto quelli delle banche, delle grandi corporation e delle autorità che controllano il nostro paese. Per capire veramente il fenomeno Berlusconi bisognerebbe capire cosa accadde negli anni Settanta, periodo in cui molti lavoratori protestavano per l’uso autoritario del mezzo televisivo, essendo consapevoli del potere che esso dava. Negli anni Settanta si parlò di “crisi della televisione”, ad intendere le numerose critiche e auspici di riforma avanzati alla TV di Stato. Si criticava l’uso autoritario del mezzo televisivo, che privava la società civile di prenderne parte e di avere potere decisionale sui programmi. Si denunciava la strumentalizzazione del mezzo da parte della classe egemone, che lo utilizzava per rafforzare il proprio potere e per passivizzare i cittadini. Molti autori, auspicando un uso “democratico” del mezzo, denunciarono l’uso verticale della TV, e che i cittadini comuni non potevano usarla per le loro esigenze, dovendo subire una programmazione fatta dalle autorità, a difesa del sistema di potere. Ad esempio, scriveva il giornalista Giovanni Cesareo:
“L’accentramento (della TV) … è totale… sarebbe stato possibile instaurare collegamenti fissi con qualsiasi luogo… Le reti televisive sarebbero diventate… reti di comunità… Nei fatti, oggi, la ‘circolarità’ della comunicazione televisiva è una ‘circolarità’ interna, che, semmai, si apre ai centri di potere o ad alcuni luoghi ove si svolgono spettacoli e manifestazioni sportive… La televisione… è stata ridotta a mezzo di distribuzione a senso unico di messaggi ‘autoritari’… Sappiamo anche… che in questi ultimi anni in Italia si sono avite numerose manifestazioni operaie contro la RAI-TV; si sono avuti agitazioni e scioperi dei dipendenti dell’azienda radiotelevisiva; si è accentuata, in linea generale, la critica nei confronti della programmazione televisiva… le ‘idee dominanti’ permeano anche i programmi di evasione… le classi oppresse sono costrette a vivere e a muoversi in un sistema sociale che impone le sue leggi.”(7)
Anche i sindacati auspicavano una riforma della televisione. In un documento scritto da un gruppo di lavoro CGL-CISL-UIL, titolato “Appunti per la riforma della RAI-TV”, si legge:
“L’ente RAI-TV, pur mantenendo il suo carattere nazionale, deve prevedere ampie ed autonome articolazioni al fine di garantire la massima partecipazione dei lavoratori, delle loro organizzazioni, delle associazioni culturali e ricreative, nella fase di ideazione e di realizzazione dei prodotti formativi e informativi”.(8)
Per eliminare le proteste, occorreva creare un nuovo panorama televisivo, in cui il privato avrebbe avuto rilievo, e avrebbe abbassato il livello qualitativo dei programmi, spazzando via definitivamente la velleità popolare di poter avere voce in capitolo all’interno di un mass media così importante come la TV.
Prima che si imponesse Berlusconi in Italia, come racconta lo scrittore Lawrence K. Grossman, ci furono diversi altri casi di personaggi simili, alcuni dei quali raggiunsero il “successo” con mezzi analoghi. Ad esempio, negli Usa, dagli anni Ottanta, il miliardario Ross Perot utilizzò le stesse tecniche di Berlusconi, candidandosi e criticando la “vecchia” politica, facendo frequenti apparizioni in diversi programmi televisivi, e mostrandosi talvolta in comizi allegri come feste e in bagni di folla. Nonostante Perot non fosse riuscito ad avere una lunga carriera politica, il suo modello fu seguito da molti. Racconta Grossman: “Berlusconi… ebbe un enorme vantaggio rispetto a Perot, in quanto utilizzò per autopromuoversi, contemporaneamente e al massimo, le tre maggiori televisioni commerciali italiane, alcuni importanti quotidiani e periodici, nonché una grande concessionaria di pubblicità, tutti di sua proprietà”.(9)
Anche in Brasile si ebbe un caso analogo, il proprietario di un impero mediatico, Roberto Marinho, utilizzò il suo potere per condizionare politicamente addirittura attraverso un gruppo parlamentare.(10)
Concentrare i media nelle mani di pochi è utile per poterli meglio controllare, concedendoli a persone di “fiducia”, veri paladini nella difesa del sistema.
In sintesi, Berlusconi è come un tassello che andrebbe inserito nel puzzle per poterne comprendere appieno il significato. Rimanere nel dettaglio e continuare a dissertare sul personaggio dicendo “non sottovalutiamolo”, o “stiamo attenti a lui”, significa perlomeno trascurare quegli aspetti gravissimi del sistema che hanno creato tale personaggio e lo usano per determinati scopi. In altre parole, il gatekeeper vi potrà raccontare per filo e per segno tutte le magagne di Berlusconi o di altri infimi personaggi, ma eviterà accuratamente di estendere il discorso alla creazione di tali personaggi, affinché non comprendiate il marcio che c’è alla radice del sistema e non risaliate agli stegocrati.
Smascherare i gatekeepers può essere facile se non si è soggiogati ai meccanismi tipici della cultura di massa. Può essere difficile quando un determinato personaggio che svolge funzioni di gatekeeping raggiunge una notevole popolarità e ha i suoi “fans”, esercitando una certa suggestione e influenza.
In altre parole, se c’è l’effetto “interazione parasociale” (IPS) (si veda a questo proposito http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/07/intrallazzi-mediatici.html ), risulterà più difficile smascherare il gatekeeper.
L’effetto IPS crea un legame emotivo con il personaggio mediatico, basato sull’immagine creata dai media, e sulla fiducia suscitata dal gatekeeper.
E’ ovvio che la persona comune non sospetterà di un personaggio che, ad esempio, si propone come colui che svela gli inghippi del potere, e critica aspramente i politici. In tal caso si crea fiducia, e dato che il sistema potenzierà una notevole disinformazione, molti non si accorgeranno dell’inganno.
L’effetto IPS fa dimenticare che le persone che appaiono spesso sui media non possono essere veramente “nemici” del sistema, in quanto personaggi ospitati da chi regge le fila della realtà mediatica. In altre parole, sarebbe assurdo ritenere che coloro che spendono miliardi di euro per tenere sotto controllo l’opinione pubblica tramite i mass media, poi facciano l’errore grossolano di dare importanza mediatica a chi ostacola il loro potere. Essi sanno benissimo quanto è importante ciò che appare nei media. E’ chiaro che tutti i personaggi che hanno particolare rilievo positivo sui media di massa sono in realtà gatekeepers. Per verificarlo con certezza si deve semplicemente ascoltare attentamente quello che dicono e fare la “lista” di quello che non dicono o che mistificano. E’ chiaro che più si è informati correttamente e più si è capaci di smascherare i gatekeepers, e viceversa, meno si è al corrente dei fatti e più si dà fiducia ai gatekeepers.
Un metodo molto utilizzato dai gatekeepers è quello di trattare argomenti che fungeranno da distrazione rispetto alle vere questioni politiche o economiche. Ad esempio, possono parlare dell’amante di Berlusconi, o di argomenti che vedono polemiche e litigi fra “destra” e “sinistra”, ma non parleranno di ciò che il governo non sta facendo per tutelare la salute dei lavoratori, o i cittadini dall’aumento delle bollette e dei generi di prima necessità.

Parlando delle beghe politiche non parleranno, ad esempio, di come sta procedendo il piano degli stegocrati di creare una dittatura mondiale. I media occidentali non hanno mai parlato dell’accordo fatto nel 2005 dalle autorità statunitensi, canadesi e messicane per unificare politicamente, economicamente e finanziariamente i loro paesi, facendo nascere l’Unione Nordamericana. Ciò farebbe parte del cosiddetto “Nuovo ordine mondiale” che prevederebbe l’unificazione finale fra Unione Europea, Unione Africana, Unione Asiatica e Unione Nordamericana, sotto un unico governo. Ovviamente, nessun gatekeeper ve ne parlerà mai, anzi, essi cercheranno di negare o ridicolizzare ogni aspetto scomodo del sistema quando verrà a galla. Sarebbero capaci di negare persino l’evidenza, e accusare non chi crea il sistema criminale, ma chi lo svela. Fanno passare per fanatici o bizzarri tutti coloro che sollevano verità scomode.

Alcuni argomenti di cui i gatekeepers non parlano (e quando vengono rivolte loro domande su questi argomenti tendono a denigrare chi solleva tali problemi definendoli “complottisti”, “fanatici”, o facendoli passare per persone esageratamente diffidenti) sono:

– Progetto stegocratico di una dittatura globale con un unico centro di potere.
– Signoraggio.
– Verità sull’11 settembre.
– Repressioni attuate dagli eserciti occidentali nei paesi del Terzo Mondo.

– Vero significato del termine “terrorismo” (vedi a questo proposito http://www.disinformazione.it/significato_terrorismo.htm ).

– Scie chimiche.
– Sistemi dittatoriali creati e controllati dalle autorità statunitensi.
– Vero volto degli organismi internazionali (FMI, BM. ecc.).
– Verità sullo Stato d’Israele.
– Verità sulla condizione coloniale dell’Italia.
– Verità sui legami fra mafia e autorità statunitensi.
– Vera autodeterminazione dei popoli.
– Tecniche di controllo mentale per evitare che il sistema possa essere minacciato.
– Crimini dei cartelli farmaceutici.
– Uso criminale della Scienza e della produzione alimentare.

Se non vi dicono la verità su questi argomenti, per quanto possano sembrare onesti, si tratta senza dubbio di gatekeepers.
L’unico modo per difendersi da questo fenomeno è quello di cercare per quanto possibile di informarsi correttamente e di dubitare di qualsiasi personaggio che gode di un certo rilievo mediatico, potendo appurare che egli apparirà reticente sulle sopraelencate questioni.

FONTE: http://www.altrainformazione.it

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le scie chimiche nella mia città

flotta di Tanker su Taranto in procinto di mettersi al lavoro


Ieri, 20 marzo, giorno dell’equinozio di primavera, festa universale della felicità, guarda caso sono andati sul pesante, di parecchio, cosa che solitamente fanno di norma dappertutto ma a Taranto le scie nn sono mai state cosi… tanto basta l’Ilva e avanza… ma erano piuttosto invasive, spruzzando a partire dall’alba fino alle 5 del pomeriggio con una bella flotta di tre tanker alla volta.Le irrorazioni ci sono sempre state, ma se chi , come me, se ne accorto, si è posto domande e si è informato a fondo, ne parla gia da tre quattro anni risultando “paranoico”, e c’è chi come mi è capitato di imbattermi proprio ieri in una pagina leggera di facebook ” sei di taranto se..” di cui componebti sono abbastanza discutibili per via delle gran ca…..e , ma lasciamo stare questo punto.
Vorrei raccontare ciò che mi è successo, perchè questo vi farà capire come la gente comune reagisce agli eventi di cui nn vuole approfondire per convenienza, per nn perdere il proprio status di apparente benessere, e autoconvincersi che tutto va bene.
allora ieri (sono iscritta anch’io perchè sono tarantina)pubblicano sulla pagina foto delle scie di cui alcune sono nel collage sopra, con evidente provenienza, perchè ripeto ieri hanno spruzzato a tutta forza ore e ore, tre tanker alla volta, e giustamente anche un caprone alluvionato nn poteva nn accorgersene. In particolare è stata presa di mira la foto dove il tanker ha fatto dei cerchi e allora vai con : il militare ha bevuto una cassa di Raffo, ha fumato, si è sballato e roba del genere,. ad un certo punto iniziano i primi che commentano asserendo che sono scie chimiche e che ci vogliono far morire. Nessun mi piace tranne il mio. In risposta indovinate? Siii e gli alieni ci faranno fuori etc.. una sfilza di mi piace… mbah ! i commentatori intelligenti hanno lasciato la conversazione , nn rispondendo. Ma arrivo io con questo commento :
seiditaranto
me ne hanno dette di tutti i colori, quasi alleandosi tre di loro, quasi come il male ero io a fare falso allarmismo e mantenendo una tesi che per loro è prive di prove e fondamento nonostante i documenti le analisi approfondite ovvero una ventina di link con raccolta di documenti, foto dell’abitacolo con boiler piene di sbobba e video di gente esperta (militari, geoingegneri, storici, ambientalisti ecc.) asserendo a lora volta (sempre offendendo e facendo battute del tipo “Roberta, smetti di guardare film di fantascienza.” poi una ragazza ha fatto un copia incolla di questo tipo “I meteorologi, i piloti di linea, i controllori di volo italiani e stranieri confermano che nei cieli non ci sono aerei misteriosi che scaricano sostanze altrettanto misteriose: ci sono invece tanti aerei di linea e aerei militari, i cui motori generano scie di condensazione, che sono fatte di ghiaccio d’acqua.Le scie di condensazione sono il normale prodotto del funzionamento di un motore a getto. Possono essere effimere o anche molto persistenti: dipende dal tipo di motore e dalle condizioni meteorologiche in quota. Le scie s’incrociano e formano reticoli perché gli aerei, come le automobili, seguono percorsi che a volte s’incrociano. Tutto qui.Questi fatti sono noti da decenni e non sono un mistero per nessuno, tranne che per chi non ha studiato l’argomento e per chi vuole inventare paure ad ogni costo. I libri di aeronautica e di meteorologia che spiegano questi fenomeni si trovano in qualunque biblioteca e sono a disposizione di chiunque voglia davvero informarsi.Chiediti come mai fra i sostenitori della tesi delle “scie chimiche” non c’è nessun esperto in meteorologia, nessun pilota, nessun controllore di volo, nessun climatologo, ma soltanto persone che non hanno competenza tecnica sull’argomento. Secondo te è più probabile che tutti gli esperti del mondo abbiano torto e soltanto i dilettanti abbiano capito la verità, o che gli esperti abbiano ragione e i dilettanti abbiano preso un abbaglio?”  ahhh e qua ti sbagli qua casca l’asino Perchè la verità detta da un popolo di nicchia, essendo scomoda diventa bugia, ela bugia detta da tutti diventa verità perchè fa comodo a certa gente… tse, come seeee sui meteorologi e siti ufficiali  ci si può fare affidamento.. .ragazzi questa gente oltre che dormire perchè si accorge solo ora di qualcosa che non riesce a spiegare, va su google sciechimiche e se effettivamente digitate solo quello notate che ci sono di blog e siti chiamati apposta scie chimiche info, guidaallesciechimiche.it e roba del genere che scredita e che addirittura sia una bufala( che tra l’altro sappiamo benissimo che sono stati spesi milioni per debunkerizzare gli attivisti). Quindi continuano a dormire e per lui/lei il caso è chiuso,il bene e il male lo distnguono gli altri, anche perchè ha altro a cui pensare,a che smalto mettersi la sera, alla partita della juve o a studiare antropologia e sociologia, come ha risposto una ragazza “cose serie” disse.

Ieri davvero mi sono cadute le braccia, davvero. Ma non perchè sono stata offesa o etichettata per complottista aliena ci mancherebbe, ma perchè, nonostante venisse spiattellato con prove schiaccianti il fenomeno, si arrampicavano sugli specchi, mettendo ogni tanto un “moriremo tutti prima o poi” e concludendo al tipico “sce me ne futt amme (che me ne importa traduco) che non sto neanche a Taranto… ” si.. come.. non lo sapevate che le chemtrails colpiscono solo Taranto?? mi verrebbe da ridere, ma qui c’è solo da piangere

17 MARZO

OGGI FESTA DELL’ UNITA’, CHE DAL 2011 OBAMA HA VOLUTO ISTITUIRE LA CELEBRAZIONE ANCHE NEGLI USA…(POI DICE CHE UNO NN DEVE MALIGNARE)VOLUTA DAL MASSONE GARIBALDI DETTO L’EROE DEI DUE MONDI DOPO AVER COMPIUTO ATTI DI GENOCIDIO DI INTERE CITTA’ DEL SUD.. VIENE COMMEMORATO DAI SUOI ” COMPARI” NON SPRUZZANDO NEMMENO UNA, DICO UNA SCIA CHIMICA. GARIBALDI NN TI RINGRAZIO PER QUESTA BELLA GIORNATA. FOTTITI DALL’OLTRETOMBA!

nel 1860, a Gaeta, come quasi nessuno sa né è tenuto a sapere, fu compiuto un altro eccidio, in cui morirono migliaia di civili, donne e bambini, da parte dell’esercito sabaudo. Centinaia di migliaia di persone perirono nel Regno delle Due Sicilie durante e dopo la guerra di occupazione. Gaeta fu l’epilogo della guerra. Mentre il Governo degli Stati Uniti assegnò ai Lakota delle riserve, i Savoia espropriarono Gaeta che è, ancora oggi, quasi interamente territorio demaniale, dello Stato. La celebrazione dell’Unità d’Italia è una farsa se non si ricordano le sue origini. Senza la memoria del passato non può esistere un futuro per l’Italia. Cosa vuol dire essere italiano per chi non conosce neppure la propria Storia?

La fine di un regno
Antonio Raimondi, sindaco di Gaeta: “A Gaeta finisce un regno, il Regno delle Due Sicilie, più che nascere il Regno d’Italia finisce il Regno delle Due Sicilie. Già questo se mi è consentito ribalta la visione delle cose, la storia del Risorgimento è una storia raccontata soltanto da parte dei vincitori i grandi personaggi sono GaribaldiMazziniCavour e altri ancora, Vittorio Emanuele II, abbiamo in tante piazze d’Italia i corsi principali sono dedicati a questi personaggi, in particolare a Vittorio Emanuele II lo troviamo a cavallo in molte piazze e strade d’Italia.

Una foiba dimenticata
Antonio Ciano, saggista risorgimentale: “Un cannoneggiamento barbaro verso la città che ha causato 5 mila morti di cui 867 borboni, 41 piemontesi ma il resto erano tutti civili massacrati dalle bombe che erano rifugiate chi nelle case e chi nei camminamenti di questa fortezza, ma sono morti 4 mila gaetani. Ma soprattutto dopo l’assedio quando si è conclusa con un armistizio il 13 febbraio l’assedio ebbene lì in quella zona vicino le scuole medie c’era una piramide tronca, lì hanno fucilato 2 mila gaetani, 2 mila contadini che venivano ritenuti briganti, foiba che è stata scoperta nel 1960 quando stavano costruendo quella chiesa. Nessuno ricorda le nostre foibe, noi ricorderemo i nostri morti.”

I Savoia paghino i danni
A. Ciano: “Abbiamo dato mandato a un legale che sta studiando come poter portare avanti questa causa nei confronti dei Savoia per questo risarcimento, un risarcimento di 220 milioni di Euro potrebbe sembrare una assurdità, non lo è per esempio negli Stati Uniti con il maxi risarcimento che gli Stati Uniti d’America hanno dovuto dare alle tribù degli indiani per esempio per fatti accaduti ben prima del 1861.

Festeggiare 150 di menzogne
Blog: “Da tutte queste celebrazioni per il centocinquantenario Gaeta sembra comunque esclusa?”

L. Ciardi: “Esatto, questo è gravissimo e non grave, sia se le vogliamo vedere dalla parte borbonica sia dalla parte opposta risorgimentale. Gaeta con un tratto di penna è stata cancellata, non ho capito chi è stato l’ideatore, il promulgatore però resta un fatto: possiamo dire che per il centenario dell’Unità d’Italia Gaeta ha avuto una sua vicenda importante e basta guardare i giornali del 20 febbraio del 1961, contestualmente le celebrazioni si fecero a Gaeta in una giornata e a Torino.

L. Ciardi: “Gaeta rientra nella vicenda che il passato può essere scomodo per tante persone e quindi se noi non la ricordiamo facciamo il piacere a tanta gente!”

CIT. ANTONIO RAIMONDI SINDACO DI GAETA

IL SUD SI è ROVINATO GRAZIE A STE MERDE SIONISTE MASSONICHE IL SUD ERA PROSPERO DISOCCUPAZIONE DEL 2% NON CHE TRA I LIBRI DI SCUOLA CI HANNO FATTO LEGGERE “CRISTO SI è FERMATO AD EBOLI”

GLI ARCONTI

Vi  cito un commento tra i tanti  della mia cara amica Lucilla che su fb ho modo di saper la verità tramite la  sua esperienza e conscenza:

gli arconti non sono alieni (umani) ma messaggeri-akeroi (encelia, angeli) e muovono qui i fili in cima alla piramide alleati alle Eggregore- illusioni appunto alimentate dal pensiero dell’uomo e la loro convinzione che esistano e per questo dominano la loro mente..
“Il modus operandi degli Arconti aveva sempre seguito uno schema preciso, da quando giungevano in un luogo dividevano i loro compiti in diverse fasi: da un lato i messaggeri, gli Arconti che si manifestano direttamente nel Mayaseka e che si occupano principalmente di muovere le fila dietro il potere degli umani, sostituendosi a loro, promettendogli la vita eterna e la gloria, creando e fomentando le illusioni diffondevano ignoranza ed acquisivano sempre più controllo, -divide et impera- dicevano tali demoni, dividili e comandali, se saranno divisi in fazioni saranno troppo impegnati a farsi la guerra a vicenda piuttosto che unirsi sotto un unico vessillo per neutralizzare un nemico comune, nemico che si celava sempre dietro i vertici di entrambe le fazioni; ed in questo modo tenendo gli umani sotto le illusioni delle eggregore e dominati dal Nagumu non si accorgevano che nel frattempo venivano condotti sotto la dittatura dei messaggeri.”
‘La saga di Ebos” (il vero nome di questa terra): la Verità sulla storia di questo pianeta ed umanità che è stata per millenni occultata dalle forze che dominano questo mondo, è stata per la prima volta pubblicata, dalla Creazione alle guerre che fin dagli inizi dei tempi si combattono in questo Universo (e non solo), alle prime popolazioni che l’hanno colonizzata (Sinni e Atlantidei), alle sperimentazioni genetiche di massa di Enki ed Enlil, figli dell’ultimo re di Atlantide su Adapa-Adamo e Lilitu Lilith (prima moglie di Adamo che poi si ribellò e fu così creato l’ibrido Eva a lui sottomessa) per creare una popolazione di schiavi (il 99% infatti della popolazione umana è geneticamente modificata), gli atlantidei che, con le avanzatissime conoscenze astronomiche, matematiche, ingegneristiche trasmesse loro da chi voleva dominarli e farsi da loro adorare, costruirono le piramidi in tutto il mondo e usavano le avanzatissime tecnologie volanti dei Vimana e le armi del terrore, ai piani macchiavellici di dominio di questa terra ed umanità (ed Universo) delle potenti Eggregore (Illusioni alimentate dal pensiero e credenze dell’uomo) alleate agli Arconti- messaggeri e angeli caduti, ai falsi culti religiosi imposti per manipolare mentalmente ed assogettare la popolazione facendola sprofondare nell’ignoranza, primo fra tutti quello del falso Dio Padre della religione cattolica, imposto dal demiurgo angelo caduto e potente demone Gora Yahveh ed autore del falso testo Bibbia, attraverso la riforma religiosa monoteista patriarcale ordinata al faraone Akhenaton (pedina degli Illuminati) in antico Egitto nel 1.360 a.c. per imporre a tutti il falso culto del Dio Padre e farsi adorare, diffondendolo tra gli ebrei e la nascita del progetto NWO, operato attraverso guerre e distruzione fino ai giorni nostri, ovvero la dittatura di dominio mondiale dei messaggeri. Lucilla Sperati 

“Il modus operandi degli Arconti aveva sempre seguito uno schema preciso, da quando giungevano in un luogo dividevano i loro compiti in diverse fasi: da un lato i messaggeri, gli Arconti che si manifestano direttamente nel Mayaseka e che si occupano principalmente di muovere le fila dietro il potere degli umani, sostituendosi a loro, promettendogli la vita eterna e la gloria, creando e fomentando le illusioni diffondevano ignoranza ed acquisivano sempre più controllo, -divide et impera- dicevano tali demoni, dividili e comandali, se saranno divisi in fazioni saranno troppo impegnati a farsi la guerra a vicenda piuttosto che unirsi sotto un unico vessillo per neutralizzare un nemico comune, nemico che si celava sempre dietro i vertici di entrambe le fazioni; ed in questo modo tenendo gli umani sotto le illusioni delle eggregore e dominati dal Nagumu non si accorgevano che nel frattempo venivano condotti sotto la dittatura dei messaggeri.”

Se volete illuminarvi la mente e acquisire tutta la Conoscenza e Verità che il NWO per millenni ci ha occultato, leggete questa trilogia.. dalla Creazione, alla vera storia di questa terra di Ebos, dell’umanità e del piano di dominio su di essa delle Eggregore, Arconti, illusioni alimentate dalla credenza e pensiero dell’uomo, angeli- akeroi-messaggeri che muovono i fili in cima alla piramide dietro le quinte del NWO..(troverete tracce anche delle mie vite passate con il mio nome originale da disincarnata, Alèra e delle mie vite nel mondo umano come Lamira nella mia prima incarnazione avvenuta millenni fa sul pianeta Ashèr ne ‘La saga di Ashèr’ e come Nyoko-donna arcobaleno e Ankhesenamon su questa terra ne ‘La saga di Ebos’). La catena dell’esistenza degli Arconti che dominano nel mondo materiale del mayaseka (da Maya-illusione) da millenni facendo sprofondare l’umanità nell’ignoranza e schiavitù si spezzerà quando l’uomo cesserà di credere che esistano, così come le Eggregore loro alleate (Bene, Male, Spazio,Tempo, Sapienza) che dominano questo universo poichè gli umani hanno dato loro fin dagli inizi dei tempi sempre più energia e potere, credendo nella loro esistenza e divenendone schiavi, alimentandoli con il loro pensiero e facendoli così divenire reali e sempre più potenti e dominanti la loro mente. Per questo le Eggregore ed Arconti, terrorizzati dalla possibilità di cessare di esistere per sempre, si sono alleati e hanno da millenni cercato di soggiogare, controllare la mente umana e dominare l’umanità, perchè loro esistono SOLO per la convinzione degli umani che loro siano reali, mentre solo soltanto ologrammi prodotti dalla nostra mente. Anche io, che millenni fa da disincarnata ero al servizio degli arconti e in passate vite sono stata obbligata dal potente arconte Sophia (La Sapienza) che mi dominava ad incarnarmi per punizione come umana per la prima volta sul pianeta Ashèr (con il nome Lamira e dove fu realizzato il NWO ad opera degli stessi arconti e messaggeri-akeroi-angeli che lo stanno realizzando su questa terra di Ebos e facevo parte del gruppo dei ribelli che contrastavano il NWO e per questo fui uccisa), poi nel Giappone antico (come Nyoko-donna arcobaleno), in seguito in antico Egitto (come Ankhesenamon moglie di Tutankhamon), con alle calcagna sempre un angelo caduto-arconte che mi ha uccisa in tutte le mie precedenti vite da incarnata ( fu Ay in antico Egitto, Modgor su Ashèr etc., ritrovato anche in questa vita 3 anni fa) ed inconsapevolmente dominata dal potente messaggero-Akero-arconte Micha (colui che l’umanità conosce come l’arcangelo Michele il falso protettore e paladino della Giustizia) che mi fu messo addosso per molte vite per il mio profondo senso di ‘Giustizia’ (e anche in questa, fino a quando ad agosto 2013 mi fu rivelata la verità sulla sua vera natura e me ne liberai anche grazie ad un Guardiano che mi giunse come Guida preziosa nel 2012 e fu con me anche in antico Egitto), sto operando concretamente in prima linea da molti anni per porre fine all’odio e dominio degli arconti e messaggeri ai vertici del NWO che ci dominano (e l’umanità non conosce) e questo può avvenire principalmente con la diffusione delle verità e conoscenza (CHE TROVERETE IN QUESTI LIBRI) sulla vera storia di questo pianeta, umanità ed universo che per millenni il NWO ha occultato (fin dai tempi di Atlantide quando LUKBER-Lucifero, alias il capo dei messaggeri-arconti si manifestò loro) per mantenerla nell’ignoranza, inconsapevole delle sue potenzialità, assogettata e mentalmente manipolata e controllata (soprattutto con l’inganno delle religioni ad opera del demiurgo angelo caduto e potente demone Gora Yahveh, il falso Dio Padre, autore della Bibbia, colui che in antico Egitto per farsi adorare impose a mio padre Akhenaton nel 1.350 a.c. la riforma religiosa monoteista epocale patriarcale con la quale fu abolito il culto di tutte le antiche divinità egizie (e soprattutto quello della Dea Madre-Madre Terra di Lilith diffuso in tutta la terra di Ebos ed il Matriarcato che durava da millenni) per imporre a tutti l’adorazione di un unico Dio, il Dio Sole Aton e Dio Padre e sancire la sua adorazione (con la nascita del Patriarcato) che fu poi diffusa dal consigliere Ramose (che divenne il Mosè della Bibbia) tra gli ebrei facendo credere loro di essere prescelti da Dio e mettendo le basi per la nascita dell’inganno della religione cattolica e rendere la popolazione umana quindi assoggettata, mentalmente dipendente e schiava di un falso Dio despota. punitivo e vendicativo e false figure religiose, di falsi angeli protettori dell’umanità che in realtà diverranno loro padroni e delle ILLUSIONI alimentate dal pensiero e credenza dell’uomo che esistano e per questo diventate nei millenni sempre più reali, potenti e dominanti la mente umana… ma ora TUTTA LA VERITA’ VERRA’ ALLA LUCE E L’UMANITA’ ACQUISIRA’ MAN MANO LE CONOSCENZE UNIVERSALI CHE LE SONO SEMPRE STATE OCCULTATE DAL NWO, DAGLI ARCONTI-MESSAGGERI (GLI ANGELI-AKEROI-ARCONTI CHE SI MANIFESTANO NEL MAYASEKA IL MONDO UMANO DELLE ILLUSIONI DOMINATO DALL’IGNORANZA-NAGUMU) E DIVERRA’ CONSAPEVOLE E COSCIENTE DI CHI E’ E DELLE SUE IMMENSE POTENZIALITA’, APRIRA’ GLI OCCHI E FINALMENTE REAGIRA’ E SI LIBERERA’ DALLE ILLUSIONI (MAYA) DEGLI ARCONTI E DALLA LORO SCHIAVITU’ E QUANDO L’UOMO SMETTERA’ DI CREDERE A LORO E DI ALIMENTARLI CON IL PROPRIO PENSIERO ED ENERGIA, LORO CESSERANNO DI ESISTERE PER SEMPRE CIASCUNO TORNERA’ AD ESSERE UNO SPIRITO LIBERO, PADRONE DELLA PROPRIA MENTE E COSCIENZA E UNITO DALLA STESSA VIBRAZIONE D’AMORE CON I PROPRI FRATELLI E SORELLE NESSUN ESSERE LI POTRA’ PIU’ DOMINARE, MA LA CHIAVE PER LA LIBERTA DALLE CATENE MENTALI E FISICHE E DOMINIO DEL NWO E’ ATTRAVERSO L’AZZERAMENTO DEI CONDIZIONAMENTI MENTALI PASSATI E L’ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE UNIVERSALI CHE ALL’UMANITA’ SONO STATE OCCULTATE DA MILLENNI PER DIVENIRE CONSAPEVOLI DELLA REALTA’. CONSAPEVOLI E COSCIENTI DI CHI SIAMO E DELLE NOSTRE IMMENSE POTENZIALITA’, POICHE L’UOMO CON IL POTERE DELLA PROPRIA MENTE PUO’ REALMENTE CAMBIARE LA REALTA’ ED IL PROPRIO DESTINO IN QUALSIASI MOMENTO SE LO VUOLE!!
ANCHE IO DOPO UN PROCESSO DI GRANDE SOFFERENZA E DURISSIME PROVE SONO RIUSCITA A LIBERARMI IN QUESTA VITA DAL DOMINIO E CONTROLLO DI SOPHIA E DI MICHA (CON L’AIUTO DEL GUARDIANO CHE MI E’ ACCANTO) E SONO CERTA CI RIUSCIRETE ANCHE VOI (NON CREDENDO PIU’ LORO, NON INVOCANDOLI NE’ PREGANDOLI PIU’) E POSSIAMO E DOBBIAMO OPERARE UNENDO LE NOSTRE CONOSCENZE ED ENERGIE, SENZA PIU FARCI LA GUERRA TRA DI NOI (ALTRIMENTI IL DIVIDI ET IMPERA E DOMINIO DEL NWO DEGLI ARCONTI SU DI NOI CONTINUERA’) IL CAMBIAMENTO DI QUESTA REALTA’ PONENDO FINE ALLA CREDENZA E AI PIANI D’ODIO, VIOLENZA, DOMINIO E DISTRUZIONE DEL NWO DEGLI ARCONTI E MESSAGGERI.
DIAMOCI DA FARE E DIFFONDETE QUESTI LIBRI PIU’ CHE POTETE PERCHE’ SONO LA CHIAVE DELLA CONOSCENZA, RISVEGLIO ED ILLUMINAZIONE DELLE MENTI PER LA LIBERTA’ DELL’UMANITA’ E SE VOLETE FAR PARTE DELLA MIA ORGANIZZAZIONE GUERRIERI E DONNA ARCOBALENO, SIETE BENVENUTI IN LUCE, LUCILLA SPERATI
Un piano diretto ed orchestrato nei minimi dettagli e basato esclusivamente su un fattore: la paura delle anime di fronte alla morte, la stessa paura che aveva spinto gli Arconti primi fra tutti ad intraprendere questo scellerato progetto per ingannare l’illusione della fine . lucilla sperati

L’alto ammaestramento del cibo e del sesso

tratto dal blog Sebirblu 21 settembre 2013

 

I due appetiti primordiali

Dall’Entéle Guida (vedere post scriptum QUI)

“Io vi saluto.

Due elementi fondamentali seguono l’uomo durante la vita fisica e sono il cibo e l’amore, inteso come sesso.

Entrambi lo affiancano continuamente, perché da una parte egli deve alimentare il suo organismo che ne ha l’assoluta necessità, e dall’altra viene spinto a soddisfare l’altrettanto forte stimolo dell’appetito sessuale.
Analizzando allora questi due casi molto più da vicino, noteremo che pure gli animali hanno tali esigenze imperiose e dunque l’Essere ragionante potrebbe comprendere la differenza sostanziale tra sé e la béstia ed usare questi due impulsi nel modo più appropriato, più pulito possibile.
Infatti, nessuno immetterebbe nel proprio corpo del cibo putrefatto, del materiale nauseabondo o della fanghiglia, ma gli animali lo fanno. Voi vedete che il suino si inzacchera nel fango, sta tra i miasmi più fetidi e riesce a vivere, a prolificare, ad ingrassare… ma l’uomo non è un maiale.
Un punto assai importante è quello di alimentarsi nella maniera più decente e decorosa, assumendo del nutrimento sano, non molto sofisticato, in modo che possa apportare quelle energie necessarie per poi sopravvivere.
Dico per sopravvivere, poiché il cibo è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il cibo.Necessita mangiare per vivere e non vivere per mangiare!
Educando quindi l’organismo con alimenti idonei, esso riceverà le energie vibratorie adatte affinché la parte spirituale possa emergere e dominare la materia.
Però gli usi e i costumi vi portano e vi inducono a nutrirvi spesso in modo errato e il corpo ne risente, riportando a volte, malattie, carenze vitaminiche o eccessi di calorie, di grassi.
La disciplina che ognuno di voi può impartire al proprio veicolo fisico nell’alimentazione è il primo passo per regolarizzare il secondo stimolo che vi sospinge alla materia e ai piaceri sessuali.
È necessario elevarsi, sollevarsi al di sopra delle béstie, poiché l’Umanità, essendo ancora immersa nell’energia tridimensionale, è simile agli animali.
Ma se il vostro Pensiero, la vostra Ragione e la vostra Coscienza (vedere QUI)illuminati dallo Spirito, saranno protesi verso un vivere superiore, guideranno il vostro cerebro nelle sue funzioni per avere il dominio sulla materia, in modo decisivo.
Mai, come in questo modo, ho parlato del sesso e poche volte ne ho soltanto accennato poiché, essendo un argomento molto delicato e particolare, ho voluto che nel tempo ognuno prendesse consapevolezza da sé, senza nessun ammaestramento.
Tuttavia, siccome molti di voi non hanno ancora le idee chiare su questi fattori, questa sera ho preferito parlarvene.
Lo stimolo della carne è conseguente sia alla vibrazione fisica come a quella astrale e mentale ma il dominio della mente può superare certe forze che vanno oltre una certa linea armonica di cui il Cristo, con il Suo Esempio ha voluto darne prova.
Nei Comandamenti si parla di non commettere atti impuri e di non desiderare la donna d’altri. Sono due regole che si collegano poiché hanno molte analogie.
Chiariamo bene il sesto: “Non commettere atti impuri” che cosa significa? Voi sapete che il corpo è il Tempio dello Spirito, la Casa dove, se voi, se noi vogliamo, risiede il Padre. Dipende dall’uomo dare ospitalità, fare spazio a Dio in sé.

parte del trittico delle tentazioni di sant' Antonio: il tavolo dei lussuriosi

Quindi, se il “vestito” fisico è il Tempio dello Spirito, è necessario tenerlo pulito, puro, sgombro da scorie e da desideri immondi.
La ragione principale del sesso vi dà la motivazione di unirvi con l’altro Essere-compagno per la procreazione. Ecco il solo scopo che il Divino Genitore, nella Sua Immensa Sapienza, ha voluto dare all’uomo. Gli ha donato pure la possibilità di deliziarsi durante l’atto, e questo è giusto.
E tutto ciò rientra nei termini di Legge. Ed è qui che l’Essere umano non ha ben compreso perché si turba, si scandalizza e non capisce.
Ogni cosa che l’Eterno, in natura, ha elargito all’Umanità, è nell’àmbito della Legge. Invece, tutto ciò che l’uomo arbitrariamente commette, va fuori da tale Legge Divina, va contro.
Quindi il sesso va utilizzato secondo i termini legislativi Superiori, secondo l’affinità di due Esseri che, prima di congiungersi in materia, siano uniti nello Spirito.
Vale a dire che il loro pensiero non deve essere quello del godimento materiale ma finalizzato alla grande missione di apportare sul pianeta Anime che sono in attesa del saliscendi reincarnativo.
Quando due individualità vibrano all’unisono con questi pensieri a livello superiore,allora anche l’amplesso, la fusione materiale si sublima, diventa un movimento di legge, come il piacere di assaporare un frutto può soddisfare un certo gusto.
Ecco il punto in cui l’uomo cade facilmente in errore. Quando lo stimolo della fame spinge l’uomo ad immettere nell’organismo sostanze e cibi nutrienti, egli dimentica questo principio naturale e pensa, innanzitutto, al piacere che può derivaredall’ingurgitare cibi gustosi e piacevoli al palato.
È questo lo sbaglio! Vedete di nutrirvi secondo natura, in base a quello che Dio vi dà;non cercate cibi sofisticati, manipolati, studiati per solleticare il vostro desiderio di gola.
Siate più parchi, più semplici ed il gusto che ne deriverà sarà mille volte superiore, perché inserito nella parte più sostanziale che è quella di alimentare il corpo fisico.
Così, per quanto riguarda il sesso, non cercate svaghi di pensiero, di parola e di azione, svaghi che portano fuori da una certa linea di Legge, ma fate in modo di restare nell’alveo giusto delle cose, ossequienti alle Leggi Divine e della natura ed il soddisfacimento che ne seguirà sarà giustificato, direi santificato.
Per quanto riguarda l’altro Comandamento dove si parla di non desiderare la donna d’altri, questo è molto chiaro, poiché una coppia che segue una linea spirituale,secondo la Legge, non deve essere distolta da occhi, da tentazioni, da parole sommesse poiché questo diventa contro la Legge, direi… diventa diabolico!
Però le scorie umane, capisco, possono spingervi a desideri insani, ma la vostraRagione, la vostra Coscienza vi mettono subito in riga e vi dicono: “ALT, non andare oltre, perché oltre è il male”.
La Coscienza è la più grande consigliera, direi la migliore consigliera per l’Essere che vuole compiere la volontà del Padre, per colui che vuole seguire la Legge Divina.
Un altro elemento in comune tra il cibo e il sesso è che, nutrendosi smodatamente e senza freni, introducendo nell’organismo sostanze eccitanti, immettendo carni (specialmente rosse), alimenti piccanti e assumendo alcolici e droghe, viene aumentato maggiormente lo stimolo per cedere all’altra brama che è l’eccesso e la deviazione di quanto non sia consentito dalla Legge riguardo ai rapporti sessuali.
Quando vi sentite spinti da bassi allettamenti, cercate di elevare il vostro pensiero a Dio dicendo: “Padre allontana da me queste tentazioni, poiché Tu sai che la mia natura animale potrebbe condurmi a sbagliare”.